Scheda · Classifica e-commerce

chevalfirenze.com

https://chevalfirenze.com/
Posizione
275
Ranking
59
Categoria
moda
Aggiornato il
14 ottobre 2026

chevalfirenze.com

Rilevamento del 14/10/2026. Punteggio: 59 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha merce in quattro reparti guardati da vicino: BORSE A SPALLA, BORSE A MANO, BORSE A TRACOLLA e ZAINETTI. Dentro ci sono borse e zaini con nomi come ESTHER, CLOE, Lenny, ANNE, MADISON, Algedi Mini, LOLITA, SELENE, Zaniah, VIRNA, Alya, Amanda.

Il problema non e' la quantita' di merce, e' come si chiama. I nomi letti nei reparti non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe per cercarli: sono nomi di modello o codici, come ESTHER, CLOE, Lenny, FIORE A/S. Un cliente che vuole una borsa a spalla non scrive "ESTHER", scrive "borsa a spalla". Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito.

Che cosa succede oggi

Il tempo mediano di risposta della ricerca e' 214 millisecondi. Il problema non e' quanto ci mette a rispondere, e' che cosa restituisce.

Sulle ricerche di prodotto funziona bene. Chi cerca "borse" trova 144 risultati, chi cerca "zaini" ne trova 37, chi cerca "borsa pelle nera" ne trova 142 e i primi sono borse in pelle nera come CLOE e NICOLE. Anche le frasi lunghe scritte come le scriverebbe una persona vengono capite: "vorrei una borsa elegante per la sera" porta 83 risultati con borse come ALBA e PETUNIA, "cerco uno zaino capiente per il lavoro" ne porta 13 con zaini come GINEVRA e HADAR. Gli errori di battitura non fermano la ricerca: "borsa di pelle" e "zaino in tessuto" danno gli stessi risultati delle forme corrette.

Dove inciampa e' su due parole. Chi cerca "portafogli" ottiene 138 risultati, ma i primi sono portachiavi, non portafogli: i portafogli veri stanno piu' avanti, e il cliente li deve andare a cercare. Chi cerca "marsupio" ottiene 5 risultati che sono borse e accessori, non marsupi. E chi scrive "mi serve un portafoglio compatto da mettere in tasca" ottiene due risultati, tra cui GINEVRA, che sembra una borsa e non un portafoglio.

Le parole di controllo chiudono il dubbio su dove sta il guasto. "borsa" da sola trova 150 prodotti, "zaino" da sola ne trova 38, "tracolla" da sola ne trova 84, "pochette" da sola ne trova 138. Il catalogo quella merce ce l'ha. Quando una ricerca composta non la trova, non e' un buco di catalogo: e' la ricerca che non sa collegare le parole.

Le prove

cercache cosa ottiene
"borse"144 risultati, tutti borse
"zaini"37 risultati, tutti zaini
"portafogli"138 risultati, ma i primi sono portachiavi
"borsa pelle nera"142 risultati, borse in pelle nera come CLOE e NICOLE
"zaino pelle uomo"13 risultati, zaini in pelle da uomo come JACOB e HADAR
"borsa a tracolla"130 risultati, borse a tracolla
"marsupio"5 risultati, ma sono borse e accessori, non marsupi
"mi serve un portafoglio compatto da mettere in tasca"2 risultati, tra cui GINEVRA, che sembra una borsa
"vorrei una borsa elegante per la sera"83 risultati, borse come ALBA e PETUNIA
"borsa di pelle" (errore di battitura)148 risultati, come la forma corretta
"borsa" (controllo)150 risultati, borse come CECILIA, GIUDITTA, CLOE
"zaino" (controllo)38 risultati, zaini come JACOB, HADAR, NEMBUS

Il conto

Su 25 ricerche provate, 22 hanno dato risultati pertinenti, 1 e' risultata debole e 2 sbagliate. Nessuna ricerca e' rimasta a vuoto. Tutte le 25 ricerche erano per merce che il catalogo poteva soddisfare, quindi nessun cliente e' rimasto senza risposta perche' il negozio non vende quel prodotto.

Il costo non e' quindi una ricerca che non trova niente: e' una ricerca che trova la cosa sbagliata. Chi cerca "portafogli" e vede portachiavi in cima, o chi cerca un portafoglio da tasca e si vede proporre una borsa, non trova quello che voleva e se ne va. Sono clienti che il negozio ha gia' in casa e che perde sulla parola giusta. Il caso succede, e succede sulle parole piu' comuni.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente20
tolleranza e forma20
governo dei risultati0
impianto3
totale59 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Sono cose che si possono verificare solo da dentro.

Che cosa si puo' fare

  1. Mettere le parole dei clienti nei nomi dei prodotti. Oggi un nome come ESTHER o CLOE non dice niente a nessuno tranne a chi gia' conosce il modello. Accanto al nome va scritto che cos'e' e per chi e': "borsa a spalla in pelle", "zaino in tessuto da lavoro". E' il testo che legge la ricerca del sito, quindi si corregge una volta e vale per tutte le ricerche.
  1. Sistemare l'ordine dei risultati sulle parole comuni. Chi cerca "portafogli" deve vedere portafogli in cima, non portachiavi. E' un intervento sulla ricerca, non sul catalogo: la merce c'e' gia'.
  1. Controllare le parole che oggi danno la cosa sbagliata, come "marsupio" e le frasi lunghe sui portafogli. Prima si verifica se il negozio quella merce la vende, poi si decide se e' un problema di ricerca o un prodotto che manca.
  1. Ripetere la prova dopo gli interventi con le stesse ricerche di questa scheda, per vedere se il punteggio si muove.

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