Scheda · Classifica e-commerce

che48.com

https://che48.com/
Posizione
95
Ranking
60
Categoria
moda
Aggiornato il
6 ottobre 2026

che48.com

Rilevamento del 06/10/2026. Punteggio: 60 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Le voci di menu del negozio sono tutte di calzature: Donna, Uomo, Bambini, poi ANFIBI, BALLERINE, CIABATTE, CIABATTE MODA, COMFORT, DECOLLETE, MOCASSINI, SANDALI, SCARPE SPORT, SNEAKERS, STIVALI, STRINGATE. Il catalogo e' quindi organizzato per tipo di calzatura e per destinatario, con una voce COMFORT dedicata alle scarpe comode.

Il rilevamento non ha prodotto un conteggio dei nomi dei prodotti scritti in modo strano, cioe' nomi che non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe in una barra di ricerca. Vale la pena spiegare perche' quel conteggio conta quando c'e': un nome di prodotto che non contiene nessuna parola che un cliente userebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi un nome scritto male costa su ogni canale insieme. Qui quel dato non c'e', quindi non se ne parla oltre.

Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questo rilevamento se venda anche su eBay, Amazon o Trovaprezzi: l'assenza da questo elenco non e' una prova che non ci venda, semplicemente qui non e' stato visto. Se il negozio vende anche altrove, la stessa descrizione di prodotto viaggia su tutti i canali, e correggerla in un posto solo o in quattro non e' lo stesso lavoro.

Che cosa succede oggi

Il tempo mediano di risposta della ricerca e' 200 millisecondi, quindi la ricerca e' veloce: il problema non e' la lentezza. Su 25 ricerche provate, 22 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono risultate deboli, 1 sbagliata e nessuna vuota. Tutte le 25 ricerche riguardavano prodotti che il catalogo poteva soddisfare.

Il fatto principale e' questo: la ricerca funziona bene quando il cliente scrive il nome esatto della cosa, e comincia a perdere quando il cliente aggiunge un dettaglio. Cercando "stivali gore tex" il primo risultato e' STIVALI GORE TEX e corrisponde; cercando "ballerine per cerimonia" il primo risultato e' BALLERINE PER CERIMONIA e corrisponde; cercando "sneakers bianche donna" il primo risultato e' SNEAKERS BIANCHE DONNA e corrisponde. Ma cercando "ciabatte memory foam" compaiono ciabatte, senza che sia specificato se abbiano il memory foam; e cercando "sandali tacco 5 cm" compaiono sandali col tacco, senza che sia specificato se il tacco sia di 5 cm. In questi due casi la ricerca restituisce merce dello stesso genere, ma non da' conferma del dettaglio chiesto.

Il caso piu' netto e' la ricerca "20 cm": il cliente ha scritto un numero e ha ottenuto prodotti vari come spray e borse. E' l'unica ricerca sbagliata del rilevamento. Non sappiamo che cosa il cliente volesse misurare con quel "20 cm": potrebbe essere una misura di calzatura come qualunque altra cosa lunga 20 cm. Quello che i dati mostrano e' che la ricerca, davanti a un numero, non restituisce risultati coerenti con una misura.

Le parole di controllo dicono una cosa precisa e una cosa meno precisa. Prese da sole, "sneakers", "ciabatte", "gore", "ballerine", "tacco" e "neri" trovano tutte prodotti pertinenti: questo dimostra che il catalogo ha sneakers, ciabatte, scarpe con Gore-Tex, ballerine, scarpe col tacco e scarpe del marchio Nero Giardini. Non dimostra che il catalogo abbia ciabatte con memory foam o sandali con tacco da 5 cm: quelle qualita' specifiche potrebbero semplicemente non esserci. Quindi per "ciabatte memory foam" e "sandali tacco 5 cm" il dubbio resta aperto fra due possibilita': o la merce specifica non c'e', o c'e' e la ricerca non la sa leggere. I dati non permettono di scegliere.

Le prove

cercache cosa ottiene
"stivali gore tex"Primo risultato STIVALI GORE TEX, corrisponde
"ballerine per cerimonia"Primo risultato BALLERINE PER CERIMONIA, corrisponde
"sneakers bianche donna"Primo risultato SNEAKERS BIANCHE DONNA, corrisponde
"ciabatte memory foam"Ciabatte ci sono, ma non e' specificato se abbiano memory foam
"sandali tacco 5 cm"Sandali col tacco ci sono, ma non specificano 5 cm
"20 cm"Prodotti vari come spray e borse, non coerenti con una misura
"sneacker"Nonostante il refuso, i primi risultati sono sneakers
"stivalli"Nonostante il refuso, i primi risultati sono stivali
"cerco qualcosa di caldo per i piedi d'inverno"Pantofole, ciabatte e polacchi, adatti all'inverno
"ho bisogno di scarpe per camminare molto"Scarpe da trekking e da camminata
"ciabatte" (controllo)Ciabatte di vari marchi
"tacco" (controllo)Scarpe col tacco: sandali, tronchetti, stivali

Il conto

Quello che i dati dicono e' questo: su 25 ricerche, 22 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono risultate deboli e 1 sbagliata. Nessuna ricerca e' rimasta vuota, e nessuna ricerca riguardava un prodotto che il negozio non vende. Le 2 ricerche deboli sono quelle in cui il cliente ha aggiunto un dettaglio (memory foam, tacco 5 cm) e la ricerca non ha dato conferma del dettaglio: la merce dello stesso genere c'e', ma il cliente non riceve risposta sulla qualita' che ha chiesto. La ricerca sbagliata, "20 cm", ha mostrato prodotti non coerenti con una misura.

Questo rilevamento non contiene cifre di fatturato ne' stime di quanto valgano i clienti che non ricevono risposta, quindi non se ne inventano. Si puo' dire solo quello che i dati mostrano: 3 ricerche su 25 non hanno dato al cliente la risposta che cercava, e le parole di controllo dimostrano che per almeno una parte di quelle ricerche la merce dello stesso genere era in catalogo.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente20
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto3
totale60 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non sono verificabili dall'esterno. Quello che non si vede dall'esterno non viene assegnato, quindi il punteggio reale puo' essere piu' alto di 60.

Che cosa si puo' fare

  1. Verificare a mano se le qualita' che i clienti cercano sono scritte nelle schede dei prodotti. Per "ciabatte memory foam" e "sandali tacco 5 cm" i dati non dicono se la merce specifica esista: prima di toccare la ricerca, aprire quelle schede e controllare se memory foam e tacco da 5 cm sono indicati da qualche parte. Se ci sono, la ricerca deve poterli leggere; se non ci sono, il problema e' a monte e la ricerca non c'entra.
  1. Sistemare la ricerca dei numeri. "20 cm" ha mostrato spray e borse: quando il cliente scrive un numero, la ricerca dovrebbe restituire risultati coerenti con una misura, non prodotti qualsiasi. E' l'unico caso sbagliato del rilevamento.
  1. Controllare che cosa succede quando il cliente aggiunge una parola al nome di un prodotto. Le ricerche di due e tre parole funzionano quando la parola in piu' e' gia' nel nome del prodotto ("stivali gore tex", "ballerine per cerimonia") e non funzionano quando la parola in piu' e' una qualita' ("memory foam", "5 cm"). Capire se e' un limite della ricerca o un dato che manca nelle schede e' il passo che decide quale dei due interventi fare.
  1. Tenere d'occhio le ricerche che tornano vuote. In questo rilevamento non ce ne sono, ma sono il segnale piu' diretto di un cliente che non trova quello che cerca: vale la pena guardarle con regolarita' per distinguere i prodotti che il negozio non vende dalle parole che la ricerca non sa leggere.

È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.

Chiedi informazioni