Scheda · Classifica e-commerce

caseificiobrizzi.com

https://caseificiobrizzi.com/
Posizione
1058
Ranking
40
Categoria
alimentare
Aggiornato il
10 ottobre 2026

caseificiobrizzi.com

Rilevamento del 10/10/2026. Punteggio: 40 su 100, fascia perde clienti ogni giorno.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende formaggi, salumi e specialita' calabresi. Le voci di menu aperte per guardare che cosa contengono sono otto: "La nostra dispensa", "'Nduja di Spilinga artigianale", "Visualizza tutto", "Formaggi e latticini", "SCOPRI DI PIU'", "Pacco calabrese", "Schiacciatella" e "Caciocavallo calabrese". Tre di queste hanno consegnato un prodotto leggibile ciascuna: "'Nduja di Spilinga artigianale", "Schiacciatella" e "Caciocavallo calabrese". Le altre non hanno consegnato nessun prodotto leggibile: la' non risulta merce da leggere, e una pagina senza prodotti non e' di per se' un guasto.

I nomi dei prodotti che si sono potuti leggere sono scritti in modo chiaro e contengono le parole che un cliente userebbe: "Caciocavallo calabrese", "'Nduja di Spilinga artigianale", "Schiacciatella". Lo stesso vale per i nomi che compaiono nei risultati delle ricerche: "Provola 100% latte calabrese", "Guanciale stagionato", "Soppressata dolce e piccante". Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Il negozio espone i prezzi in euro. Non e' stato indicato se venda anche su altri canali oltre al proprio sito, quindi su questo non si afferma nulla.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio risponde, e risponde in fretta: il tempo mediano di una chiamata e' 236 millisecondi. Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca nativa della piattaforma. Su 16 ricerche osservate, 14 hanno dato risultati pertinenti e 2 sono risultate deboli. Nessuna ricerca e' tornata vuota, nessuna ha dato risultati sbagliati. Va detto pero' che le 16 ricerche del campione erano tutte di prodotti che il catalogo ha: non c'era nessuna parola di controllo e nessuna richiesta fuori catalogo. Da un campione cosi' non si puo' concludere che la ricerca sia in salute su tutto, perche' non e' stata messa alla prova su cio' che il negozio non vende.

Le ricerche semplici funzionano bene. Chi scrive "formaggi" ottiene 30 risultati con caciocavallo, provola e pecorino in testa; chi scrive "salumi" ne ottiene 13 con salsiccia, capocollo e soppressata; chi scrive "pasta" ne ottiene 32 con fileja e strozzapreti. Anche le ricerche piu' lunghe e precise vanno a segno: "caciocavallo calabrese stagionato 500 g" porta il Caciocavallo calabrese tra i primi risultati, "nduja di spilinga piccante 300 g" mette al primo posto la 'Nduja di Spilinga artigianale, "schiacciatella calabrese artigianale 1 kg" mette al primo posto la Schiacciatella. Persino una frase intera come "vorrei comprare una nduja piccante per bruschetta" trova la 'Nduja in vasetto e la 'Nduja di Spilinga tra i primi risultati.

I due punti deboli sono due. Cercando "caciosoppressata calabrese stagionata 500 g" il negozio mostra soppressata e provola, ma non un prodotto chiamato "caciosoppressata". Qui non si puo' dire se quel prodotto esista in catalogo con un altro nome o non esista affatto: senza una parola di controllo non e' dimostrabile, e il dubbio resta aperto. Cercando "ricotta" la ricotta affumicata c'e' in catalogo ma non compare nei primi posti, mescolata ad altri formaggi e salumi: qui la merce esiste, ed e' la ricerca a non metterla davanti.

Le prove

cercache cosa ottiene
"formaggi"30 risultati, caciocavallo, provola e pecorino in testa
"salumi"13 risultati, salsiccia, capocollo e soppressata in testa
"pasta"32 risultati, fileja e strozzapreti in testa
"caciocavallo calabrese"29 risultati, il Caciocavallo calabrese e' il primo
"nduja artigianale"12 risultati, la 'Nduja di Spilinga artigianale e' la prima
"schiacciatella calabrese"24 risultati, la Schiacciatella e' la prima
"caciocavallo calabrese stagionato 500 g"14 risultati, il Caciocavallo calabrese e' tra i primi
"nduja di spilinga piccante 300 g"5 risultati, la 'Nduja di Spilinga artigianale e' la prima
"caciosoppressata calabrese stagionata 500 g"5 risultati, soppressata e provola ma non un prodotto con quel nome
"ricotta"12 risultati, la ricotta affumicata c'e' ma non nei primi posti
"guanciale"6 risultati, il Guanciale stagionato e' il primo
"soppressata"6 risultati, soppressata dolce e piccante sono i primi due

Il conto

Su 16 ricerche osservate, 14 hanno portato il cliente davanti alla merce giusta e 2 no. Le due ricerche deboli sono clienti che hanno chiesto qualcosa che il negozio ha, e non l'hanno trovato: nel caso della "caciosoppressata" perche' la ricerca non ha messo davanti un prodotto con quel nome, nel caso della "ricotta" perche' il prodotto esiste ma resta indietro. Nel campione osservato non ci sono state ricerche a vuoto e non ci sono state richieste fuori catalogo: va detto pero' che il campione non conteneva parole di controllo ne' richieste di merce che il negozio non vende, quindi l'assenza di ricerche fuori catalogo e' una proprieta' del campione, non una prova che il negozio copra tutto quello che i clienti cercano. Il costo, oggi, e' questo: due clienti su sedici che cercano e non trovano subito quello che cercavano.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente10
tolleranza e forma5
governo dei risultati6
impianto3
totale40 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: una parte dei punti non e' stata assegnata perche' non e' possibile verificarla dall'esterno, guardando il negozio da fuori senza entrarci dentro. Quello che non si vede dall'esterno non viene assegnato.

Che cosa si puo' fare

  1. Chiarire il caso "caciosoppressata". Il cliente che scrive quel nome non trova un prodotto con quel nome. Va deciso se quel prodotto esiste con un altro nome e va aggiunto quel nome tra le parole con cui si fa trovare, oppure se non esiste e allora la ricerca deve portare la soppressata in cima invece di mescolarla alla provola.
  1. Far salire la ricotta. La ricotta affumicata c'e' in catalogo ma non compare nei primi posti quando un cliente scrive "ricotta". Va controllato perche' resta indietro e va portata davanti alle altre cose.
  1. Controllare l'ordine dei risultati sulle parole singole. Su "ricotta" la ricerca mescola formaggi e salumi: conviene verificare che, quando il cliente scrive una parola sola, venga prima la merce che corrisponde esattamente a quella parola.
  1. Aggiungere le parole di controllo al prossimo rilevamento. Oggi non ce ne sono, e senza di esse non si puo' distinguere fra un prodotto che il negozio non vende e un prodotto che vende ma la ricerca non sa trovare. Bastano poche parole singole prese dalle ricerche gia' osservate, come "coltello" o "ricotta", per chiudere il dubbio.

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