Scheda · Classifica e-commerce

cartadeivinicdv.com

https://cartadeivinicdv.com/
Posizione
379
Ranking
56
Categoria
alimentare
Aggiornato il
12 ottobre 2026

cartadeivinicdv.com

Rilevamento del 12/10/2026. Punteggio: 56 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha quattro reparti: Rossi, Bianchi, Bollicine, Rosati. In tutti e quattro c'e' merce: sono le quattro voci del menu' del sito, e ognuna porta a un elenco di prodotti.

I nomi dei prodotti sono scritti quasi sempre come li scriverebbe un cliente: "Agnès Paquet Bourgogne Hautes-côtes De Beaune Rouge 2024", "Albert Pic Bourgogne Chardonnay Pic 1er 2024", "Abele 1757 Brut Box". Su 194 nomi di prodotto letti dai reparti, 13 (il 7%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe in una barra di ricerca: sono codici e nomi di modello, per esempio "Alvaro Palacios Les Terrasses 2019", "Brancaia Gran Selezione 2020", "Brancaia Ilatraia 2008 (Copy)", "Ca del Bosco Curtefranca Rosso 2024". Questo conta perche' il nome del prodotto e' lo stesso testo che il cliente incontra nella barra di ricerca del sito, nei risultati di Google e nei comparatori di prezzi: un nome senza le parole che il cliente userebbe non lo trova nessuno dei tre.

Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questo rilevamento che venda su altri canali, e l'assenza da questo elenco non e' una prova che non ci venda.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio funziona bene quando il cliente sa gia' che cosa cercare. Chi scrive "brunello di montalcino 2018" trova Le Potazzine e Biondi-Santi; chi scrive "champagne rosé magnum" trova diversi champagne rosé in magnum; chi scrive "amarone della valpolicella 2021" trova Antonio Castagnedi Amarone 2021. Anche gli errori di battitura vengono perdonati: "brunelo di montalcino" porta comunque a diversi Brunello di Montalcino, e "champagne rosè magnum" porta comunque agli champagne rosé in magnum.

Il problema si vede in due punti. Il primo: chi cerca "un bianco leggero per l'estate" non ottiene niente, zero risultati. Il secondo: chi cerca "spumante dolce" ottiene spumanti brut ed extra brut, cioe' spumanti che non sono dolci. In mezzo ci sono le ricerche deboli, dove il risultato c'e' ma non e' quello giusto: "barolo 2018" restituisce un solo Barolo di quell'annata e poi annate diverse, "barolo riserva 2016" non trova nessun Barolo Riserva 2016, "vino da regalo" restituisce vini generici e non vini pensati per essere regalati, "vino dolce da dessert" mette l'unico vino dolce in fondo e mescolato ai rossi.

Le parole di controllo chiudono il dubbio su dove stia il guasto. "Brunello" da solo trova 45 prodotti, "barolo" 52, "franciacorta" 21, "chardonnay" 41, "montalcino" 44, "amarone" 7. Il catalogo quella merce ce l'ha. Quindi quando "barolo riserva 2016" non trova niente, non e' un buco di catalogo: e' la ricerca che non sa arrivare al prodotto che il negozio ha in casa. Lo stesso vale per "un bianco leggero per l'estate": il reparto Bianchi ha merce, e la ricerca "vino bianco secco" trova 47 prodotti, quindi i bianchi ci sono e la pagina vuota e' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo.

Le prove

cercache cosa ottiene
"brunello di montalcino 2018"Le Potazzine e Biondi-Santi Brunello 2018 tra i primi risultati
"champagne rosé magnum"Diversi champagne rosé in formato magnum
"amarone della valpolicella 2021"Antonio Castagnedi Amarone 2021 tra i primi risultati
"barolo 2018"Solo un Barolo 2018, gli altri sono annate diverse
"barolo riserva 2016"Nessun Barolo Riserva 2016, solo annate diverse o altri vini
"spumante dolce"Spumanti brut o extra brut, non dolci
"vino da regalo"Vini generici, non specificamente da regalo
"vino dolce da dessert"Solo Muffato della Sala e' dolce, ma e' in fondo e mescolato a rossi
"un bianco leggero per l'estate"Nessun risultato
"brunelo di montalcino"Corregge il refuso e mostra diversi Brunello di Montalcino
"brunello" (controllo)45 prodotti, Brunello di Montalcino di Argiano e Biondi-Santi
"barolo" (controllo)52 prodotti, Barolo di Cavallotto e Cagliero

Il conto

Su 25 ricerche provate, 19 hanno dato il risultato giusto, 4 sono state deboli, 1 non ha dato nessun risultato e 1 ha dato un risultato sbagliato. Tutte e 25 erano ricerche che il catalogo poteva soddisfare: la merce c'era, e' la ricerca che non l'ha trovata.

Il costo non si misura in fatturato, che qui non si stima. Si misura in ricerche che non portano al prodotto: chi cerca "un bianco leggero per l'estate" e trova una pagina vuota non ha nessun risultato da guardare, chi cerca "spumante dolce" e riceve spumanti brut non trova quello che ha chiesto, chi cerca "barolo riserva 2016" e vede annate diverse non ha un risultato che corrisponda alla sua richiesta. Sono tutte occasioni in cui la ricerca non ha fatto il suo lavoro.

La chiamata di ricerca risponde in 140 millisecondi: la macchina e' veloce. Il tempo non e' il problema. Il problema e' che cosa restituisce.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto3
totale56 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno, guardando il negozio solo da fuori.

Che cosa si puo' fare

  1. Sistemare i 13 nomi su 194 che non contengono nessuna parola da cliente, come "Brancaia Ilatraia 2008 (Copy)" e "Alvaro Palacios Les Terrasses 2019". Sono pochi, si fanno in un pomeriggio, e valgono su tutti i canali che leggono lo stesso testo. Il "(Copy)" in particolare va tolto: e' un residuo di lavoro interno finito davanti al cliente.
  1. Dare un ordine ai risultati quando la ricerca e' debole. "Barolo 2018" deve mettere davanti il Barolo 2018 e poi, se non basta, le annate vicine, dicendo chiaramente che sono annate diverse. "Vino dolce da dessert" deve mettere il vino dolce in cima, non in fondo mescolato ai rossi.
  1. Guardare dentro le pagine di risultati, dove ci sono i filtri per restringere la ricerca. Il rilevamento ha visto 30 pagine con filtri su 30 pagine con risultati, ma non ha potuto verificare da fuori se i filtri siano utili, se le etichette si capiscano, come siano ordinati i risultati e come siano organizzate le fasce di prezzo. Sono cose che si vedono solo dall'interno, e vale la pena controllarle: se il cliente non capisce come restringere, la ricerca debole resta debole.
  1. Riprovare le ricerche che oggi non funzionano dopo i primi tre interventi, per vedere se "un bianco leggero per l'estate" e "spumante dolce" danno finalmente il risultato giusto.

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