Scheda · Classifica e-commerce
carlaviegi.com
https://carlaviegi.com/- Posizione
- 334
- Ranking
- 46
- Categoria
- gioielli e orologi
- Aggiornato il
- 4 ottobre 2026
carlaviegi.com
Rilevamento del 04/10/2026. Punteggio: 46 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono tre: "Charms", "Oris" e "U-Boat". Il negozio ha anche altre voci di menu, che vanno da Gioielli a Orologi, dai marchi (Swarovski, Bulova, Citizen, Hamilton, Longines, Montblanc, Oris, Rado) alle singole famiglie di prodotto (Bracciali, Collane, Gemelli, Anelli, Orecchini, Portachiavi, Charms, Orologi). I nomi dei prodotti letti nei reparti aperti sono scritti in maiuscolo e contengono il tipo di oggetto, il marchio e spesso un codice o un nome di modello: per esempio "CHARM "25" GIOVANNI RASPINI 10211" e "OROLOGIO ORIS AQUIS DATE CALIBRE 400 ANTRACITE 01 400 7769 4154-07 8 22 09PEB". E' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova nessuno dei tre.
Il reparto "Scopri di piu'" non e' un reparto di merce: e' una voce di menu, e le due voci lette al suo interno non sono prodotti. La' non c'e' merce, e la pagina vuota e' corretta.
Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati che venda su altri canali, e l'assenza da questo elenco non e' una prova del contrario. Se la stessa descrizione di prodotto viaggia su piu' canali, correggerla in un posto solo o in quattro non e' lo stesso lavoro.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio risponde in fretta, 16 millisecondi di tempo mediano, e su 23 ricerche provate nessuna e' tornata vuota. Il problema non e' che la ricerca si rompa: e' che quando il cliente scrive una frase intera, o una parola che non e' il nome esatto della categoria, la ricerca restituisce merce generica invece di quella giusta. Cercando "cerchietti per orecchie" il cliente ottiene oggettistica, arredo, cover e charms. Il negozio ha la categoria "Orecchini": la merce esiste, e' la ricerca che non collega la parola del cliente alla categoria giusta. Cercando "catenina da collo" ottiene collane ma anche pelletteria, custodie e arredo.
Le parole di controllo chiudono il dubbio su dove sta il problema. "orologio" da solo trova 1844 prodotti, "bracciale" 1464, "collana" 1385, "anello" 1169, "subacqueo" 15, "rigido" 47. Il catalogo quella merce ce l'ha. Quando il cliente aggiunge una parola in piu' - "orologio subacqueo 42 mm", "bracciale rigido 18 cm", "collana lunga 80 cm" - la ricerca mostra orologi, bracciali e collane ma non tiene conto della parola aggiunta: 446, 549 e 595 risultati generici. Non e' un buco di catalogo, e' la ricerca che non sa leggere quello che il cliente scrive.
Sulle ricerche scritte come si parla, il risultato e' debole. "mi serve un bracciale per il compleanno di mia figlia" restituisce 633 risultati con bracciali presenti ma non nei primi posti, "un pensiero per un battesimo senza spendere troppo" 41 risultati con oggettistica e un orsetto ma non specifici per battesimo, "cosa posso regalare a un uomo che ama lo sport" 471 risultati con orologi sport presenti ma non in evidenza. La merce c'e', ma il cliente non la vede. La ricerca funziona bene quando il cliente sa gia' il nome esatto del prodotto o della categoria, e lascia solo chi cerca con parole proprie.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "orologio" | 1844 risultati, molti orologi |
| "bracciale" | 1464 risultati, bracciali e braccialetti |
| "collana" | 1385 risultati, collane |
| "anello" | 1169 risultati, anelli |
| "subacqueo" | 15 risultati, orologi subacquei |
| "rigido" | 47 risultati, bracciali rigidi |
| "orologio subacqueo 42 mm" | 446 risultati, orologi ma non subacquei ne' da 42 mm |
| "bracciale rigido 18 cm" | 549 risultati, bracciali rigidi ma senza la misura 18 cm |
| "collana lunga 80 cm" | 595 risultati, collane lunghe ma senza la misura 80 cm |
| "cerchietti per orecchie" | 38 risultati, oggettistica, arredo, cover e charms |
| "catenina da collo" | 100 risultati, collane ma anche pelletteria, custodie e arredo |
| "un pensiero per un battesimo senza spendere troppo" | 41 risultati, oggettistica e un orsetto |
Il conto
Su 23 ricerche provate, 15 hanno dato risultati pertinenti, 7 deboli e 1 sbagliata. Nessuna e' tornata vuota e nessuna e' finita fuori catalogo: tutte le 23 ricerche potevano essere soddisfatte dalla merce che il negozio ha. Le ricerche deboli e quella sbagliata sono clienti che hanno scritto quello che volevano e non hanno trovato quello che cercavano: nella pratica se ne vanno, perche' non sanno che il prodotto c'e' e la ricerca non lo mostra. Non ci sono cifre di fatturato in questi dati e non se ne inventano: quello che i dati dicono e' che la ricerca risponde in 16 millisecondi e che su 23 tentativi 8 non hanno portato il cliente alla merce giusta.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 5 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 9 |
| totale | 46 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Fra questi, l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle loro etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice. Il governo dei risultati e' a 0: le pagine di ricerca che hanno restituito prodotti non mostrano filtri.
Che cosa si puo' fare
- Far leggere alla ricerca le parole in piu', non solo la categoria. Oggi "orologio subacqueo 42 mm" trova 446 orologi qualsiasi mentre "subacqueo" da solo ne trova 15: la parola che restringe la ricerca viene ignorata. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' tocca tutte le ricerche fatte di piu' parole.
- Insegnare alla ricerca le parole dei clienti, non solo i nomi dei prodotti. "cerchietti per orecchie" deve portare agli orecchini, "catenina da collo" alle collane sottili. Si parte dalle ricerche che oggi sbagliano e si collegano ai prodotti giusti.
- Preparare una risposta per le ricerche scritte come si parla: "un pensiero per un battesimo", "un regalo per chi ama lo sport". Oggi danno risultati generici; con qualche collegamento fra queste frasi e i reparti giusti il cliente arriva alla merce senza sapere il nome esatto.
- Aggiungere i filtri alle pagine di ricerca. Oggi non ce ne sono: chi cerca "bracciale rigido 18 cm" non ha modo di restringere a 18 cm, e deve scorrere 549 risultati.
È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.
Chiedi informazioni