Scheda · Classifica e-commerce

capitolmoda.com

https://capitolmoda.com/
Posizione
707
Ranking
51
Categoria
moda
Aggiornato il
18 ottobre 2026

capitolmoda.com

Rilevamento del 18/10/2026: 51 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

I reparti aperti per il controllo hanno tutti merce dentro: Donna, Uomo, Bambina e Bambino. Nessuno di questi reparti risulta vuoto.

Il punto da guardare non e' se la merce c'e', ma come sono scritti i nomi dei prodotti. Molti nomi sono codici e nomi di modello, non descrizioni di quello che il capo e'. Un nome fatto cosi' non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe cercando: chi cerca "maglione collo alto" non lo trova, perche' nel nome non c'e' scritto "maglione". E' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzi, quindi correggerlo una volta vale per tutti i canali.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio funziona quando il cliente scrive una parola sola e generica: "giacca", "pantaloni", "felpa", "borsa", "sneaker" trovano tutti centinaia di risultati e mostrano le categorie giuste. Funziona anche con due parole semplici: "felpa cappuccio" porta 1000 risultati con le felpe in cima, "borsa tracolla" ne porta 635 con la categoria borsa.

Il guasto grosso e' un altro: quando il cliente scrive una frase intera, come farebbe parlando, la ricerca restituisce zero risultati. "vorrei un regalo per mia moglie senza spendere troppo", "cerco qualcosa da mettere sotto la giacca per l'inverno", "devo vestirmi elegante per una cena fuori", "qualcosa di carino per mia figlia di dieci anni": tutte e quattro a zero. La ricerca non riesce a ricavare niente da una frase.

C'e' poi un caso che sembra un prodotto mancante e non lo e': "giacca gessato" da' 460 risultati ma nessuno parla di gessato, solo la categoria giacca generica. La parola "giacca" da sola ne trova 1000, quindi le giacche ci sono: la ricerca non riesce a usare insieme le due parole. Lo stesso vale per "cappellino invernale", dove su 17 risultati solo 7 sono cappelli e il resto sono cappotti e giubbotti.

Le prove

cercache cosa ottiene
"giacca"1000 risultati, la categoria giacca (399) in cima
"giacca gessato"460 risultati, ma nessun riferimento al gessato, solo giacche generiche
"cappellino invernale"17 risultati, solo 7 sono cappelli, il resto cappotti e giubbotti
"vorrei un regalo per mia moglie senza spendere troppo"0 risultati
"cerco qualcosa da mettere sotto la giacca per l'inverno"0 risultati
"devo vestirmi elegante per una cena fuori"0 risultati
"qualcosa di carino per mia figlia di dieci anni"0 risultati
"un paio di scarpe comode per camminare tutto il giorno"12 risultati, ma la maggior parte e' abbigliamento, non scarpe
"giacca 20 cm"494 risultati, il "20 cm" non viene interpretato, giacche generiche
"sneaker uomo numero 43"526 risultati, con il filtro taglia 43/44
"felpa cappuccio"1000 risultati, felpe in cima
"borsa"717 risultati, la categoria borsa e' il primo filtro

Il conto

Su 25 ricerche fatte, 17 hanno dato risultati pertinenti, 4 sono state deboli e 4 sono tornate vuote. Le quattro vuote sono tutte frasi scritte come si parla: chi ha scritto quelle frasi si e' trovato davanti a una pagina bianca. Il rilevamento non misura le vendite ne' che cosa fa il cliente dopo, quindi non sappiamo quanto valgano in denaro; sappiamo solo che quelle ricerche non hanno mostrato niente. Le ricerche deboli sono un danno piu' subdolo: chi cerca vede risultati che non c'entrano e puo' concludere che il negozio non abbia quello che cerca, anche quando ce l'ha.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto3
totale51 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: una parte dei punti non viene assegnata perche' quello che non si vede dall'esterno non e' verificabile, quindi il valore reale potrebbe essere piu' alto.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti muti. I nomi fatti di codici e nomi di modello vanno riscritti mettendo davanti che cosa sono: "maglione donna a collo alto" invece del codice. Questo testo lo leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori: correggerlo una volta vale per tutti.
  1. Far funzionare le due parole insieme. "Giacca gessato" trova giacche ma non il gessato, "cappellino invernale" trova cappotti. Quando il cliente scrive due parole, i risultati devono rispettarle entrambe, non una sola.
  1. Gestire le frasi intere. Le quattro ricerche discorsive a zero risultati sono il danno piu' grosso. Oggi chi scrive una frase non ottiene niente; va trovato il modo di restituire comunque prodotti pertinenti a quello che la frase descrive.
  1. Gestire le misure e i numeri. "Giacca 20 cm" non viene interpretato. Se un cliente scrive una misura, la ricerca deve usarla come filtro, non ignorarla.

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