Scheda · Classifica e-commerce
brogiabbigliamento.it
https://brogiabbigliamento.it/- Posizione
- 459
- Ranking
- 55
- Categoria
- moda
- Aggiornato il
- 14 ottobre 2026
brogiabbigliamento.it
Rilevamento del 14/10/2026. Punteggio: 55 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Nei reparti aperti per guardare che cosa contengono c'e' merce. Nel reparto Donna la ricerca interna mostra borse di varie marche; nel reparto Uomo mostra pantaloni cargo, t-shirt e sneakers; nel reparto Scarpe mostra stivali Dr. Martens e sneakers. I nomi dei prodotti sono scritti quasi sempre con la categoria, il genere e la marca, cioe' le parole che un cliente scriverebbe davvero nella barra di ricerca.
Su 63 nomi di prodotto letti, 2 non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Un esempio e' "Protezione Acquirenti", che non dice niente a chi cerca un capo. Un altro e' "Pantaloni cargo Uomo Lyle & Scott", dove la prima parte e' chiara ma il resto e' un nome di modello che nessuno digita.
Perche' conta: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori. E' lo stesso testo che leggono tutti.
Il negozio raccoglie recensioni tramite Trusted Shops. Da questo elenco non risulta che venda anche su altri canali come eBay, Amazon o Trovaprezzi: l'assenza da questo elenco non e' una prova, quindi non si puo' affermare ne' che ci sia ne' che non ci sia.
Che cosa succede oggi
La ricerca funziona bene quando il cliente sa gia' che cosa cerca e lo scrive con le parole giuste. Cercando "sneakers pelle" escono 686 risultati pertinenti, "stivali platform" ne trova 14 e sono proprio quelli, "stivali pelle nera 39" porta al primo risultato uno stivale in pelle nera disponibile nel numero 39. Anche le ricerche con piu' parole e le richieste di taglia funzionano: "sneakers donna bianche 38" trova sneakers da donna nel numero 38.
Il problema emerge quando il cliente scrive come parla. Cercando "cerco un regalo per mia moglie" la ricerca non restituisce niente, zero risultati. Non si puo' dire se quel regalo il negozio ce l'abbia o no: senza una parola di controllo non c'e' modo di distinguere un prodotto che manca da una ricerca che non lo sa trovare. Quello che si vede e' che la ricerca si ferma davanti a una frase intera, invece di provare a proporre qualcosa.
Le altre due ricerche discorsive se la cavano meglio: "vorrei un paio di scarpe comode per camminare" trova 9 risultati e "ho bisogno di una borsa capiente per il lavoro" ne trova 18, anche se in entrambi i casi i risultati sono generici e non specificamente adatti a quello che il cliente ha chiesto.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "abbigliamento" | 1001 risultati, capi di abbigliamento come maglie e pantaloni |
| "scarpe" | 411 risultati, scarpe di vario tipo |
| "borsa" | 443 risultati, borse corrispondenti |
| "sneakers pelle" | 686 risultati, sneakers in pelle |
| "stivali platform" | 14 risultati, stivali platform Dr. Martens |
| "stivali pelle nera 39" | 16 risultati, primo risultato stivale in pelle nera numero 39 |
| "sneakers donna bianche 38" | 232 risultati, sneakers da donna numero 38 |
| "sandali con tacco alto 40" | 14 risultati, sandali con tacco ma il 40 non e' specificato |
| "scarpe da ginnastica" | 76 risultati, sneakers (sinonimo riconosciuto) |
| "cerco un regalo per mia moglie" | 0 risultati |
| "vorrei un paio di scarpe comode per camminare" | 9 risultati, scarpe generiche |
| "ho bisogno di una borsa capiente per il lavoro" | 18 risultati, borse generiche |
Il conto
Su 19 ricerche osservate, 18 hanno dato risultati pertinenti e 1 e' andata a vuoto. La ricerca a vuoto e' un cliente che non trova niente e se ne va: nel caso specifico, una persona che voleva comprare un regalo e non ha ricevuto nessuna proposta. Non si possono stimare quante volte succeda ne' quanto fatturato si perda, perche' non c'e' modo di saperlo da qui. Quello che si vede e' che la ricerca risponde in 218 millisecondi, quindi la lentezza non e' un problema.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 20 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 5 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 9 |
| totale | 55 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli guardando il negozio da fuori. Per esempio non si puo' sapere da qui se i filtri sono utili, se le etichette si leggono bene, come sono ordinati i risultati, se ci sono fasce di prezzo, se la ricerca capisce il significato delle frasi e se nell'indice sono rimasti prodotti di prova.
Che cosa si puo' fare
- Gestire le ricerche discorsive. Quando un cliente scrive una frase come "cerco un regalo per mia moglie", la ricerca deve proporre qualcosa invece di restituire zero risultati. Si puo' impostare una risposta di ripiego che mostri i reparti principali o i prodotti piu' venduti, cosi' il cliente non resta senza niente.
- Controllare i nomi dei prodotti che contengono solo codici o nomi di modello. Sono pochi (2 su 63) ma quei prodotti non li trova nessuno, ne' sul sito ne' fuori. Vanno riscritti con parole che un cliente userebbe.
- Verificare le ricerche con la taglia. In "sandali con tacco alto 40" i risultati mostrano sandali con tacco ma il numero 40 non compare: vale la pena controllare se la taglia viene usata per scegliere i risultati, cosi' chi chiede il 40 non si ritrova davanti a scarpe di altre misure.
- Se in futuro il negozio vendera' anche su altri canali, correggere i nomi dei prodotti una volta sola varra' per tutti. Per ora non risulta che sia cosi'.
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