Scheda · Classifica e-commerce

brandani.it

https://brandani.it/
Posizione
695
Ranking
44
Categoria
casa e arredamento
Aggiornato il
7 ottobre 2026

brandani.it

Rilevamento del 07/10/2026. Punteggio: 44 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il rilevamento ha aperto alcune sezioni del negozio per guardare che cosa contengono. In "Bollitori e Tisaniere" e in "Pentole e Padelle" la merce c'e': si vedono rispettivamente bollitori (per esempio "BOLLITORE AVORIO INOX C/MANICO EFFETTO LEGNO 2,7 LT") e pentole e padelle (per esempio "BATTERIA DI PENTOLE FREE SET 8 PZ INOX"). Anche "ULTIME OCCASIONI" ha merce dentro, con articoli diversi fra loro come "BARATTOLO ERMETICO/SOTTOVUOTO TRASP/SABBIA PET/PP" e "PORTAFOTO LOLLIPOP ARANZIO FLUO INT.10X15 POLIRESINA".

Le altre sezioni aperte ("COLLEZIONI", "CATALOGHI", "RIVENDITORI", "HOSPITALITY") non hanno restituito nessun prodotto letto. Questo non va letto come una falla: la' non c'e' merce da leggere, e una pagina vuota in quel caso e' corretta. Il rilevamento non dice se siano vuote per scelta o perche' contengono altro, e non lo afferma.

I nomi dei prodotti sono scritti in gran parte in maiuscolo e con abbreviazioni tecniche. Alcuni contengono parole che un cliente scriverebbe ("PENTOLE", "INOX", "BOLLITORE"), altri sono fatti soprattutto di codici e nomi di modello. Il rilevamento ha contato i nomi che non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono 7 su 41 (il 17%). Due esempi veri sono "ASPARAGERA FREE INOX 4,5 LT" e "VAPORIERA FREE INOX 6 LT". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Il rilevamento non ha trovato nessuna indicazione su dove il negozio venda oltre al proprio sito. Non si sa se venda anche su altri canali o se lo faccia un rivenditore: i dati non lo dicono, e qui non si afferma niente di piu'.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca nativa della piattaforma. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' di 1128 millisecondi. Su 25 ricerche provate, 15 hanno dato risultati pertinenti, 1 debole, 8 vuote e 1 sbagliata.

Il problema principale sono le ricerche vuote. Quando il cliente scrive "padella ghisa", "pirofila vetro forno" o "pentola pressione 7 litri", la pagina non mostra nessun prodotto. Le parole di controllo chiudono il dubbio su cosa manca davvero: "padella" da sola trova 15 prodotti, "pirofila" da sola ne trova 14, "pentola" da sola ne trova 6. Il catalogo quella merce ce l'ha. Quindi quando "padella ghisa", "pirofila vetro forno" e "pentola pressione 7 litri" non trovano niente, non e' un buco di catalogo: e' la ricerca che non sa collegare le parole del cliente ai prodotti che ha.

Anche "scolapasta" da' un risultato sbagliato: un solo prodotto, che e' una pentola tuttofare e non uno scolapasta. Qui il rilevamento non ha provato la parola di controllo "scolapasta" da sola, quindi non si puo' dire se il catalogo abbia o meno uno scolapasta: il dato dice solo che la ricerca "scolapasta" restituisce la cosa sbagliata.

Le ricerche scritte come le scriverebbe una persona ("come faccio a tenere in caldo la tisana senza microonde", "vorrei una padella che non si attacca per friggere le uova", "mi serve un contenitore per conservare la pasta in dispensa", "cerco un regalo utile per chi ama cucinare", "come si mantiene il caffe caldo a tavola") non trovano nessun prodotto. Sono cinque delle otto ricerche vuote: le altre tre sono ricerche a due o tre parole ("padella ghisa", "pirofila vetro forno", "pentola pressione 7 litri").

Le prove

cercache cosa ottiene
"pentole"pertinente, 30 prezzi in pagina
"padella ghisa"vuoto, 0 prezzi in pagina
"pirofila vetro forno"vuoto, 0 prezzi in pagina
"pentola pressione 7 litri"vuoto, 0 prezzi in pagina
"scolapasta"sbagliato, 1 prezzo in pagina, una pentola tuttofare
"coltello 20 cm"debole, 32 prezzi ma nessuno con la misura richiesta
"come faccio a tenere in caldo la tisana senza microonde"vuoto, 0 prezzi in pagina
"vorrei una padella che non si attacca per friggere le uova"vuoto, 0 prezzi in pagina
"mi serve un contenitore per conservare la pasta in dispensa"vuoto, 0 prezzi in pagina
"cerco un regalo utile per chi ama cucinare"vuoto, 0 prezzi in pagina
"come si mantiene il caffe caldo a tavola"vuoto, 0 prezzi in pagina
"padella" (controllo)pertinente, 15 prezzi in pagina

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno: su 25 ricerche provate, 8 non hanno mostrato nessun prodotto e 1 ha mostrato la cosa sbagliata. Il catalogo poteva soddisfare tutte e 25 le ricerche, quindi ogni ricerca vuota e' un'occasione persa che non dipende dalla merce mancante. Non ci sono cifre di fatturato nei dati: quello che i dati dicono e' che 9 ricerche su 25 non hanno dato al cliente quello che cercava.

Il punteggio

vocepunti
copertura8
lingua del cliente10
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto0
totale44 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 56 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Fra le voci non verificabili dall'esterno ci sono l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti), e alcune parti dell'impianto che non si possono osservare da fuori (in totale 22 punti su 100 restano non verificabili).

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi "padella ghisa" e "pirofila vetro forno" non trovano niente, ma "padella" da sola trova 15 prodotti e "pirofila" da sola ne trova 14: la merce c'e', e' la ricerca che non collega le parole. Va rivista in modo che una ricerca con piu' parole trovi i prodotti che contengono anche solo alcune di quelle parole, invece di pretendere che ci siano tutte.
  1. Sistemare i nomi dei prodotti muti. I 7 nomi su 41 fatti solo di codici e nomi di modello vanno riscritti aggiungendo le parole che un cliente userebbe. Vale una volta sola e serve sia per la ricerca del sito sia per chi legge quel testo da fuori (Google, comparatori).
  1. Gestire le ricerche vuote con una risposta utile. Quando una ricerca non trova niente, invece della pagina vuota si possono mostrare prodotti simili o le categorie piu' vicine, cosi' il cliente non se ne va a mani vuote.
  1. Controllare le ricerche scritte come frasi. Le cinque ricerche discorsive provate non trovano niente: vanno riviste per capire quali parole il cliente usa davvero e adeguare di conseguenza i nomi dei prodotti e le parole che la ricerca usa per collegarli.

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