Scheda · Classifica e-commerce
bevandeadomicilio.com
https://bevandeadomicilio.com/- Posizione
- 112
- Ranking
- 60
- Categoria
- alimentare
- Aggiornato il
- 10 ottobre 2026
bevandeadomicilio.com
Rilevamento del 10/10/2026. Punteggio: 60 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Sono stati aperti quattro reparti: "Prodotti", "Sciroppi e concentrati", "Birra Peroni" e "Vini rossi italiani". In tutti e quattro c'e' merce dentro: le pagine mostrano prodotti leggibili, non pagine vuote. Fra i reparti guardati non ne risulta nessuno vuoto, quindi la' non c'e' niente da segnalare.
Il punto e' come sono scritti i nomi. Sui nomi letti dai reparti aperti, una parte non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici, formati e nomi di modello. Due esempi veri presi dai reparti aperti sono "Aperitivi" e "Pacchetto 'Minibar' - Liquori da bar". Un nome cosi' fatto non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzo: e' lo stesso testo che leggono tutti, quindi correggerlo una volta vale per tutti.
Il rilevamento non ha guardato canali di vendita esterni al sito, quindi non si sa se il negozio venda anche altrove, ne' se a vendere sia lui o un rivenditore. Se vende su altri canali, quelli leggono lo stesso testo del prodotto: correggerlo una volta varrebbe per tutti, e non correggerlo costerebbe su tutti.
Che cosa succede oggi
Il traffico non ha mostrato nessun motore di ricerca dedicato: risponde la ricerca nativa della piattaforma. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 286 millisecondi, quindi la lentezza non e' il problema. Il problema si vede dagli esiti: quando il cliente scrive una frase intera, la ricerca spesso non risponde. "vorrei un vino rosso toscano per una cena" da 0 risultati, mentre "vino rosso toscana" ne da 50. "avete una birra chiara leggera da bere" da 0 risultati, mentre "birra" da sola ne da 135. La merce c'e', la ricerca non la trova quando la frase e' scritta come la scriverebbe una persona.
C'e' poi un caso che sembra un buco di catalogo e non lo e': "vorrei un aperitivo analcolico" restituisce 1 risultato, ed e' un kit per cocktail alcolici. Il menu del negozio ha le voci "Alcol ZERO" e "Cocktail analcolici", quindi quella merce esiste per definizione: la pagina vuota o sbagliata e' un guasto della ricerca, non un prodotto che manca.
Le parole di controllo, cioe' la parola sola presa dalle ricerche composte, servono a distinguere i due casi. "lager" da sola trova 81 risultati, "birra" 135, "vino" 481, "tonic" 77, "bianco" 207: quando il cliente scrive la parola secca, la ricerca risponde. "sciroppo" da sola e' debole: 110 risultati, ma solo il primo e' uno sciroppo, gli altri sono alcolici e bibite. "artigianale" da sola e' debole: 102 risultati, con dentro anche creme e liquori. Quindi per "sciroppo" e "artigianale" il controllo non chiude il dubbio: la parola secca non conferma che la merce ci sia, e non si puo' dire se il problema sia il catalogo o la ricerca.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "vino rosso toscana" | 50 risultati, vini rossi toscani pertinenti |
| "vorrei un vino rosso toscano per una cena" | 0 risultati |
| "birra" | 135 risultati, birre pertinenti |
| "avete una birra chiara leggera da bere" | 0 risultati, ma "birra" da sola trova prodotti |
| "sciroppo" | 110 risultati, ma solo il primo e' uno sciroppo |
| "cerco uno sciroppo per granite" | 0 risultati |
| "vorrei un aperitivo analcolico" | 1 risultato, ma e' un kit alcolico |
| "vini rossi pregiati" | 4 risultati, solo uno e' un rosso pregiato |
| "artigianale" | 102 risultati, ma include creme e liquori |
| "gin tonic kit" | 4 risultati, il primo e' il kit giusto |
| "ca del bosco" | 68 risultati, Franciacorta pertinenti |
| "0,75" | 444 risultati, vini nel formato richiesto |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno senza comprare. Nel rilevamento, su 25 ricerche, 20 sono pertinenti, 1 e' debole, 3 sono vuote e 1 e' sbagliata. Una delle tre vuote, "avete una birra chiara leggera da bere", e' stata corretta dal codice perche' la parola di controllo "birra" dimostra che la merce esiste: quindi i casi in cui il cliente ha scritto qualcosa che il negozio poteva soddisfare e non ha ottenuto niente di utile sono quattro su venticinque.
Il dato dice anche "fuori catalogo: 0" e "ricerche che il catalogo poteva soddisfare: 25". Va letto con prudenza: per "cerco uno sciroppo per granite" la parola di controllo "sciroppo" e' debole, non pertinente, quindi non e' provato che il catalogo avesse quello sciroppo. Il costo non si stima in euro: i dati dicono solo quante volte la ricerca non ha risposto, non quanto vale quel cliente.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 60 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Le voci non verificabili sono: governo dei risultati (11 punti: utilita' dei filtri, leggibilita' delle etichette, ordinamento e fasce di prezzo), impianto (5 punti: se la descrizione di prodotto entri nella ricerca), impianto (4 punti: la ricerca per significato), impianto (2 punti: eventuali residui di prova nell'indice). Il voto reale puo' essere piu' alto, non piu' basso.
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca le frasi intere, non solo le parole secche. Oggi "birra" trova 135 prodotti ma "avete una birra chiara leggera da bere" ne trova 0: collegando le frasi alle parole chiave del catalogo si recuperano quei clienti.
- Sistemare i nomi dei prodotti. Una parte dei nomi letti non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe: vanno riscritti mettendo dentro le parole che la gente cerca davvero (tipo di prodotto, formato, marca), perche' lo stesso testo serve al sito, a Google e ai comparatori.
- Correggere il caso degli analcolici. "vorrei un aperitivo analcolico" restituisce un kit alcolico: la ricerca deve escludere l'alcol quando il cliente lo chiede, visto che il menu ha le voci "Alcol ZERO" e "Cocktail analcolici".
- Controllare le parole di controllo deboli. "sciroppo" e "artigianale" da sole danno risultati in parte sbagliati: vanno rivisti i collegamenti fra quelle parole e i prodotti, perche' oggi la parola secca non conferma che la merce giusta ci sia.
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