Scheda · Classifica e-commerce
befashion.it
https://befashion.it/- Posizione
- 834
- Ranking
- 50
- Categoria
- moda
- Aggiornato il
- 11 ottobre 2026
befashion.it
Rilevamento dell'11/10/2026. Punteggio: 50 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Nei quattro reparti aperti per guardare che cosa contengono c'e' merce in tutti e quattro: abbigliamento, scarpe, borse e accessori. Dentro l'abbigliamento convivono capi da donna come "ABITO VESTITO LUNGO DA DONNA Sera Elegante Sexy Festa Party Diciottesimo Cerimonia" e capi da uomo come "The North Face QUEST NF00A8AZ Giacca Giubbotto Uomo Nero". Nelle scarpe ci sono sneakers di marca, per esempio "New Balance 500 GM500EB2 Sneakers Uomo Nero Bianco" e "Nike AIR MAX PLUS - DRIFT HF7095 Sneakers Uomo Nero". Nelle borse ci sono articoli come "Versace Jeans REGALIA 75VA4BB2 Borsa a Tracolla Donna Nero". Negli accessori ci sono profumi e occhiali, per esempio "Afnan 9 PM Profumo Eau De Parfum Uomo 100ml" e "Guess GF6092 Occhiali da Sole Donna Rosa Oro".
I nomi dei prodotti sono scritti bene: contengono parole che un cliente scriverebbe davvero, come "sneakers", "borsa", "profumo", "giacca". Non sono fatti solo di codici e sigle. Questo conta perche' il nome del prodotto e' lo stesso testo che leggono tre cose diverse: la ricerca del negozio, Google e i comparatori di prezzi. Se il nome contiene le parole che il cliente scrive, tutti e tre lo trovano; se non le contiene, nessuno dei tre lo trova.
Oltre al proprio sito, il negozio dichiara di vendere su eBay e raccoglie recensioni con Trustpilot. Sono canali che leggono lo stesso testo del prodotto: correggere quel testo una volta vale per tutti, e non correggerlo costa su tutti. Dove non risulta che venda, non lo si afferma: l'assenza da questo elenco non e' una prova.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio risponde, e in fretta: il tempo mediano di una chiamata e' 214 millisecondi. Su 25 ricerche provate, 18 hanno dato risultati pertinenti, 4 deboli, 1 vuota e 2 sbagliate. Fra le cose che non vanno, la piu' evidente e' che alcune ricerche restituiscono la merce sbagliata: cercando "borsa donna" compaiono 327 risultati, ma i primi sono vestiti e profumi da donna, non borse. Cercando "sneakers uomo" compaiono 375 risultati, e in testa ci sono profumi, non sneakers. Non e' una regola fissa: alcune ricerche a due parole funzionano bene, per esempio "giacca uomo" e "profumo uomo".
Il caso piu' chiaro si vede prendendo la parola sola da una ricerca piu' lunga, cioe' la parola principale che il cliente scriverebbe da sola. "borsa" da sola restituisce 139 risultati e nessuna borsa: solo profumi e cosmetici. Eppure il reparto borse contiene borse a tracolla e a mano di vari marchi. Quindi il catalogo le borse le ha, e la ricerca non le sa trovare: non e' un buco di catalogo, e' un guasto della ricerca. Lo stesso vale per "giacca" da sola: 52 risultati, con un solo risultato pertinente in fondo e i profumi in testa, mentre il reparto abbigliamento contiene giacche e giubbotti.
Il contrario succede con "sneakers", "profumo", "abito" e "piumino": da sole trovano subito la merce giusta. Le ricerche scritte come le scriverebbe una persona, per esempio "cerco un regalo per mia moglie", ottengono 0 risultati e la pagina resta vuota. Qui non si tratta di merce che il negozio non vende: la frase e' una richiesta generica, non il nome di un prodotto o di un reparto, e la ricerca non la interpreta. Il catalogo, dal canto suo, ha risposto a tutte e 25 le ricerche provate: non ce n'e' una che chiedesse merce assente.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "borsa" | 139 risultati, nessuna borsa: solo profumi e cosmetici |
| "borsa donna" | 327 risultati, in testa vestiti e profumi da donna, non borse |
| "sneakers uomo" | 375 risultati, mostra profumi, non sneakers |
| "giacca" | 52 risultati, un solo pertinente in fondo, primi risultati profumi |
| "giacca uomo" | 132 risultati, dopo due profumi compaiono giacche e giubbotti da uomo |
| "sneakers" | 241 risultati, primi risultati sneakers di marche note |
| "profumo" | 362 risultati, primi risultati profumi |
| "abito" | 15 risultati, primi risultati abiti da donna |
| "piumino" | 19 risultati, primi risultati piumini The North Face |
| "cerco un regalo per mia moglie" | 0 risultati, la pagina non mostra risultati |
| "maglione di lana" | 13 risultati, ci sono maglioni ma non di lana, e molte t-shirt |
| "borsa a tracolla donna" | 145 risultati, primo risultato non pertinente, poi borse a tracolla |
Il conto
Le ricerche a vuoto e quelle che mostrano la merce sbagliata sono clienti che se ne vanno: chi cerca "borsa" e vede profumi non trova quello che voleva e chiude la pagina. Non ci sono cifre di fatturato nei dati, quindi non se ne inventano. Quello che i dati dicono e' questo: su 25 ricerche, 1 non ha mostrato niente e 2 hanno mostrato la merce sbagliata, mentre 4 hanno dato risultati deboli, cioe' con la cosa giusta non in testa. Tutte e 25 le ricerche potevano essere soddisfatte dal catalogo: non ce n'e' una che chiedesse merce che il negozio non vende.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 3 |
| totale | 50 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non si puo' verificare.
Che cosa si puo' fare
- Far trovare le borse e le giacche quando il cliente scrive la parola sola. Oggi "borsa" restituisce 139 risultati e nessuna borsa, "giacca" ne restituisce 52 con un solo pertinente: e' il guasto piu' grave, perche' colpisce la parola piu' semplice che un cliente possa scrivere. Va corretto per primo.
- Sistemare le ricerche a due parole che oggi restituiscono in testa vestiti e profumi, come "borsa donna" e "sneakers uomo". Il cliente che aggiunge una parola per precisare non deve peggiorare il risultato: e' l'opposto di quello che succede adesso.
- Far funzionare le frasi scritte come le scrive una persona. "cerco un regalo per mia moglie" oggi da' 0 risultati, e la pagina resta vuota: la merce in catalogo c'e', manca solo il modo di raggiungerla partendo da una richiesta generica.
- Tenere i nomi di prodotto come sono. I nomi letti contengono tutti parole che un cliente scriverebbe, nessuno e' fatto solo di codici. E' un punto di forza, e va difeso quando si aggiunge merce nuova, perche' lo stesso testo serve al sito, a Google, a eBay e ai comparatori.
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