Scheda · Classifica e-commerce
beautye.it
https://beautye.it/- Posizione
- 18
- Ranking
- 65
- Categoria
- salute bellezza
- Aggiornato il
- 5 ottobre 2026
beautye.it
Rilevamento del 05/10/2026. Punteggio: 65 su 100, buono con falle localizzate.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il negozio ha merce in tutti i reparti aperti. Le voci di menu coprono profumi, deodoranti, docciaschiuma, dopobarba, saponi, prodotti per barba e trucco viso, quindi la merce esiste ed e' distribuita.
Il problema non e' la quantita', e' come sono scritti i nomi. Sui nomi letti dai reparti, una parte non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Esempi veri: "EDP NEW CODE 15ML" e "Smalto Unghie Super Gel Colore". Un nome cosi' non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori, perche' e' lo stesso testo che leggono tutti.
Questo conta perche' il testo del prodotto e' l'unico che parla a tutti i canali insieme. Dove vende oltre al proprio sito, il negozio dichiara Trovaprezzi, e raccoglie recensioni con Trustpilot. Sono canali che leggono la stessa descrizione: correggerla una volta vale per tutti, non correggerla costa su tutti. Non risulta da questi dati se su Trovaprezzi venda direttamente il negozio o un rivenditore, quindi non lo affermo.
Che cosa succede oggi
La ricerca del sito funziona bene sulle parole singole e sulle frasi corte. Chi cerca "profumo" ottiene 1000 risultati con filtri per uomo, donna e unisex; chi cerca "deodorante" ne ottiene 170 con marchi pertinenti; chi cerca "rossetto" ne ottiene 606. Anche le frasi di due e tre parole rispondono: "profumo donna 50 ml" da' 271 risultati, "crema viso 50 ml" ne da' 571. La ricerca regge anche gli errori di battitura: "profomo donna" e "docciasciuma uomo" restituiscono comunque i prodotti giusti.
Il punto debole e' un altro. Quando il cliente scrive una frase intera, come farebbe parlando, la ricerca a volte si perde. "vorrei un regalo per mia moglie" non trova niente: zero risultati. "consigli per un dopobarba delicato" ne trova 15, ma sono dopobarba generici, non risposte alla richiesta di qualcosa di delicato. E "30 ml" restituisce 1000 risultati mescolando formati diversi invece di mostrare solo i prodotti da 30 ml.
Il caso piu' importante e' quello delle parole di controllo, cioe' la parola sola presa da una ricerca piu' lunga. Se "crema" da sola trova 1000 risultati e "crema viso" ne trova 1000, il catalogo le creme le ha. Se "matita" da sola ne trova 529 e "matita labbra" ne trova 296, la ricerca sa restringere. Questo dimostra che quando una frase lunga non trova niente, il problema non e' la merce mancante: e' la ricerca che non sa leggere la frase. La merce c'e', e' la ricerca che non la raggiunge.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "profumo" | 1000 risultati, con filtri uomo/donna/unisex |
| "docciaschiuma uomo" | 32 risultati, con filtro Uomo (21 prodotti) |
| "crema viso 50 ml" | 571 risultati di creme viso 50 ml |
| "vorrei un regalo per mia moglie" | 0 risultati, pagina vuota |
| "consigli per un dopobarba delicato" | 15 risultati dopobarba, nessuno specifico per pelle delicata |
| "30 ml" | 1000 risultati, formati misti, non solo 30 ml |
| "profomo donna" | 20 risultati, profumi donna nonostante l'errore |
| "docciasciuma uomo" | 81 risultati, docciaschiuma uomo nonostante l'errore |
| "crema" (controllo) | 1000 risultati, la merce esiste |
| "matita" (controllo) | 529 risultati, la merce esiste |
| "docciaschiuma" (controllo) | 141 risultati, la merce esiste |
| "viso" (controllo) | 1000 risultati, la merce esiste |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Qui i dati dicono una cosa sola: su 25 ricerche provate, 22 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono state deboli e 1 e' rimasta vuota. La ricerca vuota e' "vorrei un regalo per mia moglie", una frase che un cliente scriverebbe davvero. Non ci sono cifre di fatturato in questi dati e non ne invento: quello che si sa e' che una richiesta cosi', oggi, non porta a nessun prodotto.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 20 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 65 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno, e non si inventano. Le voci non assegnate riguardano il governo dei risultati e l'impianto, cioe' tutto quello che succede dentro la ricerca e che dall'esterno non si puo' osservare.
Che cosa si puo' fare
- Riscrivere i nomi dei prodotti muti. I nomi che oggi sono codici o nomi di modello vanno riscritti con le parole che il cliente usa: "EDP NEW CODE 15ML" deve diventare qualcosa che contenga "profumo" e la marca. E' l'intervento che tocca il testo letto da tutti i canali insieme.
- Insegnare alla ricerca a leggere le frasi intere. Oggi "vorrei un regalo per mia moglie" non trova niente, mentre "donna" da sola trova 627 prodotti. La ricerca deve saper leggere una richiesta scritta come si parla, invece di arrendersi.
- Far funzionare i filtri sugli attributi numerici. "30 ml" oggi restituisce 1000 risultati mescolando i formati. Chi cerca una misura vuole solo quella misura.
- Gestire le richieste di consiglio. "consigli per un dopobarba delicato" trova dopobarba ma non risponde alla parola "delicato". Servono etichette o descrizioni che dicano per quale pelle e' pensato il prodotto, cosi' la ricerca lo puo' mostrare.
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