Scheda · Classifica e-commerce

balardi.com

https://balardi.com/
Posizione
695
Ranking
51
Categoria
moda
Aggiornato il
11 ottobre 2026

balardi.com

Rilevamento dell'11/10/2026. Punteggio: 51 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Le voci di menu del negozio elencano diciotto reparti: Dresses, Jackets, Coats, Tops, Knitwear, Cardigans, Pants, Jeans, Skirts, Sweatshirts, Sweatpants, T-Shirts, Shirts, Shorts, Leggings, Swimwear, Lingerie e Blazers. Non e' stato possibile leggere il contenuto di nessun reparto dall'esterno, quindi non si sa quanta merce ci sia dentro ciascuno.

Le ricerche fatte dall'esterno dicono pero' che la merce c'e'. Cercando "dresses" il negozio risponde con 2304 risultati, "jackets" con 6303, "sneakers" con 7758. Sono numeri grandi, quindi il catalogo e' pieno. Il problema e' un altro, e si vede in che cosa la ricerca restituisce: cercando "maglione lana" compaiono capi di marchi come Alexander McQueen e Balenciaga, cercando "scarpe running" compaiono Asics, Hoka, Nike e On Running, cercando "camicia bianca cotone" compare Mazzarelli Camicie. Quello che si puo' dire e' che la ricerca risponde con i marchi, ma non e' dato sapere che cosa contenga il testo dei singoli nomi di prodotto.

Perche' conta: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi correggerlo una volta vale per tutti i canali.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio funziona bene quando il cliente scrive una parola sola e la scrive in inglese. "dresses", "jackets" e "sneakers" trovano subito migliaia di prodotti. Funziona anche su molte ricerche italiane di due o tre parole: "giacca pelle" trova 140 risultati, "maglione lana" ne trova 89, "scarpe running" ne trova 68, "camicia bianca cotone" ne trova 42. Il tempo mediano di risposta e' 73 millisecondi: la ricerca non fa aspettare.

Il guasto e' altrove. Quando il cliente scrive una frase intera, come farebbe parlando, la ricerca non risponde: "qualcosa di caldo per l'inverno", "cosa mi metto per andare in palestra" e "un regalo per mia moglie" non mostrano nessun risultato. Anche un errore di battitura la blocca: chi scrive "vestitp" invece di "vestito" non trova niente. E c'e' un caso che va separato dagli altri: "vestito lino" non trova nulla, ma la parola di controllo "vestito" da sola trova 60 prodotti. Questo non e' un buco di catalogo: i vestiti ci sono, e' la ricerca che non li sa trovare quando il cliente aggiunge "lino". Lo stesso vale per "lana" da sola, che resta debole: la ricerca mostra marchi ma non e' chiaro se i prodotti siano davvero di lana.

Le prove

cercache cosa ottiene
"dresses"2304 risultati, tutti pertinenti
"jackets"6303 risultati, tutti pertinenti
"vestito lino"nessun risultato, ma "vestito" da solo ne trova 60
"giacca pelle"140 risultati pertinenti
"camicia bianca cotone"42 risultati, camicie bianche in cotone
"pantaloni neri taglia 42"6 risultati, ma la taglia 42 non e' specificata
"cerco un vestito per un matrimonio"85 risultati, ma non e' chiaro se siano vestiti da matrimonio
"qualcosa di caldo per l'inverno"nessun risultato
"cosa mi metto per andare in palestra"nessun risultato
"un regalo per mia moglie"nessun risultato
"vestitp"nessun risultato per l'errore di battitura
"lana"82 risultati, ma non e' chiaro se siano di lana

Il conto

Su 25 ricerche fatte, 17 hanno dato risultati pertinenti, 3 sono state deboli e 5 sono andate a vuoto. Le ricerche a vuoto sono clienti che cercano qualcosa, non lo trovano e se ne vanno: e' il costo piu' diretto, e non serve inventare cifre per dirlo. Il dato dice anche che tutte e 25 le ricerche erano alla portata del catalogo: nessuna chiedeva merce che il negozio non vende. Le cinque ricerche vuote non sono quindi prodotti mancanti, sono ricerche che il negozio non ha saputo servire.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma20
governo dei risultati0
impianto9
totale51 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Fra le voci non valutate ci sono i filtri delle pagine di ricerca che hanno restituito prodotti, l'utilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, e alcune parti dell'impianto della ricerca che dall'esterno non si possono osservare.

Che cosa si puo' fare

  1. Insegnare alla ricerca a capire le frasi. Oggi "qualcosa di caldo per l'inverno" non trova niente, mentre "piumino" da solo ne trova 91. Il cliente che scrive la frase e' lo stesso che comprerebbe il piumino: la ricerca deve collegare i due.
  1. Gestire gli errori di battitura. "vestitp" non trova nulla, "vestito" ne trova 60. La ricerca deve correggere da sola e mostrare comunque i risultati.
  1. Scrivere i nomi dei prodotti con le parole dei clienti. Se un capo e' di lino, la parola "lino" deve stare nel nome, non solo nella descrizione: e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzi, quindi correggerlo una volta vale per tutti.
  1. Controllare perche' "lana" da sola resta debole. La ricerca mostra marchi ma non e' chiaro se i prodotti siano di lana: se la lana c'e', deve essere scritta dove la ricerca la legge.

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