Scheda · Classifica e-commerce

anticoscrigno.it

https://anticoscrigno.it/
Posizione
498
Ranking
48
Categoria
gioielli e orologi
Aggiornato il
8 ottobre 2026

anticoscrigno.it

Rilevamento del 08/10/2026. Punteggio: 48 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende gioielli: anelli, collane, orecchini, bracciali, ciondoli, fedi e altri articoli in argento e in oro. Le voci di menu del negozio sono "Lista dei desideri", "Visualizza carrello", "scopri IL BRAND", "scopri la collezione", "PER LEI", "PER LUI", "Ellegi Gioielli", "Salvini Gioielli", "Vedi tutto", "Scopri le collezioni", "Baume et Mercier", "Scopri di piu'", "ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI", "Gioielli del Sole", "OroGioia di DonnaOro". Da queste voci si capisce che il negozio tratta piu' marchi e piu' collezioni, e che la merce e' divisa per destinatario ("PER LEI", "PER LUI") e per marchio.

I nomi dei prodotti che compaiono nei reparti aperti seguono uno schema chiaro: prima il marchio, poi il tipo di gioiello e i suoi materiali. Per esempio "Unoaerre | Collana in argento bicolore con zirconi", "Ellegi Bijoux | Bracciale saldato maglia tennis verde", "Salvini Gioielli | Anello Aria veretta", "Gioielli del Sole | Collana con diamanti e smeraldo", "OroGioia di DonnaOro | Collana croce in oro giallo". Sono nomi leggibili, con parole che un cliente userebbe.

Questo conta perche' il nome del prodotto e' il testo che il cliente vede e che la ricerca del sito usa per trovare la merce. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti. Su questo punto il negozio e' messo bene: i nomi sono scritti con parole comuni, non con codici.

Che cosa succede oggi

La ricerca del sito funziona quando il cliente sa gia' che cosa cercare e lo scrive come e' scritto in catalogo. Chi cerca "anello argento" trova 1671 risultati con anelli in argento 925 in testa; "collana oro" ne trova 2809; "bracciale maglia tennis" ne trova 1186. Anche gli errori di battitura vengono perdonati: chi scrive "anelo" con l'accento sbagliato riceve comunque anelli, e chi scrive "collana" con l'accento sbagliato riceve comunque collane. Questo e' il punto forte del negozio.

Il problema e' quando il cliente cerca in modo meno preciso. Chi scrive "fede" ottiene nove risultati, ma solo uno e' una fede nuziale: gli altri sono collane con croce. Chi scrive "braccialetto" ottiene quarantuno risultati, e molti sono orologi. Chi scrive "vorrei un anello con una pietra rossa" riceve come primo risultato una collana con pietra rossa, non un anello. Chi cerca "un regalo di compleanno per mia moglie" si vede proporre statuine in porcellana. In tutti questi casi la ricerca risponde, ma risponde con la cosa sbagliata.

Il guasto piu' grave e' su una parola di controllo, cioe' una parola semplice presa da sola, che serve a capire se la merce esiste in catalogo. La parola "bracciale" da sola non trova niente: la pagina dice che non ci sono risultati. Ma "bracciale argento" trova 1785 risultati e "bracciale maglia tennis" ne trova 1186. Se il catalogo i bracciali non li avesse, nemmeno queste ricerche troverebbero qualcosa. Quindi i bracciali ci sono, e la ricerca sulla parola sola e' rotta: e' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo. Ed e' il guasto piu' grave del rilevamento, perche' colpisce la parola piu' semplice che un cliente possa scrivere.

Le prove

cercache cosa ottiene
"anello argento"1671 risultati, primi risultati anelli in argento 925, giusti
"bracciale maglia tennis"1186 risultati, bracciali maglia tennis, giusti
"fede"9 risultati, solo uno e' una fede nuziale, gli altri collane con croce
"braccialetto"41 risultati, primi bracciali da uomo, molti altri orologi
"vorrei un anello con una pietra rossa"3702 risultati, primo risultato una collana con pietra rossa, non un anello
"un regalo di compleanno per mia moglie"3955 risultati, primi risultati statuine in porcellana
"anelò"933 risultati, la ricerca interpreta "anel" e mostra anelli
"anello 9 carati"1811 risultati, primo risultato un bracciale in oro 9 carati, non un anello
"bracciale" (controllo)la pagina dice che non ci sono risultati
"anello" (controllo)905 risultati, anelli, giusti
"collana" (controllo)883 risultati, collane, giusti
"veretta" (controllo)105 risultati, anelli veretta, giusti

Il conto

Su 25 ricerche osservate, 19 hanno dato risultati pertinenti e 6 sono state deboli. Nessuna ricerca e' rimasta vuota perche' il prodotto non esiste in catalogo: tutte le 25 potevano essere soddisfatte dalla merce presente. Le ricerche deboli sono clienti che hanno scritto quello che volevano e hanno ricevuto qualcos'altro: una collana al posto di un anello, statuine al posto di un regalo per la moglie, orologi al posto di un braccialetto. Non si stimano fatturati: i dati dicono solo quante ricerche sono andate storte e quante no.

A queste 25 si aggiunge la ricerca di controllo "bracciale", che non e' conteggiata fra le 25 perche' e' stata fatta apposta per capire se la merce esiste in catalogo, non per misurare la qualita' dei risultati. Quella ricerca e' vuota, ed e' il guasto piu' grave del rilevamento: una parola semplice, che il catalogo ha, che non trova niente.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto0
totale48 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Fra le voci che non si possono verificare da fuori ci sono l'utilita' dei filtri e l'ordinamento dei risultati, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice. Questi 22 punti non vanno sommati al totale: il totale resta 48 su 100.

Che cosa si puo' fare

  1. Far funzionare la ricerca sulla parola sola. Oggi "bracciale" non trova niente mentre "bracciale argento" trova 1785 prodotti: e' il guasto piu' grave, perche' colpisce la parola piu' semplice che un cliente possa scrivere. Va corretto prima di tutto il resto.
  1. Sistemare le ricerche che rispondono con la cosa sbagliata. Chi cerca "fede" deve vedere fedi, non collane con croce; chi cerca "braccialetto" non deve vedere orologi; chi cerca un anello con pietra rossa non deve ricevere una collana. Sono le sei ricerche deboli del rilevamento, e ognuna e' un cliente che non trova quello che ha chiesto.
  1. Controllare che le pagine dei reparti mostrino la merce. Le voci di menu "ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI", "SALVINI GIOIELLI", "Gioielli del Sole" e "OroGioia di DonnaOro" portano a reparti che hanno prodotti, e quei prodotti devono essere visibili a chi arriva da li'. Questo va verificato direttamente sul negozio, perche' dall'esterno non si vede che cosa mostrano quelle pagine.
  1. Tenere i nomi dei prodotti come sono. Sono scritti con parole che i clienti usano davvero, e questo fa lavorare bene la ricerca del sito e i canali esterni che leggono lo stesso testo. E' un vantaggio che conviene non perdere.

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