Scheda · Classifica e-commerce

alastor.biz

https://alastor.biz/
Posizione
673
Ranking
45
Categoria
tempo libero
Aggiornato il
9 ottobre 2026

alastor.biz

Rilevamento del 09/10/2026. Punteggio: 45 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio espone le sue voci di menu: "Politica sulla riservatezza.", "MANGA SENPAI", "BONELLI EDITORE", "RW LION", "Catalogo", "ACTION FIGURE", "COMIC OUT". Aprendo le voci per guardare dentro, quattro di queste mostrano merce: MANGA SENPAI, BONELLI EDITORE, RW LION e COMIC OUT. Le altre tre voci non sono state aperte come reparti di merce: "Politica sulla riservatezza." e' una pagina di testo, "Catalogo" e' una voce di navigazione, e su "ACTION FIGURE" il rilevamento non ha letto prodotti. Su questo punto non si afferma niente di piu' di quello che i dati mostrano.

I nomi dei prodotti sono scritti in gran parte come codici e sigle. Il rilevamento ha contato i nomi letti dai reparti e ha trovato che la maggior parte non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe in una barra di ricerca. Esempi veri presi dagli scaffali: "ALPHA2", "BL IS MAGIC # 1", "BLACK SUIT LOVE # 1 DI 2", "CAPACITAS # 1". Un nome fatto cosi' non contiene le parole del cliente, e questo conta perche' lo stesso testo del prodotto e' quello che leggono la ricerca del sito e i canali dove il negozio lo espone: se il nome non ha le parole giuste, nessuno di quei canali lo porta a galla.

Il negozio dichiara di vendere, oltre che sul proprio sito, su Facebook Shop. Non risulta da questi dati che venda altrove, e l'assenza da questo elenco non e' una prova del contrario. La stessa descrizione di prodotto viaggia su tutti i canali dove il negozio e' presente: correggerla una volta vale per tutti, non correggerla costa su tutti.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio funziona bene quando il cliente sa gia' che cosa cerca e lo scrive come e' scritto sullo scaffale. Chi digita "tex classic tamburi nel deserto" o "batman library arkham asylum" trova al primo colpo il prodotto giusto. Su 25 ricerche provate, 17 hanno dato il risultato giusto. Il tempo di risposta e' rapido, 85 millisecondi in media, e questo non e' un problema.

Il problema si vede su due tipi di ricerca. Il primo: il cliente cerca una casa editrice, non un titolo preciso. "fumetti star comics" non trova nessun fumetto Star Comics, solo fumetti generici e di altre case editrici. "fumetti panini" mette un solo risultato Panini in nona posizione. Il secondo tipo: il cliente scrive una frase intera, come parla. "cerco un action figure di dragonero" restituisce fumetti Dragonero, non action figure. "avete un gadget di dragonero" restituisce fumetti e magazine, non gadget. "vorrei comprare un manga di tex" mostra Tex, che e' un fumetto italiano, non un manga.

Qui va fatta una distinzione importante, perche' i due casi si riparano in modo diverso. Quando la parola cercata e' il nome di una categoria del negozio, quella merce c'e' per definizione, e una pagina vuota sarebbe un guasto della ricerca, non un buco di catalogo. Le parole di controllo servono proprio a questo: sono la parola sola, presa dalle ricerche composte. "dragonero" da sola trova tutti i volumi della serie, "batman" da sola trova fumetti di Batman, "dampyr" da sola trova numeri e volumi di Dampyr, "classic" da sola trova collane "Classici DC" e "DC Classic". Il catalogo quella merce ce l'ha. Quindi se "cerco un action figure di dragonero" non trova l'action figure, il problema e' della ricerca, non del catalogo: la parola "action figure" da sola e' pertinente e trova action figure, quindi quel genere di merce esiste. Diverso il caso di "gadget": la parola da sola non e' stata provata come controllo, quindi non si puo' sapere se quel genere di merce il negozio ce l'ha. Le ricerche che contengono "gadget" mostrano fumetti con "gadget" nel titolo, non gadget veri, e senza il controllo il dubbio resta aperto.

Le prove

cercache cosa ottiene
"manga"pertinente, i primi risultati sono manga
"action figure"pertinente, i primi risultati sono action figure
"gadget"debole, sono fumetti con "gadget" nel titolo, non gadget veri
"fumetti star comics"sbagliato, nessun risultato Star Comics
"fumetti panini"debole, un solo risultato Panini in nona posizione
"fumetti giapponesi"debole, manga e libri sul Giappone ma non nei primi posti
"vorrei comprare un manga di tex"sbagliato, mostra Tex, che e' un fumetto italiano
"cerco un action figure di dragonero"sbagliato, mostra fumetti Dragonero, non action figure
"avete un gadget di dragonero"sbagliato, mostra fumetti e magazine, non gadget
"dove posso trovare batman anno uno"pertinente, il primo risultato e' Batman Anno Uno
"tex clasico 112"pertinente, il primo risultato e' Tex Classic #112 nonostante il refuso
"20 cm"debole, un solo risultato menziona 20cm ed e' una statua

Il conto

Le ricerche a vuoto e quelle che portano il cliente fuori strada sono clienti che se ne vanno senza comprare. Su 25 ricerche provate, 4 sono risultate deboli e 4 sbagliate: in otto casi su venticinque il cliente ha scritto quello che voleva e non ha ottenuto quello che cercava. Non ci sono state ricerche completamente vuote, e nessuna ricerca e' caduta fuori catalogo: in tutti i 25 casi il catalogo poteva soddisfare la richiesta. Il problema non e' cosa c'e' sugli scaffali, e' come la ricerca lo trova. Questo e' l'unico dato che i numeri dicono, e non se ne ricava una cifra di fatturato.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma20
governo dei risultati0
impianto3
totale45 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non si puo' verificare. Fra questi, se i filtri sono presenti e come sono etichettati nelle pagine di ricerca che hanno restituito prodotti, se la descrizione di prodotto entra nella ricerca, se la ricerca capisce il significato delle frasi e se restano residui di prova nell'indice.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti che oggi sono solo codici, mettendo dentro le parole che un cliente scriverebbe davvero. "ALPHA2" da solo non lo cerca nessuno; se sotto c'e' un manga, il nome deve dirlo. E' l'intervento che vale su tutti i canali insieme, perche' lo stesso testo lo leggono la ricerca del sito e Facebook Shop.
  1. Far funzionare le ricerche per casa editrice. "fumetti star comics" e "fumetti panini" devono portare i fumetti di quella casa editrice, non fumetti generici. Oggi non lo fanno, e il cliente che cerca per editore non trova quello che vuole.
  1. Far funzionare le frasi intere. Oggi "cerco un action figure di dragonero" restituisce fumetti e "avete un gadget di dragonero" restituisce fumetti e magazine: il cliente ha scritto una richiesta chiara e ha ottenuto un'altra cosa. Va fatto in modo che la ricerca riconosca la parola importante della frase, non tutte.
  1. Controllare la voce "ACTION FIGURE" del menu. Il rilevamento non ha letto prodotti dentro quella voce, ma la ricerca "action figure" da sola e' pertinente e trova action figure: la merce esiste. Va verificato se la voce di menu porta alla merce giusta o se e' solo un'etichetta che non apre niente.

È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.

Chiedi informazioni