Scheda · Classifica e-commerce

sweeek.it

https://sweeek.it/
Posizione
65
Ranking
50
Categoria
casa e arredamento
Aggiornato il
1 ottobre 2026

sweeek.it

Rilevamento del 01/10/2026. Punteggio: 50 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: "Pergole bioclimatiche", "Tavolini da salotto", "Ufficio" e "Armadi". In tutti e quattro la pagina mostra merce. Non ci sono reparti vuoti fra quelli guardati: dove c'e' la pagina, c'e' il prodotto.

Il problema non e' la quantita', e' come sono scritti i nomi. Sui nomi di prodotto letti nei reparti aperti, nessuno contiene una parola che un cliente scriverebbe per cercare quella merce: sono codici e nomi di modello. Gli esempi che il rilevamento ha registrato sono "3 × 3 m", "4 × 3 m", "Paros" e "Coumba". Un cliente che cerca "pergola 3 metri" o "tavolino Paros" non ha modo di arrivarci passando da quelle parole.

Questo conta per un motivo semplice: il nome del prodotto e' lo stesso testo che sta davanti a chi cerca, dentro e fuori dal negozio. Un nome fatto solo di un codice o di una misura non dice a nessuno che cosa e' quel prodotto. E' lo stesso testo che viene letto su tutti i canali su cui il prodotto compare, quindi sistemarlo una volta vale per tutti.

Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati che venda su eBay, Amazon o Trovaprezzi, e non lo affermo: l'assenza da questo elenco non e' una prova che non ci venda.

Che cosa succede oggi

La ricerca del sito risponde, ed e' veloce: il tempo mediano di una chiamata e' 56 millisecondi. Sulle ricerche corte funziona bene. "divani" trova 690 risultati e mette la categoria Divani come primo risultato, "armadi" ne trova 132, "scrivanie" ne trova 42. Anche le ricerche di due parole vanno bene: "tavolino in vetro" trova 15 prodotti giusti, "sedia in velluto" ne trova 22, "tavolo da pranzo in legno" ne trova 57.

Il guasto comincia quando il cliente scrive una frase intera, come farebbe parlando. "cerco un armadio capiente per la camera da letto" non trova niente: la pagina dice che non ci sono risultati. "vorrei arredare il mio ufficio con una scrivania moderna" non trova niente nemmeno lei. Eppure le parole di controllo dicono che la merce c'e': "armadi" da solo trova 132 risultati, "scrivanie" da solo ne trova 42, "ufficio" da solo ne trova 82. Il catalogo ha gli armadi e ha le scrivanie. E' la ricerca che non li sa trovare quando la richiesta arriva in una frase.

C'e' anche un secondo caso, piu' sottile. "mobiletto per la tv" mostra un comodino, che non e' un mobiletto per la TV. "armadio scorrevole 2 ante 200 cm" mostra un armadio a 2 ante, ma non scorrevole e da 90 cm, non 200. Qui la ricerca non e' vuota: e' sbagliata, e il cliente crede di aver trovato quello che cercava quando invece non e' cosi'.

Le prove

cercache cosa ottiene
"divani"690 risultati, categoria Divani in cima
"tavolino in vetro"15 risultati, tavolini da salotto e da caffe' in vetro
"sedia da ufficio con braccioli 60 cm"2 risultati, ma senza conferma di braccioli e misura
"armadio scorrevole 2 ante 200 cm"1 risultato: armadio a 2 ante, non scorrevole, 90 cm
"mobiletto per la tv"1 risultato: un comodino, non un mobiletto per la TV
"cerco un armadio capiente per la camera da letto"nessun risultato
"vorrei arredare il mio ufficio con una scrivania moderna"nessun risultato
"tavolino" (controllo)233 risultati
"sedia" (controllo)73 risultati
"tavolo" (controllo)944 risultati
"ufficio" (controllo)82 risultati

Il conto

Su 24 ricerche provate, 18 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono state deboli, 2 vuote e 2 sbagliate. Le due ricerche vuote sono le piu' care: sono clienti che hanno scritto quello che volevano, hanno ricevuto una pagina che dice "non c'e' niente", e se ne sono andati. La merce che cercavano era in catalogo, come dimostrano le parole di controllo. Non e' un buco di magazzino, e' un cliente perso con la merce gia' sullo scaffale.

Le due ricerche sbagliate costano in modo diverso ma non meno: il cliente crede di aver trovato il prodotto, apre la pagina, vede che non e' quello che voleva e se ne va. Anche qui la merce giusta c'era.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati0
impianto3
totale50 su 100

Il totale e' un pavimento: 50 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Quello che non si vede non viene contato ne' a favore ne' contro.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti perche' contengano le parole che il cliente scrive. Oggi "Paros" e "3 × 3 m" non dicono niente a nessuno. Un nome come "Tavolino Paros rotondo in vetro" e' lo stesso testo per tutti i canali su cui il prodotto compare, quindi si corregge una volta sola.
  1. Far capire alla ricerca le frasi intere. "cerco un armadio capiente per la camera da letto" deve trovare gli armadi, non una pagina vuota. La merce c'e', come dimostra la parola "armadio" da sola.
  1. Controllare gli abbinamenti sbagliati. "mobiletto per la tv" non deve mostrare un comodino. Quando la ricerca non ha il prodotto giusto, e' meglio dire "non abbiamo questo" che mostrare qualcosa di diverso: il cliente se ne accorge comunque, ma dopo aver perso tempo.
  1. Ripetere il rilevamento dopo questi interventi, per misurare se le ricerche vuote e quelle sbagliate sono diminuite.

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