Scheda · Classifica e-commerce
sportler.com
https://sportler.com/- Posizione
- 134
- Ranking
- 40
- Categoria
- sport
- Aggiornato il
- 1 ottobre 2026
sportler.com
Rilevamento del 01/10/2026. Punteggio: 40 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Dei reparti aperti, tre contengono merce: "Ciabatte", "...tutte le giacche" e "Cyclette". Gli altri quattro ("I miei punti", "Assicuratori", "I miei buoni", "I miei acquisti") risultano vuoti: sono pagine personali o informative, non scaffali di merce, e la pagina vuota la' e' corretta. Non vanno contate come falle. Il reparto "Stores" non e' uno scaffale di merce ma una pagina di negozi: non ha un conteggio di prodotti e non si valuta come un reparto.
I nomi dei prodotti sono scritti in buona parte con parole tecniche e di modello: "PrimaLoft Black Eco", "Ventrix", "ProDown 800 cuin". Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti. Su questo punto i dati non dicono quanti nomi siano scritti cosi', quindi non si azzarda un numero.
Il negozio raccoglie recensioni con Trusted Shops. Non risulta da questi dati che venda anche su altri canali, come eBay, Amazon o Trovaprezzi: l'assenza da questo elenco non e' una prova che non ci venda, ma qui non possiamo affermarlo.
Che cosa succede oggi
Nel traffico non e' stata vista nessuna tecnologia di ricerca esterna: risponde la ricerca del negozio cosi' come e'. Il tempo mediano di risposta e' 144 millisecondi, quindi la lentezza non e' il problema. Quello che i dati mostrano e' che quando la richiesta e' scritta come la scriverebbe una persona, con piu' parole insieme, la pagina spesso non restituisce niente.
Le prove sono nette. Chi cerca "ciabatte" ottiene 118 prezzi in pagina, chi cerca "ciabatte da spiaggia" ne ottiene 11, chi cerca "ciabatte da doccia" ne ottiene 7. Ma chi cerca "ciabatte comode per la spiaggia" non trova niente, e chi scrive "vorrei un paio di ciabatte comode per andare in spiaggia" non trova niente. Le ciabatte ci sono: la parola di controllo "ciabatte" da sola trova la categoria con 118 prezzi. Quindi la ricerca non le sa trovare quando la richiesta e' piu' lunga. Lo stesso vale per le giacche: "giacca" da sola trova 42 prezzi, "giacca leggera per escursioni" ne trova 39, ma "cerco una giacca calda per l'inverno" non trova niente e "qualcosa per coprirmi quando fa freddo" non trova niente.
C'e' poi il caso delle cyclette, che va letto con attenzione. "Cyclette" e' una voce di menu del negozio e la ricerca "cyclette" da sola trova la categoria Cyclette con 47 prezzi: la merce c'e'. Ma "cyclette da camera", "cyclette compatta per casa" e "mi serve una cyclette per allenarmi a casa" non trovano niente. Qui non e' un buco di catalogo: e' la stessa difficolta' delle ciabatte e delle giacche, cioe' la ricerca che non regge le richieste scritte per esteso. Infine un caso sbagliato: "un paio di scarpe leggere per il mare" restituisce scarpe da running, non scarpe da mare.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "ciabatte" | 118 prezzi, la categoria Ciabatte |
| "ciabatte da spiaggia" | 11 prezzi, 9 risultati pertinenti |
| "ciabatte comode per la spiaggia" | nessun risultato, ma le ciabatte ci sono |
| "vorrei un paio di ciabatte comode per andare in spiaggia" | nessun risultato |
| "giacca" | 42 prezzi, categoria Giacche con 184 prodotti |
| "giacca leggera per escursioni" | 39 prezzi, giacche da trekking |
| "cerco una giacca calda per l'inverno" | nessun risultato |
| "qualcosa per coprirmi quando fa freddo" | nessun risultato |
| "cyclette" | 47 prezzi, la categoria Cyclette |
| "cyclette da camera" | nessun risultato, ma la categoria Cyclette esiste |
| "un paio di scarpe leggere per il mare" | 6 prezzi, ma sono scarpe da running |
| "comode" | 38 prezzi, ma sono scarpe da avvicinamento |
Il conto
Su 27 ricerche, 18 hanno dato risultati pertinenti, 1 e' risultata debole, 4 sono vuote, 1 e' sbagliata e 3 sono fuori catalogo. Le ricerche che il catalogo poteva soddisfare sono 24: quasi tutte le richieste dei clienti riguardavano merce che il negozio ha, e la ricerca non e' riuscita a consegnarla. Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno: chi cerca "ciabatte comode per la spiaggia" o "cerco una giacca calda per l'inverno" e trova una pagina vuota non prova a riformulare, va altrove. I dati non dicono quanto fatturato si perde, e non lo stimiamo: dicono che su 27 tentativi, 4 sono finiti nel vuoto e 1 ha portato il cliente sulla merce sbagliata.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 3 |
| totale | 40 su 100 |
Il totale e' un pavimento: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Fra le voci non verificabili ci sono i filtri nelle pagine di ricerca che hanno restituito prodotti, la loro utilita' e leggibilita', l'ordinamento e le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, se la ricerca capisca il significato delle frasi, e se ci siano residui di prova nell'indice.
Che cosa si puo' fare
- Far reggere alla ricerca le richieste scritte per esteso. Oggi "ciabatte comode per la spiaggia" non trova niente mentre "ciabatte da spiaggia" trova 11 prezzi, e "cyclette da camera" non trova niente mentre "cyclette" trova la categoria con 47 prezzi. La ricerca deve saper riconoscere le parole importanti dentro una frase lunga, invece di pretendere che ci siano tutte. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' colpisce le tre ricerche vuote che riguardano merce che il negozio ha, piu' le richieste scritte come le scrive un cliente.
- Controllare le ricerche che portano sulla merce sbagliata. "un paio di scarpe leggere per il mare" restituisce scarpe da running e "comode" restituisce scarpe da avvicinamento: sono pochi casi, ma mandano il cliente sul prodotto sbagliato e vanno corretti con regole semplici.
- Rivedere i nomi dei prodotti scritti solo con parole tecniche e di modello. I dati non dicono quanti siano, ma il criterio e' chiaro: se nel nome non c'e' nessuna parola che un cliente scriverebbe, quel prodotto non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori. Aggiungere due o tre parole comuni al nome lo rende trovabile su tutti i canali in una volta sola.
- Tenere separato il fuori catalogo. Chi cerca una cyclette da camera oggi non trova niente, ma la categoria Cyclette esiste: va portato li', non su una pagina vuota. Per i prodotti che davvero non ci sono, meglio una pagina che lo dica chiaramente e proponga l'alternativa piu' vicina, cosi' il cliente non pensa che il negozio sia rotto.
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