Scheda · Classifica e-commerce
semprefarmacia.it
https://semprefarmacia.it/- Posizione
- 81
- Ranking
- 48
- Categoria
- farmacie
- Aggiornato il
- 30 settembre 2026
semprefarmacia.it
Rilevamento del 30/09/2026. Punteggio: 48 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il negozio vende farmaci da banco, integratori, cosmetici e prodotti per la cura della persona. Le voci di menu del negozio sono quattro: "Live", "Videoconsulenza Gratuita", "Tutte le promozioni" e "Vedi tutti i marchi". Non sono reparti di prodotto: sono voci di navigazione, e dai dati non risulta che cosa contengano. L'unica che dichiara un numero di prodotti e' "Tutte le promozioni", con due prodotti dichiarati.
Dai risultati delle ricerche si vedono alcuni nomi di prodotto e di categoria: "crema pelle secca", "siero viso", "solare viso", "integratori", "crema idratante", "shampoo capelli". Sono esempi che compaiono fra i risultati, non un elenco completo del catalogo, quindi non si puo' dire come siano scritti tutti i nomi. Quello che si puo' dire e' che per le parole di controllo usate ("crema", "integratore", "siero", "shampoo", "solare", "vitamina") la ricerca trova prodotti con quella parola nel nome.
Perche' conta come sono scritti i nomi: il nome del prodotto e' lo stesso testo che leggono tre lettori diversi, cioe' la ricerca interna del negozio, Google e i comparatori di prezzo. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo per tutti, e correggerlo una volta vale su tutti.
Oltre al proprio sito, il negozio dichiara di vendere su Trovaprezzi e raccoglie recensioni con Feedaty. Non risulta da questi dati se su Trovaprezzi venda direttamente il negozio o un rivenditore: il rilevamento non lo dice e non lo affermo.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio funziona bene quando il cliente sa gia' che cosa cercare e lo scrive come e' scritto sullo scaffale. Chi cerca "integratori", "farmaci", "cosmetici", "crema idratante" o "siero viso" trova subito la merce giusta. Anche gli errori di battitura vengono perdonati: chi scrive "integratore vitamna" o "shampo capelli" riceve comunque i prodotti corretti. Questa e' la parte che regge.
Il problema comincia quando il cliente scrive come parla, non come e' etichettata la merce. Chi cerca "pillole per dormire" ottiene diecimila risultati ma nessun prodotto per dormire nei primi posti, solo suggerimenti di ricerca. Chi cerca "crema per le rughe" non vede nessuna crema per le rughe. Chi cerca "medicine per il mal di testa" non vede nessun medicinale per il mal di testa. Chi cerca "sciroppo per la tosse" non vede nessuno sciroppo per la tosse. Per queste quattro ricerche i dati non permettono di dire se la merce esista in catalogo: le parole di controllo disponibili ("crema", "integratore", "siero", "shampoo", "solare", "vitamina") non coprono "sonno", "rughe", "mal di testa" o "tosse", quindi il dubbio resta aperto e non lo chiudo.
Dove invece il controllo c'e', la conclusione e' netta. "siero viso notte 30 ml" e' una ricerca composta, e la parola sola "siero" trova 528 prodotti: il catalogo i sieri li ha, e la ricerca non sa collegare la frase intera. Lo stesso vale per "crema solare 50 ml": la parola sola "solare" trova 1281 prodotti, ma la ricerca composta restituisce quasi quarantamila risultati e in cima mette paracetamolo e creme non solari. "vorrei qualcosa per il mal di schiena" mostra mal di denti, testa e gola, non mal di schiena. "cerco un integratore per le difese immunitarie" restituisce spray profumo e salviette. Qui il cliente non solo non trova: riceve merce che non ha chiesto.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "integratori" | pertinente, 8502 risultati, integratori in cima |
| "crema idratante" | pertinente, 1123 risultati |
| "crema solare 50 ml" | sbagliato, 38858 risultati, in cima paracetamolo e creme non solari |
| "siero viso notte 30 ml" | debole, 45341 risultati, mostra siero viso ma non notte 30 ml |
| "pillole per dormire" | debole, 10145 risultati, nessun prodotto per dormire in cima |
| "crema per le rughe" | debole, 126 risultati, nessuna crema per rughe visibile |
| "medicine per il mal di testa" | debole, 10182 risultati, nessun medicinale per mal di testa |
| "sciroppo per la tosse" | debole, 89 risultati, nessuno sciroppo per tosse in cima |
| "vorrei qualcosa per il mal di schiena" | sbagliato, 10176 risultati, mostra mal di denti, testa, gola |
| "cerco un integratore per le difese immunitarie" | sbagliato, 68213 risultati, spray profumo e salviette |
| "integratore vitamna" | pertinente, 8502 risultati, errore di battitura perdonato |
| "crema" (controllo) | pertinente, 2624 risultati, creme in cima |
Il conto
Su 25 ricerche provate, 14 hanno dato il risultato giusto, 8 sono state deboli e 3 hanno dato la risposta sbagliata. Nessuna ricerca e' rimasta a vuoto e nessuna riguardava merce che il negozio non vende: tutte le 25 potevano essere soddisfatte dal catalogo.
Le parole di controllo dicono una cosa precisa: "crema" da sola trova 2624 prodotti, "integratore" da solo ne trova 8502, "siero" 528, "shampoo" 670, "solare" 1281, "vitamina" 3719. Questo dimostra che esistono prodotti con quelle parole nel nome. Non dimostra che esistano prodotti per dormire, per le rughe, per il mal di testa o per la tosse: per quelle ricerche il controllo adeguato non c'e' e il dubbio resta.
Dove il controllo c'e', invece, la conclusione e' chiara: per "siero viso notte 30 ml" e "crema solare 50 ml" la merce esiste in catalogo e la ricerca non la collega alla frase del cliente. Ogni ricerca di questo tipo e' un cliente che non trova quello che cercava e se ne va senza comprare. I dati non dicono quanti siano ne' quanto valgano in fatturato, e non lo stimo.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 8 |
| lingua del cliente | 5 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 9 |
| totale | 48 su 100 |
Il totale e' un pavimento, non un tetto: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno. Quello che non si vede dall'esterno non viene assegnato, quindi il punteggio vero puo' essere piu' alto di 48.
Che cosa si puo' fare
- Insegnare alla ricerca le frasi dei clienti. Oggi chi scrive "siero viso notte 30 ml" o "crema solare 50 ml" non trova la merce, anche se la merce c'e': le parole di controllo "siero" e "solare" lo dimostrano. Va collegata ogni frase comune alla categoria giusta, cosi' che la ricerca capisca "per dormire" come "sonno" e "per la tosse" come "sciroppo". Riguarda le otto ricerche classificate deboli, piu' le tre sbagliate.
- Fermare i risultati sbagliati. "crema solare 50 ml" non puo' restituire paracetamolo in cima. Quando la ricerca non ha un risultato buono, e' meglio mostrare pochi prodotti giusti o dire "non abbiamo questo" che riempire la pagina con merce a caso. Tre ricerche su venticinque oggi danno la risposta sbagliata, ed e' il caso peggiore per chi compra.
- Verificare le parole di controllo mancanti. Per "sonno", "rughe", "mal di testa" e "tosse" non e' stato possibile controllare se la merce esista in catalogo. Prima di decidere se il problema e' la ricerca o il catalogo, va fatta questa verifica: se la merce c'e', vale l'intervento 1; se non c'e', e' una scelta di assortimento e la ricerca non c'entra.
- Controllare la pagina delle promozioni. "Tutte le promozioni" dichiara due prodotti: vale la pena verificare che l'elenco sia completo e che i prodotti dichiarati siano visibili.
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