Scheda · Classifica e-commerce
premamy.it
https://premamy.it/- Posizione
- 133
- Ranking
- 40
- Categoria
- bambini e giocattoli
- Aggiornato il
- 1 ottobre 2026
premamy.it
Rilevamento del 01/10/2026. Punteggio: 40 su 100, perde clienti ogni giorno.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I quattro reparti aperti contengono merce: "LISTA NASCITA", "Mini Me", "Borse maternita e Accessori" e "Calzini e Collants". Nessuno risulta vuoto, quindi non c'e' nessuna pagina vuota da segnalare come guasto.
I nomi dei prodotti sono scritti in modo descrittivo: "Body mezza manica in cotone con colletto in piquet e crocquette in contrasto", "Calzino primigiorni con risvolto in caldo cotone", "Borsa maternita con fasciatoio interno". Sono frasi lunghe ma contengono le parole che un cliente userebbe. Il rilevamento ha anche contato i nomi che non contengono nessuna parola scritta da un cliente, cioe' quelli fatti solo di codici o di nomi di modello: sono 3 su 54 nomi letti, il 6 per cento. Un nome cosi' non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti, e se non dice che cosa e' il prodotto, nessuno ci arriva.
Nei dati non c'e' nessuna indicazione su dove il negozio venda oltre al proprio sito. Non si sa se venda anche su eBay, Amazon, Trovaprezzi o altri canali: il rilevamento non lo dice, e non lo si puo' dedurre dal fatto che non ne parli.
Che cosa succede oggi
Nel traffico non e' stata vista nessuna tecnologia di ricerca: quello che risponde alla barra del negozio e' la ricerca che la piattaforma mette a disposizione di serie. Il tempo mediano di risposta e' 176 millisecondi, quindi la ricerca e' veloce. Il problema non e' la velocita': e' che cosa restituisce.
Diciotto ricerche su diciotto hanno prodotto risultati, e nessuna e' rimasta vuota. Quindici sono pertinenti, tre sono deboli. Le tre deboli sono "intimo", "sacco per ospedale" e "mi serve un abito per il giorno del parto". In tutti e tre i casi la ricerca ha risposto con qualcosa di vicino ma non con quello che il cliente cercava: per "intimo" compaiono body e camicie da notte ma non intimo classico nei primi posti, per "sacco per ospedale" compaiono borse maternita e sacchetti invece di un sacco da ospedale, per "mi serve un abito per il giorno del parto" compaiono camicie e pigiami pre-post parto ma non un abito specifico per il parto.
Le ricerche piu' lunghe e specifiche funzionano bene: "body manica lunga cotone", "pigiama manica lunga cotone", "calzino risvolto cotone", "collant bimba denari" trovano tutte il prodotto giusto fra i primi risultati. Anche le ricerche in linguaggio naturale come "vorrei qualcosa di comodo per dormire in ospedale" portano a vestaglie e camicie da notte cliniche. Il punto debole e' quando il cliente usa una parola sola e generica, o quando cerca qualcosa che il negozio non ha esattamente in catalogo.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "intimo" | debole; 1001 risultati dichiarati; body e camicie da notte, non intimo classico nei primi posti |
| "pigiama" | pertinente; 427 risultati dichiarati; pigiami, molti pre-post parto |
| "body" | pertinente; 639 risultati dichiarati; body per neonato |
| "body cotone" | pertinente; 1001 risultati dichiarati; body in cotone |
| "collant cotone" | pertinente; 1000 risultati dichiarati; collant in caldo cotone |
| "borsa maternita fasciatoio" | pertinente; 278 risultati dichiarati; borse maternita con fasciatoio interno |
| "body manica lunga cotone" | pertinente; 884 risultati dichiarati; body manica lunga in cotone |
| "calzino risvolto cotone" | pertinente; 610 risultati dichiarati; calzini con risvolto in cotone |
| "maglia per allattare" | pertinente; 577 risultati dichiarati; maglie per allattamento |
| "sacco per ospedale" | debole; 82 risultati dichiarati; borse maternita e sacchetti, non un sacco da ospedale |
| "vorrei qualcosa di comodo per dormire in ospedale" | pertinente; 211 risultati dichiarati; vestaglie e camicie da notte cliniche |
| "mi serve un abito per il giorno del parto" | debole; 599 risultati dichiarati; camicie e pigiami pre-post parto, non un abito per il parto |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. In questo rilevamento non ci sono ricerche vuote: tutte e diciotto hanno restituito risultati. Il costo, qui, non e' la pagina bianca: e' la ricerca debole, che mostra qualcosa di diverso da quello che il cliente ha chiesto. Tre ricerche su diciotto sono deboli, e in quei casi il cliente deve scorrere, cambiare parole o andarsene. I dati non dicono quanti clienti si perdano ne' quanto fatturato valgano: dicono solo che la ricerca risponde, e che in tre casi su diciotto risponde male.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 5 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 40 su 100 |
Il totale e' un pavimento: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non sono verificabili dall'esterno. Il rilevamento non puo' guardare dentro il funzionamento della ricerca, quindi quei punti restano fuori dal conto e il punteggio vero non puo' che essere uguale o piu' alto di 40.
Che cosa si puo' fare
- Riscrivere i tre nomi muti, cioe' i nomi fatti solo di codici o di nomi di modello che non contengono nessuna parola scritta da un cliente. Vanno riscritti con le parole che un cliente userebbe. E' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori, quindi correggerlo una volta vale per tutti.
- Chiarire che cosa il negozio non vende. Per "sacco per ospedale" e "abito per il giorno del parto" la ricerca mostra prodotti vicini ma non quello che il cliente cerca. Se il negozio non ha un sacco da ospedale o un abito da parto, conviene dirlo nella pagina dei risultati con un messaggio chiaro, invece di lasciare che il cliente scorra prodotti che non sono quello che cerca.
- Guardare la ricerca "intimo" con calma. E' l'unica ricerca debole su una parola di categoria, e i dati non dicono perche' i primi posti non mostrino intimo classico. Prima di toccare qualcosa conviene aprire quella pagina e vedere che cosa esce davvero, poi decidere.
- Tenere d'occhio le ricerche generiche. "pigiama" e' pertinente e i primi risultati sono pigiami, ma fra loro ce ne sono molti pre-post parto. Se il negozio vuole che il cliente generico trovi prima il pigiama comune, vale la pena verificare che i primi posti rispecchino la ricerca piu' frequente.
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