Scheda · Classifica e-commerce
ottocast.it
https://ottocast.it/- Posizione
- 102
- Ranking
- 45
- Categoria
- elettronica
- Aggiornato il
- 1 ottobre 2026
ottocast.it
Rilevamento del 01/10/2026. Punteggio: 45 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il negozio vende accessori per collegare il telefono all'auto: adattatori wireless per CarPlay e Android Auto, scatole multimediali (i cosiddetti AI Box), dash cam e display per moto. I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono "Prime Big Deal Days", "Vedi tutto", "OttoAibox i3" e "Il prodotto giusto per te": in tutti e quattro c'e' merce dentro, nessuno risulta vuoto, quindi da quel lato non c'e' niente da segnalare come guasto.
I nomi dei prodotti sono scritti in modo leggibile: quasi tutti contengono parole che un cliente userebbe davvero, come "adattatore wireless", "CarPlay", "Android Auto", "dash cam". Un nome su cui vale la pena tornare e' "Ottoscreen AI": e' fatto di sole sigle e nome di modello, senza nessuna parola che un cliente scriverebbe. Questo conta perche' il nome del prodotto e' l'unico testo che legge chiunque: la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzi leggono lo stesso testo. Un nome senza nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova nessuno dei tre.
Non risulta da questi dati che il negozio venda anche su altri canali oltre al proprio sito, quindi non posso nominarne nessuno.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio risponde, e risponde in fretta: il tempo mediano di una chiamata e' 170 millisecondi. Su 19 ricerche osservate, 16 hanno dato un risultato pertinente, 3 sono risultate deboli e nessuna e' rimasta vuota. Nel traffico non e' stato visto nessun motore di ricerca diverso da quello che risponde di suo sulla piattaforma.
Il problema principale non e' la copertura, ma la pertinenza quando la richiesta e' meno precisa. Chi cerca "scatolina per android auto senza fili" ottiene come primo risultato un telecomando wireless, e l'adattatore giusto compare solo al terzo posto. Chi cerca "affare per vedere youtube in macchina" vede prima prodotti non specifici per YouTube, e il prodotto con YouTube arriva solo al quarto posto. Chi cerca "box android auto 5 pollici" riceve come primo risultato un box CarPlay, mentre il display da 5 pollici e' per moto: la ricerca ha mescolato due cose diverse.
Le cinque ricerche scritte con parole comuni, come "coso", "aggeggio", "scatolina", danno un risultato pertinente in tre casi su cinque. Questo dice che la ricerca capisce le parole esatte del catalogo, ma fatica quando il cliente usa parole sue.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "adattatore" | pertinente, primo risultato un adattatore wireless per CarPlay e Android Auto |
| "carplay" | pertinente, primo risultato un CarPlay AI Box |
| "dashcam" | pertinente, primo risultato una dash cam con CarPlay e Android Auto |
| "box android auto 5 pollici" | debole, primo risultato un box CarPlay, il display 5 pollici e' per moto |
| "scatolina per android auto senza fili" | debole, primo risultato un telecomando wireless, l'adattatore appare solo al terzo posto |
| "affare per vedere youtube in macchina" | debole, il prodotto con YouTube appare solo al quarto posto |
| "coso per far funzionare carplay senza cavo" | pertinente, primi risultati adattatori wireless per CarPlay |
| "aggeggio per collegare il telefono alla macchina" | pertinente, primo risultato un adattatore wireless per CarPlay e Android Auto |
| "come faccio a usare carplay senza cavo nella mia auto" | pertinente, primi risultati adattatori wireless per CarPlay |
| "vorrei vedere netflix sullo schermo della macchina" | pertinente, terzo risultato un box CarPlay con Netflix e YouTube |
| "mi serve una telecamera che registri mentre guido" | pertinente, primo risultato una dash cam |
| "telecamera per auto che registra" | pertinente, primo risultato una dash cam con registrazione |
Il conto
Le ricerche che non trovano il prodotto giusto al primo colpo sono clienti che vedono la cosa sbagliata e devono cercare di nuovo, oppure se ne vanno. Su 19 ricerche, 3 hanno dato un risultato debole: non vuoto, ma fuori fuoco. Il costo qui non e' la merce mancante, e' la merce giusta che resta nascosta dietro a quella sbagliata.
Su questo punto va detta una cosa con precisione: in questo rilevamento non ci sono parole di controllo, cioe' non e' stata provata la parola singola presa da una ricerca composta. Senza quel controllo non si puo' affermare che il catalogo copra tutto quello che i clienti hanno cercato: si puo' solo dire che nelle 19 ricerche osservate nessuna e' rimasta vuota.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 5 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 45 su 100 |
Il totale e' un pavimento: quello che non si vede dall'esterno non viene assegnato, e quello che non si vede non si premia ne' si penalizza.
Che cosa si puo' fare
- Riscrivere i nomi dei prodotti piu' venduti aggiungendo le parole che i clienti usano davvero. "Ottoscreen AI" da solo non lo trova nessuno: va accompagnato da una descrizione in parole comuni, per esempio "display per auto con YouTube e Netflix". Vale per la ricerca del sito, per Google e per i comparatori insieme.
- Sistemare la pertinenza sulle ricerche in linguaggio naturale. Quando il cliente scrive "scatolina" o "affare", la ricerca deve capire che sta parlando di un adattatore o di una scatola multimediale. Oggi ci arriva solo a meta'.
- Separare i prodotti che si confondono. "Box Android Auto" e "display 5 pollici per moto" non sono la stessa cosa: la ricerca li sta mescolando. Vanno distinti nei nomi e nelle descrizioni, cosi' chi cerca l'uno non riceve l'altro.
- Chiarire nei titoli le funzioni specifiche, come YouTube e Netflix. Chi cerca "vedere youtube in macchina" deve trovare subito il prodotto giusto, non al quarto posto.
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