Scheda · Classifica e-commerce
namedsport.com
https://namedsport.com/- Posizione
- 96
- Ranking
- 50
- Categoria
- alimentare
- Aggiornato il
- 2 ottobre 2026
namedsport.com
Rilevamento del 02/10/2026. Punteggio: 50 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Tre reparti aperti su quattro contengono merce: "Barrette Proteiche", "Shot & Pump" e "Vegetarian". Il quarto, "STORELOCATOR", non e' un reparto di merce ma una voce di menu del negozio, e nei dati non c'e' alcuna ricerca che lo riguardi.
I nomi dei prodotti sono scritti in gran parte in inglese e in maiuscolo: PROTEINBAR SUPERIOR CHOCO - 50G, ACETYL L-CARNITINE STRONG LIQUID - FIALA 25 ML, BETA ALANINE - 90 CPR. Sui nomi letti dai reparti aperti, 10 su 52 (il 19%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello, per esempio RACE FUEL> - 400G, RACE FUEL> BAR RASPBERRY - 60G, EAA ESSENTIAL 9 - 300G.
Perche' conta: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi sistemarlo una volta vale ovunque.
Nei dati non c'e' alcuna informazione su canali di vendita esterni al sito: non risulta se il negozio venda anche altrove, ne' se a vendere sia lui o un rivenditore. Quindi su questo non si afferma niente.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: dall'esterno si puo' dire solo questo, non come sia fatto il motore dentro. La chiamata di ricerca risponde in 281 millisecondi, un tempo normale. Su 27 ricerche provate, 21 hanno dato risultati pertinenti, 1 deboli, 1 vuota e 4 sbagliate. Tutte le 27 ricerche riguardavano merce che il catalogo poteva soddisfare.
Il fatto principale e' questo: quando il cliente scrive le parole esatte che stanno nel nome del prodotto, la ricerca lo trova quasi sempre. "magnesio liquido" porta subito a MAGNESIUM LIQUID +VITAMIN B6, "caffeina compresse" porta a CAFFEINE FAST - 60CPR, "proteine in polvere" porta a SOY PROTEIN ISOLATE e 100% WHEY PROTEIN SHAKE. Quando invece il cliente scrive quello che vuole ottenere, la ricerca si perde: "integratore per dormire" e "pillole per la concentrazione" e "integratore per la notte" mostrano pagine piene di integratori generici, nessuno specifico per quello che il cliente chiedeva. Sui refusi il comportamento non e' uniforme: "magnesio liqudo" trova lo stesso il prodotto giusto, mentre "barrete proteiche" non trova niente e la pagina dice che non ci sono risultati.
Le parole di controllo chiudono il dubbio su un caso che sembrava un buco di catalogo e non lo e'. "proteiche" da sola non trova niente, e nemmeno "barrete proteiche". Ma "proteine" da sola trova 53 prezzi in pagina, e "barrette" ne trova 25. Quindi il catalogo le proteine e le barrette le ha: e' la forma della parola scritta dal cliente che la ricerca non sa raggiungere, non e' merce mancante. Lo stesso vale per "liquido" da sola, che da' risultati deboli con suggerimenti non pertinenti in testa, mentre "magnesio liquido" e "magnesio liqudo" funzionano.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "magnesio liquido" | MAGNESIUM LIQUID +VITAMIN B6 come primo risultato |
| "magnesio liqudo" | MAGNESIUM LIQUID +VITAMIN B6 tra i primi risultati |
| "caffeina compresse" | CAFFEINE FAST - 60CPR tra i primi risultati |
| "proteine in polvere" | SOY PROTEIN ISOLATE e 100% WHEY PROTEIN SHAKE |
| "integratore per dormire" | pagina piena di integratori generici, nessuno per dormire |
| "pillole per la concentrazione" | pagina piena di integratori energetici e vitamine, nessuno per la concentrazione |
| "integratore per la notte" | pagina piena di integratori generici, nessuno per la notte |
| "barrete proteiche" | la pagina dice che non ci sono risultati |
| "proteiche" | la pagina dice che non ci sono risultati |
| "liquido" | prodotti liquidi ci sono, ma in testa compaiono suggerimenti non pertinenti |
| "bevanda energetica" | Hydra Drink e Energybar, non una bevanda energetica classica |
| "integratori" | la pagina dichiara che non ci sono risultati, ma mostra comunque un prezzo in pagina |
Il conto
Le ricerche a vuoto e quelle sbagliate sono clienti che se ne vanno senza comprare. Su 27 ricerche provate, 1 e' vuota e 4 sono sbagliate: in quei casi il cliente ha scritto quello che voleva e il negozio non gli ha mostrato la merce che pure ha. Non ci sono cifre di fatturato nei dati, quindi non se ne inventano: quello che i dati dicono e' che la ricerca funziona quando il cliente indovina il nome esatto del prodotto, e fallisce quando scrive la propria intenzione.
Un caso a parte merita attenzione: la ricerca "integratori" dichiara che non ci sono risultati e mostra comunque un prezzo in pagina. E' una contraddizione in pagina, non una semplice ricerca vuota.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 3 |
| totale | 50 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno, per esempio l'utilita' dei filtri, l'ordinamento, le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca e se la ricerca capisca il significato delle frasi.
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi "integratore per dormire" e "pillole per la concentrazione" portano a pagine piene di prodotti generici, mentre "magnesio liquido" funziona: la ricerca sa confrontare le parole esatte, non sa capire che cosa vuole il cliente quando scrive una frase. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' tocca tutte le ricerche scritte con parole proprie.
- Gestire meglio i refusi. "magnesio liqudo" funziona, ma "barrete proteiche" no: la tolleranza agli errori di battitura c'e' ma non copre tutti i casi. Va estesa, perche' un cliente che sbaglia una lettera oggi non trova la merce che il negozio ha.
- Sistemare i nomi dei prodotti muti. I 10 nomi su 52 fatti solo di codici e modelli non li trova nessuno, ne' la ricerca del sito ne' i comparatori. Vanno riscritti aggiungendo le parole che un cliente userebbe.
- Controllare che cosa succede quando la ricerca non trova niente. Oggi la pagina si limita a dire che non ci sono risultati, e in un caso dichiara zero risultati mostrando comunque un prezzo: li' si perde il cliente, e si puo' invece mostrargli la merce piu' vicina che il negozio ha.
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