Scheda · Classifica e-commerce
marlu.it
https://marlu.it/- Posizione
- 91
- Ranking
- 47
- Categoria
- gioielli e orologi
- Aggiornato il
- 30 settembre 2026
marlu.it
Rilevamento del 30/09/2026. Punteggio: 47 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono sette. Quattro hanno merce dentro: Collane, Orecchino a cerchio 11mm, Bracciali, Anelli. Tre non ne hanno: "Componi il tuo gioiello", "Domande Frequenti", "Store locator" e "Whatsappaci" risultano vuoti. Per "Componi il tuo gioiello" la pagina vuota e' corretta: e' uno strumento per costruire un gioiello, non un reparto di prodotti finiti. "Domande Frequenti", "Store locator" e "Whatsappaci" sono pagine di servizio, ed e' corretto che non contengano prodotti. Non sono falle.
Sui nomi dei prodotti, il rilevamento riporta un solo dato: su 69 nomi letti dai reparti, 1 (1 per cento) non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe, ed e' un codice o un nome di modello. L'esempio riportato nei dati e' "MATERIALE:". Questo conta perche' il nome del prodotto e' lo stesso testo che leggono tre cose diverse: la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzi. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca interna, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori. Correggere quel testo una volta vale per tutti e tre.
Il rilevamento non contiene informazioni su dove il negozio venda oltre al proprio sito. Se vende anche su altri canali, quei canali leggono lo stesso testo del prodotto, quindi correggere i nomi una volta vale per tutti e non correggerlo costa su tutti. Su questo, pero', i dati non dicono niente e non si afferma niente.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca nativa della piattaforma. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 775 millisecondi. Su 26 ricerche provate, 18 hanno dato risultati pertinenti, 2 deboli, 4 vuote e 2 sbagliate. Tutte le pagine di ricerca del rilevamento dichiarano "0 risultati", anche quando mostrano prodotti: e' un dato che compare cosi' come e' stato letto, e va segnalato perche' e' quello che il cliente vede scritto in pagina.
Il problema principale si vede sulle ricerche composte. Chi cerca "collana argento perla" non ottiene niente. Chi cerca "orecchini cerchio argento" non ottiene niente. Chi cerca "ciondolo per bracciale" non ottiene niente. Chi cerca "cerco orecchini a cerchio piccoli" non ottiene niente. In questi casi la parola di controllo dice che la merce esiste: "collana" da sola trova prodotti, "orecchino" da sola trova prodotti, "bracciale" da sola trova prodotti. Quindi il catalogo quella merce ce l'ha, ed e' la ricerca che non la sa trovare quando il cliente aggiunge una parola in piu'. Questo non e' un buco di catalogo: e' un guasto della ricerca.
Due ricerche hanno dato risultati sbagliati, cioe' prodotti che non c'entrano con quello che il cliente ha chiesto: "anello con pietra blu" e "un anello con un occhio e una pietra blu" mostrano piastrine in pietra changy, non anelli. Su queste due la parola di controllo "anello" da sola da' risultati deboli: solo due anelli nei primi posti, poi collane e bracciali. I dati non dicono se il negozio abbia in catalogo anelli con pietra blu: la parola di controllo debole non lo conferma, quindi il dubbio resta aperto e non si chiude in nessuna delle due direzioni. Due ricerche sono risultate deboli, "bracciale acciaio perla" e "anello oro zircone": mostrano prodotti con perla e con zircone ma non dicono se il materiale richiesto ci sia. Anche qui i dati non bastano per dire se il prodotto esista in catalogo.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "collana argento perla" | nessun risultato |
| "orecchini cerchio argento" | nessun risultato |
| "ciondolo per bracciale" | nessun risultato |
| "cerco orecchini a cerchio piccoli" | nessun risultato |
| "bracciale acciaio perla" | bracciali con perla, ma il materiale acciaio non e' indicato |
| "anello oro zircone" | anelli con zircone, ma non e' indicato se sono in oro |
| "anello con pietra blu" | piastrine in pietra changy, non anelli |
| "un anello con un occhio e una pietra blu" | piastrine in pietra changy, non anelli |
| "collana catena con perla" | collane a catena con perle, corrispondenti |
| "bracciale rigido forma organica" | bracciali rigidi a forma organica, corrispondenti |
| "braccale con perla" | bracciale con perla, nonostante l'errore di battitura |
| "anello" (parola sola) | solo due anelli nei primi posti, poi collane e bracciali |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Su 26 ricerche provate, 4 non hanno mostrato niente, 2 hanno mostrato la cosa sbagliata e 2 sono risultate deboli: in 8 casi su 26 la ricerca non ha portato il cliente al prodotto giusto. Non si possono stimare qui quanti clienti si perdano ogni giorno ne' quanto fatturato valgano: i dati del rilevamento dicono quante ricerche su 26 non soddisfano, non quante persone le fanno. Quello che i dati dicono e' che in tutti i casi di ricerca vuota la parola di controllo conferma che il prodotto esiste in catalogo, mentre nei casi deboli e sbagliati la parola di controllo non basta a dirlo.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 0 |
| totale | 47 su 100 |
Il totale e' un pavimento: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Questi punti potrebbero alzare il punteggio, non abbassarlo. Le voci non assegnate perche' non verificabili dall'esterno sono: governo dei risultati, per i filtri che non si vedono nelle pagine di ricerca che hanno restituito prodotti, e per l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo; impianto, per la descrizione di prodotto nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice. Su queste cose il rilevamento non ha potuto guardare e non assegna punti.
Che cosa si puo' fare
- Far funzionare le ricerche con piu' di una parola. Oggi "collana" trova le collane ma "collana argento perla" non trova niente, anche se la merce c'e'. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' tocca tutte le ricerche vuote viste nel rilevamento.
- Sistemare la ricerca sugli anelli. La parola "anello" da sola mette solo due anelli nei primi posti e poi mostra collane e bracciali, e le ricerche con "pietra blu" restituiscono piastrine. Chi cerca un anello deve vedere anelli.
- Correggere il messaggio "0 risultati" che compare anche quando i prodotti ci sono. Non cambia quali prodotti si trovano, ma cambia quello che il cliente pensa di aver davanti: una pagina che dice "0 risultati" e mostra prodotti e' una pagina che confonde.
- Controllare i nomi dei prodotti che non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe. Il rilevamento ne ha trovato uno su 69, l'esempio e' "MATERIALE:". Un nome cosi' non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori.
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