Scheda · Classifica e-commerce

loradeglianimali.it

https://loradeglianimali.it/
Posizione
169
Ranking
43
Categoria
animali
Aggiornato il
2 ottobre 2026

loradeglianimali.it

Rilevamento del 02/10/2026. Punteggio: 43 su 100, fascia "perde clienti ogni giorno".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha merce in tutti i reparti aperti per guardare dentro. Le voci di menu dichiarate sono molte: CANE, Cibo per cani, Cibo Umido, Cibo Secco, Diete cibo umido, Diete cibo secco, Snack, Accessori, Parafarmacia, Igiene e Pulizia, Igiene casa e ambienti, Shampoo e Balsamo, Salviette detergenti, Palette e sacchetti igienici, Pannolini, Mutandine per cani, Tappetini multiuso, Spazzole Pulizia. Nessuno dei reparti aperti risulta vuoto: dove c'e' merce, la pagina la mostra.

Il problema non e' la quantita' di merce, e' come sono scritti i nomi. I nomi letti nei reparti sono in gran parte etichette di reparto ripetute come titolo, non descrizioni di prodotto: "Shampoo e Balsamo", "Spray e Profumi", "Cibo Secco", "Integratori". Un nome cosi' fatto non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe per cercare quel singolo articolo, e vale per tutti i canali che leggono lo stesso testo: la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzo. Se il nome non dice che cosa e' il prodotto, per quale animale e' e a che cosa serve, nessuno dei tre lo porta a un cliente.

Oltre al proprio sito, il negozio dichiara di vendere su Trovaprezzi. Non risulta da questi dati se venda anche altrove, e non lo si afferma. Il punto pratico e' che la descrizione del prodotto viaggia su tutti i canali: correggerla una volta vale per tutti, non correggerla costa su tutti.

Che cosa succede oggi

La ricerca del sito, quando il cliente scrive una parola sola o due parole semplici, funziona. Chi cerca "cane", "accessori", "snack", "cibo secco", "cibo umido", "shampoo cane", "spazzola pelo" trova prodotti giusti. Anche gli errori di battitura vengono assorbiti: chi scrive "shampo cane" o "crochette" arriva comunque a shampoo e crocchette. Questo e' il lato buono, ed e' la ragione per cui il punteggio non e' piu' basso.

Quando invece il cliente scrive una frase intera, i risultati non rispondono. Chi cerca "come faccio a lavare il cane senza stressarlo" ottiene 475 risultati che contengono la parola "stress" o "cani senza cereali", cioe' tutt'altro. Chi cerca "come proteggere i mobili dai bisogni del cucciolo" ottiene 531 risultati di cibo per cuccioli. Chi cerca "strisce led adesive" ottiene strisce per test di acquario e una spazzola adesiva. In tutti e tre i casi il cliente ha descritto un bisogno preciso e ha ricevuto una lista che non c'entra. Per le "strisce led adesive" i dati non dicono se il negozio quel prodotto lo venda: si limita a registrare che la ricerca non lo trova.

C'e' poi un caso che va letto con attenzione, perche' sembra un buco di catalogo e non lo e'. La parola di controllo "cibo" da sola da' un risultato debole: 1832 risultati, ma i primi sono distributori automatici e contenitori, non cibo commestibile. Invece "umido" da sola trova 746 prodotti giusti e "secco" da sola ne trova 805. Questo dice che il cibo in catalogo c'e' ed e' tanto: la parola "cibo" presa da sola restituisce distributori e contenitori invece della merce giusta. Le parole di controllo "shampoo" (45 prodotti) e "spazzola" (24 prodotti) trovano invece esattamente quello che promettono.

Le prove

cercache cosa ottiene
"cane"pertinente, 1799 risultati, prodotti per cani
"cibo secco"pertinente, 802 risultati, crocchette per cani e gatti
"cibo umido cane sterilizzato"debole, 147 risultati, un solo umido per sterilizzati poi prodotti non attinenti
"shampoo cane pelo bianco"pertinente, 1 risultato, uno shampoo sbiancante per manti chiari
"guinzaglio cane taglia grande"pertinente, 3 risultati, guinzagli ma senza la taglia grande
"cibo in scatola"debole, 2 risultati dichiarati ma ne mostra altri
"il mio cane perde pelo e sporca il divano"debole, 161 risultati, categorie e non prodotti
"come faccio a lavare il cane senza stressarlo"sbagliato, 475 risultati su "stress" e "senza cereali"
"come proteggere i mobili dai bisogni del cucciolo"sbagliato, 531 risultati di cibo per cuccioli
"strisce led adesive"sbagliato, 15 risultati, strisce per acquario e spazzola adesiva
"shampo cane"pertinente, 29 risultati, shampoo per cani
"cibo" (controllo)debole, 1832 risultati, distributori e contenitori invece di cibo
"umido" (controllo)pertinente, 746 risultati, cibo umido per cani e gatti
"shampoo" (controllo)pertinente, 45 risultati, shampoo per cani e gatti

Il conto

Su 26 ricerche provate, 19 hanno dato risultati pertinenti, 4 sono state deboli e 3 sbagliate. Nessuna e' risultata vuota e nessuna riguardava un prodotto fuori catalogo: in tutti i 26 casi la merce che il cliente cercava esisteva nel negozio. Questo e' il dato che pesa: non stiamo parlando di prodotti che mancano, stiamo parlando di clienti che cercano qualcosa che c'e' e non lo trovano.

Le ricerche deboli e sbagliate sono clienti che arrivano, scrivono quello che vogliono, ricevono una lista che non li riguarda e se ne vanno. Non si sa quanti siano ne' quanto valgano in denaro, e non lo si inventa: i dati dicono che 7 ricerche su 26, poco piu' di una su quattro, finiscono cosi'. La chiamata di ricerca impiega 637 millisecondi di mediana, un tempo normale che non spiega il problema: il problema e' che cosa viene restituito, non quanto ci mette.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma15
governo dei risultati0
impianto6
totale43 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non sono verificabili dall'esterno. Il punteggio reale puo' essere piu' alto di 43, mai piu' basso.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti perche' contengano le parole che un cliente scrive. Oggi i nomi letti nei reparti sono etichette di reparto ripetute, non descrizioni di prodotto. Un nome come "Shampoo e Balsamo" va completato con che cosa e', per quale animale, per quale pelo. E' il primo intervento perche' lo stesso testo lo leggono la ricerca del sito, Google e Trovaprezzi: si corregge una volta e migliora su tutti i canali insieme.
  1. Far si' che una frase intera porti a prodotti che rispondono al bisogno. Oggi "come proteggere i mobili dai bisogni del cucciolo" restituisce cibo per cuccioli e "come faccio a lavare il cane senza stressarlo" restituisce prodotti che contengono la parola "stress". Le frasi discorsive vanno fatte arrivare a prodotti che rispondono al bisogno descritto, non a prodotti che contengono una parola della frase.
  1. Sistemare la parola "cibo" da sola. E' l'unica parola di controllo che da' un risultato debole: 1832 risultati che iniziano con distributori e contenitori invece che con il cibo. Il cibo in catalogo c'e' (lo dimostrano "umido" e "secco"), quindi qui non manca niente: la parola "cibo" da sola va fatta arrivare alla merce giusta.
  1. Controllare le ricerche che dichiarano pochi risultati e poi ne mostrano altri, come "cibo in scatola" con 2 risultati dichiarati. Il numero scritto in cima alla pagina e quello che il cliente vede sotto devono coincidere.

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