Scheda · Classifica e-commerce

idexe.com

https://idexe.com/
Posizione
177
Ranking
42
Categoria
bambini e giocattoli
Aggiornato il
2 ottobre 2026

idexe.com

Rilevamento del 02/10/2026. Punteggio: 42 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.

Che cosa c'e' sugli scaffali

I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono otto. Quattro hanno merce dentro: "Completi" con un prodotto letto (Completo Due Pezzi), "Maglieria" con quattro prodotti letti (Maglia Tricot, Cardigan Elegante Tricot, Cardigan Tricot e un quarto capo in maglia), "Gonne e Short" con un prodotto letto (Gonna Con Bretelle Denim). Le altre quattro voci aperte ("richiedila ora", "SERVIZIO CLIENTI", "CARTA FEDELTA'", "BAMBINO", "BAMBINA") risultano vuote: la' non c'e' merce, e la pagina vuota e' corretta, non e' una falla.

I nomi dei prodotti letti usano parole che un cliente scriverebbe davvero: "maglia", "cardigan", "tricot", "gonna", "denim", "completo". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Non mi e' stato detto dove il negozio vende oltre al proprio sito, quindi non posso dire se la stessa merce sia anche su eBay, Amazon o Trovaprezzi. Se ci fosse, correggere il testo del prodotto una volta varrebbe per tutti quei canali insieme.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca nativa della piattaforma. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 1653 millisecondi, cioe' piu' di un secondo e mezzo di attesa prima che il cliente veda qualcosa. Su 24 ricerche provate, 18 hanno dato risultati pertinenti, 3 deboli, 2 vuote e 1 sbagliata.

Il caso piu' chiaro e' "completi": la parola e' il nome di un reparto del negozio, quindi quella merce esiste per definizione, eppure la ricerca non restituisce nessun risultato. Qui non manca il prodotto: e' la ricerca che non lo sa trovare. Diverso il caso di "giacchino", che non trova niente: per questa parola non esiste una parola di controllo nel rilevamento, quindi non si puo' affermare che il prodotto sia in catalogo. L'unica ricerca vuota attribuibile a un guasto e' "completi".

Le parole di controllo servono proprio a separare i due casi. "Maglia", "gonna", "cardigan", "tricot" e "neonata" da sole trovano merce pertinente, e le ricerche composte che le contengono ("maglia tricot", "gonna denim", "cardigan neonata", "cardigan tricot neonata", "gonna con bretelle denim") danno quasi tutte risultati pertinenti. La parola di controllo "completo" da sola e' debole: due completi corredino, poi coprispalle e gilet fuori tema. Quindi il catalogo i completi li ha, ma la ricerca non li collega alla parola "completi" scritta dal cliente.

Un secondo problema riguarda le parole popolari: "pigiamino" mostra tutine invece di pigiami, "scarpine" mostra ballerine e sneakers invece di scarpine da neonato, "gonne shorts" mette gli shorts in fondo e non in cima. Il cliente scrive una parola e riceve un'altra cosa.

Le prove

cercache cosa ottiene
"completi"vuoto: nessun risultato, eppure e' il nome di un reparto
"giacchino"vuoto: nessun risultato, solo testo di presentazione del brand
"pigiamino"sbagliato: mostra tutine, non pigiami
"scarpine"debole: mostra ballerine e sneakers, non scarpine da neonato
"gonne shorts"debole: gli shorts compaiono solo in fondo
"completo due pezzi neonato"debole: completo corredino e pigiami due pezzi, non il completo cercato
"completo" (controllo)debole: due completi corredino, poi coprispalle e gilet fuori tema
"maglia" (controllo)pertinente: Maglia Girocollo Rigata e Maglia Traforata in cima
"gonna" (controllo)pertinente: gonne in cima, con salopette e shorts in mezzo
"cardigan" (controllo)pertinente: cardigan in cima
"tricot" (controllo)pertinente: cardigan tricot in cima, poi maglioncini
"neonata" (controllo)pertinente: intimo e calzini per neonata in cima

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno: chi cerca "completi" e non trova niente non ha ricevuto quello che cercava. Le ricerche sbagliate costano uguale: chi cerca "pigiamino" e vede tutine riceve un'altra cosa da quella che ha chiesto. I dati dicono 2 ricerche vuote e 1 sbagliata su 24 provate. A queste si aggiungono 3 ricerche deboli, in cui il risultato giusto c'e' ma non in cima: li' il cliente lo trova solo se scorre. Non ho cifre di fatturato e non ne invento: quello che i dati mostrano e' che su 24 tentativi, 3 non hanno dato al cliente cio' che cercava e 3 gliel'hanno dato solo fuori dai primi posti.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma15
governo dei risultati0
impianto0
totale42 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. In particolare non sono verificabili dall'esterno i filtri nelle pagine di ricerca che hanno restituito prodotti (6 punti), l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), la ricerca per significato (4 punti) e eventuali residui di prova nell'indice (2 punti).

Che cosa si puo' fare

  1. Far trovare la parola "completi". E' il nome di un reparto e oggi non restituisce niente: e' l'intervento con l'effetto piu' immediato, perche' quella merce esiste gia' in catalogo.
  1. Sistemare le parole popolari che portano altrove. "Pigiamino" deve mostrare pigiami, "scarpine" deve mostrare scarpine da neonato. Oggi il cliente riceve un'altra cosa e pensa che il negozio non ce l'abbia.
  1. Mettere in cima il risultato giusto. Su "gonne shorts" e "completo due pezzi neonato" il prodotto c'e' ma sta in fondo: basta riordinare i risultati perche' il cliente lo veda subito.
  1. Ridurre il tempo di risposta. 1653 millisecondi di attesa mediana sono lunghi: ogni secondo in piu' e' un cliente che puo' chiudere la pagina prima di vedere i risultati.

È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.

Chiedi informazioni