Scheda · Classifica e-commerce

giuntialpunto.it

https://giuntialpunto.it/
Posizione
55
Ranking
51
Categoria
editoria
Aggiornato il
30 settembre 2026

giuntialpunto.it

Rilevamento del 30/09/2026. Punteggio: 51 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende libri. I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono otto. Due hanno mostrato merce: "Settori in Evidenza" e "Il killer non e' Alice". Gli altri sei - "Revoca", "CLASSIFICA DELLA SETTIMANA", "Più Leggi Più Vinci", "Librerie", "I più amati su TikTok" e "Le offerte della settimana" - non hanno mostrato nessun prodotto al momento della lettura. Dove non c'e' merce leggibile non c'e' una falla: la' semplicemente non e' stato possibile leggere gli scaffali dall'esterno, e la pagina vuota puo' essere corretta.

Come sono scritti i nomi dei prodotti e' il punto centrale. Su 69 nomi di prodotto letti dai reparti, 55 (l'80%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Gli esempi veri sono "Canto del cigno. Diana, mia sorella", "The Knave and the moon", "Liberi tutti", "Le voci degli altri". Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Da questo rilevamento non risulta che il negozio venda anche su canali esterni come eBay, Amazon o Trovaprezzi. Se lo fa, quei canali leggono lo stesso testo del prodotto, quindi correggere quel testo una volta vale per tutti, e non correggerlo costa su tutti.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca nativa della piattaforma, con un tempo mediano della chiamata di 197 millisecondi. Su 25 ricerche provate, 18 hanno dato risultati pertinenti, 4 sono state deboli, 3 sbagliate e nessuna e' rimasta vuota. Il catalogo poteva soddisfare tutte e 25 le ricerche: non c'e' nessuna ricerca fuori catalogo, cioe' nessun cliente che ha cercato qualcosa che il negozio non vende.

Il problema non e' la mancanza di merce, e' che cosa restituisce la ricerca alle parole del cliente. Chi cerca "gialli tascabili" ottiene 3 risultati che sono agende e guide tascabili, non gialli. Chi cerca "giallo tascabile economico" ottiene un solo risultato, "Vangelo e Atti degli apostoli", che non e' un giallo. Chi cerca "20 euro" ottiene 290 risultati che hanno "20" nel titolo, non libri da 20 euro. Chi cerca "cose da leggere sotto l'ombrellone" ottiene 16 risultati, ma solo il primo e' pertinente: gli altri contengono "ombrello" o "sotto" nel titolo.

Le parole di controllo chiudono il dubbio dove si potrebbe pensare a un buco di catalogo. "giallo" da sola trova 1002 risultati, "thriller" da sola ne trova 1002, "romanzo" da sola ne trova 1002: il catalogo quella merce ce l'ha. Quindi quando "gialli tascabili" non trova gialli, non e' un buco di catalogo, e' la ricerca che non sa trovare quello che il negozio ha gia' sugli scaffali. Fa eccezione "rosa" da sola, che restituisce 1002 risultati ma sono libri con "rosa" nel titolo o nel nome dell'autore, non il fiore o il colore: li' la parola e' ambigua e la ricerca non la scioglie.

Le prove

cercache cosa ottiene
"gialli"pertinente, 581 risultati dichiarati, i primi sono gialli
"thriller tascabile"debole, 4 risultati, alcuni thriller ma non tascabili
"giallo tascabile economico"sbagliato, unico risultato "Vangelo e Atti degli apostoli"
"cose da leggere sotto l'ombrellone"debole, 16 risultati, solo il primo pertinente
"un libro da portare in vacanza al mare"debole, 1001 risultati, molti libri sul mare
"qualcosa di leggero da leggere la sera"debole, 1000 risultati, contengono "qualcosa" o "leggero"
"gialli tascabili"sbagliato, 3 risultati, agende e guide tascabili
"20 euro"sbagliato, 290 risultati con "20" nel titolo
"rosa" (controllo)sbagliato, 1002 risultati con "rosa" nel titolo o nell'autore
"giallo" (controllo)pertinente, 1002 risultati
"thriller" (controllo)pertinente, 1002 risultati
"romanzo rosa tascabile"pertinente, 79 risultati, tra cui "Romanzo rosa" di Stefania Bertola

Il conto

Le ricerche a vuoto e le ricerche sbagliate sono clienti che se ne vanno: chi cerca "gialli tascabili" e riceve agende non compra un giallo, e probabilmente non compra niente. Su 25 ricerche provate, 7 non hanno dato al cliente quello che cercava (4 deboli e 3 sbagliate). Il catalogo poteva soddisfare tutte e 25: la merce c'era, e' la ricerca che non l'ha trovata. Non ci sono cifre di fatturato in questo rilevamento e non se ne inventano: i dati dicono questo e basta.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto3
totale51 su 100

Il totale e' un pavimento: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non sono verificabili dall'esterno. In particolare non si sono potuti verificare l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), la ricerca per significato (4 punti) e eventuali residui di prova nell'indice (2 punti).

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti perche' contengano le parole che un cliente scrive. Oggi l'80% dei nomi letti non ha nessuna parola cercabile: "The Knave and the moon" non lo trova nessuno, "Canto del cigno. Diana, mia sorella" nemmeno. Un nome che parte dal titolo ma aggiunge genere, formato e argomento in parole comuni viene trovato dalla ricerca del sito, da Google e dai comparatori con un solo intervento.
  1. Fare in modo che la ricerca tratti le frasi intere, non solo le singole parole. Chi cerca "gialli tascabili" deve vedere gialli tascabili, non agende. Le parole di controllo dimostrano che la merce c'e': "giallo" da sola trova 1002 risultati, quindi il problema non e' cosa c'e' in catalogo.
  1. Gestire le parole ambigue come "rosa". Oggi "rosa" restituisce libri con "rosa" nel titolo o nell'autore, non il colore o il fiore. Va deciso che cosa deve significare quella parola e la ricerca va istruita di conseguenza.
  1. Separare le ricerche di prezzo dalle ricerche di contenuto. Chi scrive "20 euro" cerca un libro da 20 euro, non un titolo che contiene "20": oggi ottiene 290 risultati sbagliati.

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