Scheda · Classifica e-commerce
fruttaebacche.it
https://fruttaebacche.it/- Posizione
- 3
- Ranking
- 66
- Categoria
- alimentare
- Aggiornato il
- 1 ottobre 2026
fruttaebacche.it
Rilevamento del 01/10/2026. Punteggio: 66 su 100, buono con falle localizzate.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: "Acquista ora", "Frutta Italiana", "Scopri tutti i prodotti" e "Frutta secca". In tutti e quattro c'e' merce. In "Acquista ora" sono state lette creme di sesamo e di semi di zucca; in "Frutta Italiana" noci in guscio, mandorle sgusciate e pistacchio di Bronte; in "Scopri tutti i prodotti" e in "Frutta secca" compaiono anacardi, ananas disidratato, noci, mandorle. Il rilevamento ha aperto anche due pagine di recesso, ma non e' stato annotato che cosa contengano: su quelle non si dice niente.
I nomi dei prodotti sono in gran parte scritti come li scriverebbe un cliente: "Anacardi Naturali Giganti", "Noci Italiane in guscio", "Mandorle sgusciate giganti", "Pistacchio Verde di Bronte D.O.P.". Su 59 nomi letti dai reparti, 11 (19%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe in una barra di ricerca: sono codici e nomi di modello. Due esempi veri fra questi: "Marroni pelati cotti a vapore da Marrone del Mugello IGP" e "Borraccia Euro Company". Un nome cosi' non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti, quindi correggerlo una volta vale per tutti e non correggerlo costa su tutti.
Il rilevamento non nomina canali di vendita esterni al sito: non e' stato visto se il negozio venda anche altrove, e quindi non lo si afferma.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio funziona bene sulle parole singole e sulle forme brevi. Chi cerca "mandorle", "noci", "crema", "semi" o "sgusciate" trova subito merce pertinente, con risultati dichiarati fra 31 e 63. Anche le forme composte brevi vanno bene: "mandorle sgusciate" da 14 risultati, "noci in guscio" da 31, "crema di sesamo" da 5. La tolleranza agli errori di battitura c'e': "mandorlre sgusciate" e "nocciole tostatee" trovano lo stesso la merce giusta. La ricerca risponde in 26 millisecondi, un tempo che il cliente non percepisce.
Il problema e' tutto nelle frasi lunghe, quelle che un cliente scrive quando non sa come si chiama il prodotto. "vorrei comprare delle noci italiane in guscio", "cerco semi da mettere nello yogurt", "mi servono nocciole per fare il pesto", "dove posso trovare la crema di sesamo": tutte e quattro finiscono con la pagina che dice che non c'e' niente. E' qui che il catalogo e la ricerca si separano. Le parole di controllo lo dimostrano: "noci" da sola trova 31 prodotti, "crema" da sola ne trova 37, "semi" da sola ne trova 63. La merce c'e'. E' la frase intera che la ricerca non sa leggere.
Un caso va tenuto separato. "avete mandorle non pelate" non e' una ricerca vuota: la pagina mostra un prezzo, quindi un prodotto c'e', ma non e' quello che il cliente ha chiesto, e i suggerimenti propongono nocciole e crema di semi di zucca. E' un risultato sbagliato, non un buco. Nessuna delle ricerche fatte riguarda merce che il negozio non vende: il catalogo poteva soddisfarle tutte e 25.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "mandorle" | pertinente, 37 risultati |
| "noci" | pertinente, 31 risultati |
| "semi" | pertinente, 63 risultati |
| "crema" | pertinente, 37 risultati |
| "mandorle sgusciate" | pertinente, 14 risultati |
| "crema di sesamo" | pertinente, 5 risultati |
| "mandorlre sgusciate" | pertinente, 14 risultati (errore di battitura assorbito) |
| "nocciole tostatee" | pertinente, 12 risultati (errore di battitura assorbito) |
| "vorrei comprare delle noci italiane in guscio" | vuoto, la pagina dice che non ci sono risultati |
| "cerco semi da mettere nello yogurt" | vuoto, la pagina dice che non ci sono risultati |
| "mi servono nocciole per fare il pesto" | vuoto, la pagina dice che non ci sono risultati |
| "avete mandorle non pelate" | sbagliato, un prezzo in pagina ma non il prodotto chiesto |
Il conto
Su 25 ricerche, 20 sono pertinenti, 4 sono vuote e 1 e' sbagliata. Una delle ricerche segnate come vuote e' stata ripassata e riclassificata come sbagliata, perche' in pagina si vede un prezzo: il totale 20 piu' 4 piu' 1 regge, ma la voce "vuote" va letta sapendo di questa riclassificazione. Le 4 vuote sono tutte frasi lunghe: sono clienti che hanno descritto quello che volevano con parole proprie e si sono sentiti rispondere che il negozio non ha niente. Il catalogo quella merce ce l'ha, come dimostrano le parole di controllo. Il costo non si stima in fatturato: si conta in clienti che arrivano con un bisogno chiaro, non trovano il prodotto e se ne vanno. Le ricerche che il catalogo poteva soddisfare sono 25 su 25.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 9 |
| totale | 66 su 100 |
Il totale e' un pavimento: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Le voci non verificabili sono: l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti); se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti); la ricerca per significato (4 punti); eventuali residui di prova nell'indice (2 punti). Sui punti non assegnati il rilevamento non dice altro: non si sa se siano recuperabili ne' in che direzione.
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca le frasi lunghe. Oggi "noci" trova 31 prodotti e "vorrei comprare delle noci italiane in guscio" non trova niente: la ricerca deve riconoscere le parole importanti dentro la frase e ignorare il resto. E' l'intervento con l'effetto maggiore, perche' tocca tutte e quattro le ricerche vuote.
- Sistemare i nomi dei prodotti che oggi sono codici o nomi di modello. "Marroni pelati cotti a vapore da Marrone del Mugello IGP" e "Borraccia Euro Company" non contengono niente che un cliente scriverebbe. Vanno riscritti con le parole che la gente usa davvero.
- Controllare i suggerimenti quando la ricerca non trova il prodotto esatto. Su "avete mandorle non pelate" il negozio propone nocciole e crema di semi di zucca: prodotti che non c'entrano con la richiesta. Meglio proporre niente che proporre la cosa sbagliata.
- Tenere d'occhio le ricerche vuote nel tempo. Sono la lista di quello che i clienti cercano e non trovano: vanno rilette ogni mese, perche' dicono sia dove la ricerca sbaglia sia quali prodotti mancano davvero.
È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.
Chiedi informazioni