Scheda · Classifica e-commerce

fabianigioiellerie.com

https://fabianigioiellerie.com/
Posizione
1
Ranking
69
Categoria
gioielli e orologi
Aggiornato il
1 ottobre 2026

fabianigioiellerie.com

Rilevamento del 01/10/2026. Punteggio: 69 su 100, buono con falle localizzate.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende gioielli e orologi. I reparti aperti per il controllo sono otto. Quelli con merce dentro sono due: "Orologi", dove sono stati letti 6 prodotti su 1604 dichiarati (tra i nomi letti: Tag Heuer, Longines, Tissot), e "Brosway", con 2 prodotti letti su 58 dichiarati (i nomi letti sono "Brosway - Acciaio" e "Brosway"). Gli altri sei reparti aperti ("Eventi Fabiani", "Store Locator Fabiani", "Store Locator", "FABIANI PREMIUM", "COMPRO ORO", "Love Fabiani") risultano vuoti: non contengono prodotti, e questo non e' un difetto, perche' sono pagine di servizio o di contenuto, non scaffali di merce.

I nomi dei prodotti letti sono scritti in modo molto corto: spesso solo la marca, a volte la marca piu' il materiale. Un nome cosi' fatto contiene poche parole, e le parole che contiene sono quelle che il cliente scrive raramente. Questo conta perche' il nome del prodotto e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzo: se il nome non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe, quel prodotto non viene trovato da nessuno dei tre.

Oltre al proprio sito, il negozio vende su eBay, Amazon e Trovaprezzi. Sono canali che leggono lo stesso testo del prodotto, quindi correggere quel testo una volta vale per tutti e non correggerlo costa su tutti.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca dedicato: risponde la ricerca del sito cosi' come arriva. Il tempo mediano di risposta e' 192 millisecondi. Su 25 ricerche provate, 23 hanno dato risultati pertinenti e 2 sono risultate deboli. Nessuna ricerca e' finita a vuoto, nessuna ha dato risultati sbagliati e nessuna ha chiesto un prodotto che il catalogo non ha.

Le due ricerche deboli sono "anello argento 18" e "bracciale acciaio 20". In entrambi i casi la ricerca ha capito il tipo di prodotto e il materiale, ma non ha usato il numero finale: cercando "anello argento 18" mostra anelli in argento senza tenere conto della misura 18, e cercando "bracciale acciaio 20" mostra bracciali in acciaio senza tenere conto della misura 20. Il numero viene ignorato. Va detto pero' che in un caso simile, "orologio acciaio 42", il numero e' stato usato bene: i primi risultati sono orologi in acciaio da 42 mm. Su tre ricerche con un numero, due non lo usano e una si': i dati non bastano per dire una regola sul comportamento della ricerca, ma bastano per dire che le misure di anelli e bracciali oggi non vengono lette.

Le parole di controllo, cioe' la parola sola presa dalle ricerche composte, confermano che il catalogo ha la merce: "anello" da solo trova 1000 prodotti, "bracciale" da solo ne trova 1000, "orologio" 863, "cavigliera" 86, "argento" 1000, "acciaio" 1000. Questo dice che la merce c'e': quando una ricerca composta non da' al cliente quello che cercava, il prodotto non manca dal catalogo. Le ricerche scritte come le scriverebbe una persona, per esempio "vorrei un anello da donna in argento" o "avete un orologio da uomo elegante", hanno dato risultati pertinenti, e anche gli errori di battitura come "anelo argento" e "braccile acciaio" sono stati corretti e hanno trovato la merce giusta.

Le prove

cercache cosa ottiene
"anelli"pertinente, 966 risultati dichiarati, i primi sono anelli
"orologi"pertinente, 951 risultati dichiarati, i primi sono orologi
"anello argento 18"debole, 501 risultati dichiarati, mostra anelli in argento ma non la misura 18
"bracciale acciaio 20"debole, 990 risultati dichiarati, mostra bracciali in acciaio ma non la misura 20
"orologio acciaio 42"pertinente, 779 risultati dichiarati, i primi sono orologi in acciaio da 42 mm
"cavigliera argento 25"pertinente, 389 risultati dichiarati, cavigliere in argento, il 25 non e' specificato
"smartwatch"pertinente, 737 risultati dichiarati, i primi sono smartwatch Garmin
"vorrei un anello da donna in argento"pertinente, 793 risultati dichiarati, i primi sono anelli in argento
"mi serve una cavigliera per l'estate"pertinente, 16 risultati dichiarati, i primi sono cavigliere
"anelo argento"pertinente, 1000 risultati dichiarati, corregge il refuso e mostra anelli in argento
"braccile acciaio"pertinente, 1000 risultati dichiarati, corregge il refuso e mostra bracciali in acciaio
"cavigliera"pertinente, 86 risultati dichiarati, i primi sono cavigliere

Il conto

In questo rilevamento nessuna delle 25 ricerche e' finita a vuoto, e 23 su 25 hanno dato risultati pertinenti. Il costo, oggi, e' fatto di due ricerche che trovano qualcosa di diverso da quello che il cliente ha chiesto: chi cerca "anello argento 18" riceve 501 anelli in argento senza la misura, e chi cerca "bracciale acciaio 20" ne riceve 990. Sono due clienti che hanno scritto quello che volevano e che ricevono una lista in cui la misura chiesta non e' distinta. I dati non dicono quanti clienti si comportino cosi' e non dicono che cosa facciano dopo: non si fanno stime.

Il punteggio

vocepunti
copertura20
lingua del cliente20
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto3
totale69 su 100

Il totale e' un pavimento: 31 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. In particolare non sono verificabili dall'esterno l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), la ricerca per significato (4 punti) e eventuali residui di prova nell'indice (2 punti).

Che cosa si puo' fare

  1. Far leggere alla ricerca le misure di anelli e bracciali. Oggi "orologio acciaio 42" funziona e "anello argento 18" no: la stessa logica va estesa alle misure dei gioielli, cosi' chi cerca la sua misura la trova subito invece di scorrerla a mano.
  1. Scrivere i nomi dei prodotti con le parole che usa il cliente. I nomi letti oggi sono corti, spesso solo la marca. Un nome che contiene il tipo di prodotto, il materiale e la misura contiene le parole che un cliente scrive: e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori, quindi si corregge una volta e vale su tutti i canali.
  1. Controllare i filtri e l'ordine dei risultati. Il rilevamento ha visto che le pagine con filtri ci sono (31 su 31 pagine con risultati), ma non ha potuto vedere dall'esterno se i filtri funzionano bene, se le etichette si leggono e in che ordine escono i risultati: vanno guardati da dentro, perche' su una ricerca che restituisce centinaia di risultati e' il filtro che aiuta il cliente a restringere.
  1. Tenere d'occhio le ricerche che il negozio riceve davvero. Le 25 ricerche di questo rilevamento sono state scelte a mano: le ricerche vere dei clienti dicono quali parole usano e quali no, e sono la base per decidere come riscrivere i nomi dei prodotti.

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