Scheda · Classifica e-commerce
erbolario.com
https://erbolario.com/- Posizione
- 5
- Ranking
- 65
- Categoria
- salute bellezza
- Aggiornato il
- 1 ottobre 2026
erbolario.com
Rilevamento del 01/10/2026. Punteggio: 65 su 100, buono con falle localizzate.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: "Italia IT", "Biologico", "Linee" e "Regali Unisex". In tutti e quattro c'e' merce: nessun reparto risulta vuoto, quindi non c'e' nessuna pagina vuota da segnalare come guasto. Il reparto "Biologico" e' quello con piu' articoli letti, e fra questi ci sono l'Olio di Cocco Vergine Biologico ed Equosolidale e il Gel all'Aloe. Il reparto "Regali Unisex" contiene soprattutto confezioni regalo, come la Confezione regalo Duo Corpo Amarena e la Confezione regalo Trio Profumo Amarena. I reparti "Italia IT" e "Linee" mostrano gli stessi articoli, fra cui il Calendario dell'Avvento 2026, il Profumo Giglio e il Profumo Nettare di Dattero.
Sui nomi di prodotto letti nei reparti, 6 su 60 (il 10%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici, date o nomi di modello. Gli esempi sono "Calendario dell'Avvento 2026" e "Calendario dell'Avvento Erbamea 2026". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca dedicato: risponde la ricerca nativa della piattaforma. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' di 102 millisecondi, quindi la risposta e' rapida. Sulle 27 ricerche provate, 23 hanno dato risultati pertinenti, 4 sono risultate deboli e nessuna e' andata a vuoto o ha dato risultati sbagliati. Tutte le 27 ricerche potevano essere soddisfatte dal catalogo.
Il problema principale non e' la ricerca in se', ma la sua capacita' di leggere le richieste precise. Quando il cliente cerca "crema arnica 50 ml", la ricerca restituisce 168 risultati e mette al primo posto la Crema Arnica nel formato 75 ml, non quello da 50 ml richiesto. Lo stesso accade con "gel aloe 200 ml", che porta 7 risultati e mostra il Gel all'Aloe da 75 ml, e con "crema calendula 50 ml", che mostra la versione da 75 ml insieme ad altre creme non richieste. La ricerca "50 ml" da sola restituisce 439 risultati con formati diversi, senza distinguere la misura cercata. Quello che i dati mostrano e' che la misura scritta nella richiesta non viene usata per scegliere il risultato: per "gel aloe 200 ml" il formato mostrato e' un altro, il 75 ml, mentre per "crema arnica 50 ml" e "crema calendula 50 ml" i dati non dicono se il formato da 50 ml esista in catalogo.
Le parole di controllo confermano che il catalogo ha la merce: "aloe" da sola trova 265 risultati, "calendula" 21, "arnica" 68, "cocco" 86. Quindi quando una ricerca composta come "gel aloe 200 ml" non porta il formato giusto, non e' un buco di catalogo: la parola da sola il prodotto lo trova, ed e' la ricerca che non sa usare la misura insieme alla parola. Le ricerche discorsive come "vorrei un profumo da regalare a mia moglie" o "cerco una crema per le mani secche" funzionano bene e portano risultati pertinenti, cosi' come gli errori di battitura ("crema arnca", "profmo giglio") vengono corretti.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "profumo" | pertinente, 378 risultati, primi risultati profumi con quel nome |
| "crema arnica" | pertinente, 240 risultati, primo risultato Crema Arnica |
| "gel aloe" | pertinente, 99 risultati, primo risultato Gel all'Aloe |
| "crema arnica 50 ml" | debole, 168 risultati, primo risultato Crema Arnica ma 75 ml |
| "gel aloe 200 ml" | debole, 7 risultati, primo risultato Gel all'Aloe ma 75 ml |
| "crema calendula 50 ml" | debole, 239 risultati, mostra 75 ml e altre creme |
| "50 ml" | debole, 439 risultati, formati diversi non specificamente 50 ml |
| "vorrei un profumo da regalare a mia moglie" | pertinente, 185 risultati, Profumo Iris tra i primi |
| "crema arnca" | pertinente, 180 risultati, primo risultato Crema Arnica nonostante il refuso |
| "aloe" (controllo) | pertinente, 265 risultati, primo risultato Gel all'Aloe |
| "calendula" (controllo) | pertinente, 21 risultati, primo risultato Crema alla Calendula |
| "arnica" (controllo) | pertinente, 68 risultati, primo risultato Crema Arnica |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno, ma in questo rilevamento non ce ne sono state: tutte le 27 ricerche hanno restituito risultati. Il costo qui non e' la ricerca che non trova niente, ma la ricerca che trova la cosa sbagliata: un cliente che cerca "crema arnica 50 ml" e riceve la 75 ml puo' pensare che il formato che vuole non esista e andarsene senza comprare. Le quattro ricerche deboli sono tutte di questo tipo, e riguardano misure e formati, cioe' richieste molto specifiche di chi sa gia' che cosa vuole. I dati non dicono quante vendite si perdono per questo, e non si fanno stime.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 20 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 65 su 100 |
Il totale e' un pavimento: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non verificabili dall'esterno. Fra le voci non verificabili ci sono l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice.
Che cosa si puo' fare
- Far contare la misura scritta nella richiesta. Oggi "crema arnica 50 ml" porta la 75 ml e "gel aloe 200 ml" porta il 75 ml: la misura cercata non viene usata per scegliere il risultato. Va fatto in modo che chi scrive una misura veda per primi i prodotti di quella misura, quando esistono.
- Sistemare i nomi dei prodotti che non contengono parole cercabili. I 6 nomi su 60 che sono codici o date (come "Calendario dell'Avvento 2026") non li trova nessuno, ne' sul sito ne' su Google ne' sui comparatori. Vanno riscritti con le parole che un cliente userebbe.
- Controllare l'ordine dei risultati quando la ricerca riceve piu' parole. Nelle ricerche deboli il primo risultato e' spesso un prodotto simile ma non quello chiesto: se il cliente cerca "gel aloe 200 ml" e la prima cosa che vede e' il 75 ml, il risultato giusto potrebbe essere piu' in basso e non viene visto. Va verificato che il prodotto che corrisponde a tutte le parole finisca in cima.
- Misurare quante ricerche finiscono senza clic. Il rilevamento esterno non puo' vedere che cosa fa il cliente dopo la ricerca. Sapere quante ricerche non portano a nessun clic direbbe quali parole vanno corrette per prime, senza tirare a indovinare.
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