Scheda · Classifica e-commerce

e-medical.it

https://e-medical.it/
Posizione
108
Ranking
49
Categoria
salute bellezza
Aggiornato il
2 ottobre 2026

e-medical.it

Rilevamento del 02/10/2026. Punteggio: 49 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio espone merce in quattro dei cinque reparti aperti. Il reparto "Incontinenza" e' il piu' fornito: 7 prodotti letti su 186 dichiarati, distribuiti fra proteggi slip e assorbenti, pannoloni a mutandina e pannoloni sagomati. "Terapia a pressione negativa" mostra 2 prodotti su 8 dichiarati, "Medicazioni in idrocolloidi" 1 su 11, "Pannoloni a cintura" 1 su 4. Il reparto "Area professionisti" risulta vuoto: la' non c'e' merce esposta e la pagina vuota e' corretta, non e' una falla.

I nomi dei prodotti sono scritti in modo molto generico: le voci lette si chiamano "Pannoloni a cintura", "Medicazioni in idrocolloidi", "Terapia a pressione negativa", "Medicazioni avanzate", cioe' portano lo stesso nome del reparto che li contiene. Un nome cosi' non contiene quasi mai le parole che un cliente scriverebbe davvero (una marca, una misura, un uso), e questo conta perche' lo stesso testo viene letto dalla ricerca del sito, da Google e dai comparatori: e' un unico testo per tutti, e se non contiene le parole giuste non lo trova nessuno dei tre.

Il negozio dichiara di vendere anche su Google Shopping e raccoglie recensioni con Trusted Shops. Sono canali che leggono lo stesso testo del prodotto: correggere la descrizione una volta vale per tutti, e non correggerla costa su tutti. Non risulta da questi dati se venda anche altrove o tramite rivenditori, e non lo affermiamo.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio funziona bene quando il cliente scrive una parola che esiste in catalogo. Cercando "incontinenza" escono 271 risultati fra pannoloni e cateteri, "medicazioni" ne da' 318, "traverse" ne da' 43 e i primi sono traverse assorbenti, esattamente quello che il cliente cercava. Anche le ricerche composte piu' semplici vanno bene: "pannoloni notte" trova pannoloni ad alta assorbenza per la notte, "pannoloni mutandina" trova pannoloni a mutandina, "traverse assorbenti 60x90" trova traverse assorbenti 60x90.

Il problema compare su due fronti. Il primo sono le frasi lunghe e naturali, quelle che un cliente scrive quando non conosce il nome tecnico del prodotto: "dopo l'intervento devo medicare una piaga profonda" e "qualcosa per proteggere il letto di notte" non mostrano nessun prodotto, solo il banner dei cookie. Il secondo sono le ricerche in cui la parola giusta c'e' ma non viene ascoltata: "garze grasse" restituisce prima garze sterili e solo piu' avanti le garze paraffinate, "cerotti per ferite" mostra medicazioni avanzate e un cerotto appare solo in fondo, "garze per medicazione" fa comparire le garze solo al quarto e quinto posto. In tutti questi casi la merce esiste, e' la ricerca che non la mette davanti.

Le parole di controllo chiariscono dove sta il confine. "pannoloni" da sola trova 135 risultati, "mutandina" 85, "garze" 84: il catalogo quella merce ce l'ha. Quindi quando "garze grasse" o "garze per medicazione" non portano subito le garze in cima, non e' un buco di catalogo: e' la ricerca che non sa ordinare quello che ha. Fa eccezione "taglia" da sola, che restituisce 451 risultati di placche e sacche, prodotti che con la parola "taglia" non c'entrano: li' la ricerca prende la parola e la usa a sproposito.

Le prove

cercache cosa ottiene
"incontinenza"271 risultati, pannoloni e cateteri, pertinenti
"traverse"43 risultati, traverse assorbenti, pertinenti
"pannoloni notte"56 risultati, pannoloni ad alta assorbenza per la notte
"garze grasse"14 risultati, prima garze sterili, le paraffinate solo piu' avanti
"pannoloni taglia m"65 risultati, in cima taglie S o XL, non la M richiesta
"cerotti per ferite"47 risultati, medicazioni avanzate, un cerotto solo in fondo
"garze per medicazione"77 risultati, le garze solo al quarto e quinto posto
"dopo l'intervento devo medicare una piaga profonda"0 prodotti, solo banner cookie
"qualcosa per proteggere il letto di notte"0 prodotti, solo banner cookie
"pannolni per adulti" (refuso)2 risultati, pannoloni MoliCare, pertinenti
"medicazioni in argnto" (refuso)20 risultati, fra cui una medicazione all'argento
"taglia" (controllo)451 risultati di placche e sacche, non pertinenti

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno senza comprare. Qui i dati dicono due cose. La prima: due ricerche su ventidue, quelle scritte come parla un cliente, non hanno mostrato nessun prodotto, e in quei due casi il negozio non ha nemmeno avuto la possibilita' di farsi vedere. La seconda: su ventidue ricerche, sedici hanno dato risultati pertinenti, quattro sono state deboli (la merce c'era ma non in cima) e due vuote. La ricerca del sito risponde in 568 millisecondi, quindi il tempo non e' il problema: il problema e' che cosa restituisce. Non abbiamo dati sul fatturato e non ne stimiamo.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente5
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto6
totale49 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non sono verificabili dall'esterno (utilita' dei filtri, leggibilita' delle etichette, ordinamento e fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato, eventuali residui di prova nell'indice). Quello che non si vede da fuori non viene contato, ne' in bene ne' in male.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti perche' contengano le parole che il cliente scrive. Oggi molte voci si chiamano come il reparto ("Pannoloni a cintura", "Medicazioni in idrocolloidi"): aggiungendo misura, uso e tipo (per esempio "pannoloni a cintura taglia L per incontinenza notturna") la stessa merce diventa trovabile nella ricerca del sito, su Google e sui comparatori in un colpo solo.
  1. Far funzionare le frasi lunghe. Le due ricerche scritte come parla un cliente non hanno mostrato niente: la ricerca va insegnata a riconoscere le parole importanti dentro una frase intera, invece di cercare la frase cosi' com'e'.
  1. Sistemare l'ordine dei risultati quando la parola c'e' ma non viene ascoltata. "garze grasse", "cerotti per ferite" e "garze per medicazione" hanno la merce giusta in catalogo (le parole di controllo lo dimostrano) ma la mettono in fondo: basta far salire in cima i prodotti che contengono tutte le parole cercate.
  1. Togliere di mezzo la parola "taglia" dai risultati sbagliati. Cercando "taglia" da sola escono 451 placche e sacche che non c'entrano: una parola cosi' generica non dovrebbe pesare quanto una parola di prodotto.

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