Scheda · Classifica e-commerce

croff.it

https://croff.it/
Posizione
184
Ranking
41
Categoria
casa e arredamento
Aggiornato il
2 ottobre 2026

croff.it

Rilevamento del 02/10/2026. Punteggio: 41 su 100, fascia "perde clienti ogni giorno".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha reparti aperti e leggibili. Le ricerche per reparto confermano che la merce c'e': "bagno" dichiara 434 risultati, "cucina" 787, "candele" 41. I nomi dei prodotti sono in italiano e descrivono la merce con parole normali: "Accappatoio in spugna con righe", "Parure copripiumino in raso stampato", "Bicchiere grigio con texture zigrinata". Il catalogo, insomma, e' scritto in una lingua che il cliente riconosce.

Alcuni reparti aperti non hanno restituito nessun prodotto leggibile: "Le nostre card", "Continuativi" e "Vantaggi Business". Per questi non si puo' dire se la pagina sia vuota perche' non c'e' merce o perche' il rilevamento non ha letto nulla: i dati non lo mostrano. Non vanno contati come falle, ma nemmeno dichiarati corretti: restano da verificare.

Il nome del prodotto e' il testo che accompagna la merce ovunque venga mostrata: nella ricerca del sito, nei motori di ricerca, nei comparatori di prezzo. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe rischia di non essere trovato da nessuno di questi canali. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi correggerlo una volta vale per tutti.

Che cosa succede oggi

La ricerca del sito funziona bene quando il cliente scrive poche parole precise. "accappatoio cotone" trova 74 risultati, "trapunta matrimoniale ricamo" ne trova 1 ed e' quello giusto, "lenzuolo matrimoniale cotone" ne trova 28. Anche le parole singole popolari rispondono: "candele" 41 risultati, "padelle" 28, "bicchieri" 44. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 129 millisecondi.

Il problema compare su due fronti. Il primo sono le frasi intere: "vorrei un accappatoio morbido per dopo la doccia", "cerco un regalo profumato per la casa", "come posso rendere il bagno piu' accogliente" e "vorrei un cuscino decorativo per il divano" danno tutte zero risultati. Sono quattro frasi di prova, tutte finite a vuoto: i dati mostrano questo, e non dicono altro sul perche'.

Il secondo fronte sono gli errori di battitura e le forme diverse. "accapatoio" (una p in meno) da zero risultati, ma il negozio vende accappatoi: la parola di controllo "accappatoio" da sola ne trova 79. "cuscini decorativi" da zero risultati, ma "cuscino" da solo ne trova 67, e il negozio ha una voce di menu che si chiama "Cuscini divano e Imbottiture": la merce c'e' per definizione, quindi la pagina vuota e' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo. Diverso il caso di "coltello 20 cm": zero risultati, e il negozio i coltelli non li vende, quindi la' non c'e' nessuna falla da correggere.

Le prove

cercache cosa ottiene
"accappatoio"79 risultati, i primi sono accappatoi
"accapatoio"0 risultati, ma il negozio vende accappatoi
"cuscino"67 risultati, cuscini coprisedia e imbottiture
"cuscini decorativi"0 risultati, ma la categoria "Cuscini divano e Imbottiture" esiste
"trapunta"26 risultati, trapunte matrimoniali e singole
"trapunta matrimoniale ricamo"1 risultato, la trapunta giusta
"vorrei un accappatoio morbido per dopo la doccia"0 risultati
"cerco un regalo profumato per la casa"0 risultati
"come posso rendere il bagno piu' accogliente"0 risultati
"coltello 20 cm"0 risultati, il negozio non vende coltelli

Il conto

Su 24 ricerche provate, 17 hanno dato risultati pertinenti e 6 sono finite a vuoto. Cinque di quelle sei vuote riguardano merce che il negozio ha in catalogo: le parole di controllo lo dimostrano. Sono clienti che hanno cercato qualcosa che esiste, non l'hanno trovato e se ne sono andati. Non si stima quanto valgano in fatturato: i dati dicono solo che quelle ricerche non hanno prodotto nessun risultato, e che il prodotto c'era.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma10
governo dei risultati6
impianto3
totale41 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non verificabili dall'esterno, per esempio l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette e l'ordinamento dei risultati.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi "vorrei un accappatoio morbido per dopo la doccia" da zero risultati mentre "accappatoio" ne da 79. Va collegata la frase alla parola chiave che contiene, cosi' il cliente che scrive come parla trova lo stesso la merce.
  1. Gestire gli errori di battitura e le forme diverse. "accapatoio" e "cuscini decorativi" devono portare agli stessi risultati di "accappatoio" e "cuscino". E' il caso piu' frequente e il piu' facile da sistemare.
  1. Sistemare i nomi di prodotto che non contengono nessuna parola del cliente. Un nome come "Portasaponetta tartarugato" va riscritto con le parole che un cliente userebbe per cercarlo. Vale una volta sola e serve sia per la ricerca del sito sia per i motori di ricerca sia per i comparatori.
  1. Sistemare la pagina della categoria "Cuscini divano e Imbottiture": la ricerca "cuscini decorativi" da zero risultati mentre "cuscino" ne da 67 e la categoria esiste, quindi la merce c'e' per definizione e la pagina vuota e' un guasto accertato della ricerca, non un buco di catalogo.

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