Scheda · Classifica e-commerce

brosway.com

https://brosway.com/
Posizione
126
Ranking
41
Categoria
gioielli e orologi
Aggiornato il
30 settembre 2026

brosway.com

Rilevamento del 30/09/2026. Punteggio: 41 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Le voci di menu del negozio sono sei: "Stores", "MODULAR", "HEART NECKLACES", "BRACELETS WITH LETTERS", "Cart 0", "NEW ARRIVALS". Due di queste non sono reparti di merce: "Stores" e' la pagina dei punti vendita e "Cart 0" e' il carrello, quindi la loro pagina vuota e' corretta e non e' una mancanza del catalogo. Le altre quattro voci contengono merce, e i nomi dei prodotti che si leggono sono scritti in maiuscolo e in inglese: per esempio "FANCY NECKLACE", "CHAKRA LOVE NECKLACE", "CHAKRA ALPHABET BRACELET", "CHAKRA LUCK BRACELET", "CHAKRA FAMILY & FRIENDS BRACELET".

Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti. Un cliente italiano che cerca "collana" o "bracciale" non scrive "necklace" ne' "bracelet", e le parole "CHAKRA" e "FANCY" non dicono che cosa sia l'oggetto.

Il negozio raccoglie recensioni con Trusted Shops. Non risulta da questi dati che venda anche su altri canali, e l'assenza di altri nomi non e' una prova che non ci sia. Se il negozio vende anche altrove, la stessa descrizione di prodotto viaggia su tutti i canali: correggerla in un posto solo o in piu' posti non e' lo stesso lavoro, e non correggerla costa su tutti.

Che cosa succede oggi

La ricerca del sito risponde in 178 millisecondi, quindi e' veloce, ma non capisce le frasi. Quando un cliente scrive una richiesta intera, come "vorrei un regalo per la mia ragazza" o "cerco qualcosa per il mio compleanno", la pagina dice che non ci sono risultati. Lo stesso succede con "un pensiero per mia madre", "cosa regalare a un amico" e "un gioiello per il mio anniversario": cinque frasi di senso compiuto, cinque pagine vuote. Sono clienti che stavano dicendo che cosa volevano comprare e si sono trovati davanti a un muro.

Sulle parole singole la ricerca lavora. "collana", "bracciale", "orecchini", "anello", "argento" e "acciaio" trovano tutti prodotti veri, e le parole di controllo lo confermano: il catalogo quella merce ce l'ha. Il problema non e' il catalogo, e' che la ricerca non sa collegare una frase a quella merce.

Ci sono poi due casi che vanno separati. Il primo: "bracciale oro" e "bracciale oro 18 cm" restituiscono bracciali in acciaio. Qui la parola "bracciale" da sola trova 20 prodotti, quindi i bracciali ci sono, ma la ricerca ignora la parola "oro" e mostra altro: e' un risultato sbagliato, non un buco di catalogo. Il secondo: "ciondolo" da solo non trova niente. Le cinque parole di controllo fornite non coprono l'intero catalogo, quindi da questo dato non si puo' concludere se il negozio i ciondoli li venda o no: si puo' solo dire che la ricerca non li trova con quella parola.

Le prove

cercache cosa ottiene
"collane"pertinente, 22 prezzi in pagina, collane del catalogo
"bracciali"pertinente, 19 prezzi in pagina, bracciali del catalogo
"bracciale oro"sbagliato, 22 prezzi in pagina, ma sono bracciali in acciaio
"bracciale oro 18 cm"sbagliato, 19 prezzi in pagina, sempre acciaio
"ciondolo"vuoto, la pagina dice che non ci sono risultati
"catena"debole, 21 prezzi in pagina, mostra collane e non catene
"vorrei un regalo per la mia ragazza"vuoto, nessun risultato per la frase
"cerco qualcosa per il mio compleanno"vuoto, nessun risultato per la frase
"un pensiero per mia madre"vuoto, nessun risultato per la frase
"20 cm"debole, 22 prezzi in pagina, non e' chiaro se la misura sia pertinente
"braccale argento"pertinente, 21 prezzi in pagina, regge l'errore di battitura
"collana argnto"pertinente, 24 prezzi in pagina, regge l'errore di battitura

Il conto

Su 26 ricerche, 16 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono state deboli, 6 sono finite vuote e 2 hanno dato risultati sbagliati. Le 6 ricerche vuote sono clienti che se ne sono andati senza vedere niente: cinque erano frasi di senso compiuto, una era la parola "ciondolo". Le 2 ricerche sbagliate hanno mostrato acciaio a chi cercava oro: il cliente ha visto prodotti che non corrispondevano e ha dovuto ricominciare. Non ci sono cifre di fatturato in questi dati, quindi non se ne citano.

Il punteggio

vocepunti
copertura8
lingua del cliente10
tolleranza e forma20
governo dei risultati0
impianto3
totale41 su 100

Il totale e' un pavimento: 59 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno, come l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento, le fasce di prezzo e il modo in cui la ricerca tratta le descrizioni di prodotto.

Che cosa si puo' fare

  1. Insegnare alla ricerca a capire le frasi. Oggi cinque richieste scritte come le scriverebbe una persona finiscono nel vuoto. Far si' che "un pensiero per mia madre" porti almeno a una selezione di gioielli da regalo aiuta clienti che stavano gia' dicendo che cosa volevano.
  1. Far rispettare il materiale e la misura. "bracciale oro" non puo' restituire acciaio. Quando una parola della ricerca non e' soddisfatta da nessun prodotto, la pagina deve dirlo, non mostrare altro.
  1. Scrivere i nomi dei prodotti in italiano e con le parole che i clienti usano. "CHAKRA LOVE NECKLACE" non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe in italiano. Lo stesso testo lo leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori, quindi correggerlo una volta vale per tutti i canali su cui il negozio vende.
  1. Chiarire il caso "ciondolo". Se il negozio i ciondoli non li vende, va bene cosi'. Se li vende con un altro nome, quel nome va aggiunto, perche' oggi chi cerca "ciondolo" non trova niente.

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