Scheda · Classifica e-commerce

bissolocasa.com

https://bissolocasa.com/
Posizione
161
Ranking
43
Categoria
casa e arredamento
Aggiornato il
2 ottobre 2026

bissolocasa.com

Rilevamento del 02/10/2026. Punteggio: 43 su 100, fascia "perde clienti ogni giorno".

Che cosa c'e' sugli scaffali

I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: "Crea un Account", "Frigoriferi e congelatori", "SOGGIORNI" e "Pouf e contenitori". In tre di questi la lettura ha restituito dei prodotti, in uno no. Il reparto "SOGGIORNI" non ha restituito nessun prodotto nella lettura: la' non c'e' merce visibile, e una pagina vuota in quel caso e' corretta, non e' una falla.

I nomi dei prodotti letti sono descrittivi: contengono misura e materiale, come si vede nei pouf ("POUF CON ZIP DIAM.30,5 H.35 IN VELLUTO GIALLO", "POUF MOD. NOA DIAM. CM 37 H. 40 IN VELLUTO AMBRA"). Su quindici nomi di prodotto letti dai reparti, uno (il 7%) non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe: e' un codice o un nome di modello. Questo conta perche' un nome fatto solo di codice non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti, e se non contiene le parole del cliente resta invisibile ovunque.

Il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot e Trusted Shops. Non risulta da questi dati che venda anche su eBay, Amazon o Trovaprezzi: l'assenza da questo elenco non e' una prova che non ci venda, semplicemente qui non e' emerso. Se il negozio vende su piu' canali, la stessa descrizione di prodotto viaggia su tutti: correggerla in un posto solo o in quattro non e' lo stesso lavoro.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del sito. I tempi sono normali (311 millisecondi di mediana). Il problema non e' la velocita': e' che la ricerca prende le parole del cliente alla lettera. Quando il cliente scrive una frase intera, come "vorrei un frigorifero che non faccia rumore" o "cerco un pouf dove mettere le coperte", la pagina risponde che non ci sono risultati. Su quattro ricerche scritte in modo discorsivo, tutte e quattro sono andate a vuoto, anche se il negozio vende frigoriferi, pouf e lavastoviglie.

Il guasto piu' grave riguarda le parole che sono anche nomi di categorie del negozio. Il menu del sito ha le voci "Frigoriferi e congelatori", "Lavastoviglie", "Piani cottura e cappe": quella merce e' dichiarata in catalogo, quindi per definizione c'e'. Eppure "frigoriferi" al plurale restituisce solo organizer e un articolo decorativo, non frigoriferi veri, e "cappa aspirante" non trova nulla. Non sono buchi di catalogo: sono guasti della ricerca. Lo stesso vale per "lavastoviglie" scritto in una frase: "vorrei una lavastoviglie da incasso" non trova nulla, mentre "lavastoviglie" da sola trova il prodotto giusto.

Le parole di controllo confermano la diagnosi. "Pouf" da sola trova molti pouf, quindi i pouf ci sono: ma "pouf contenitori" al plurale trova solo due risultati, e "contenitore" da solo da' risultati deboli (letti contenitore invece di contenitori). "Tessile" da solo restituisce un numero enorme di risultati dichiarati, con tovaglie e grembiuli, che non sono il tessile bagno che il cliente cerca. Il catalogo ha la merce, la ricerca non la sa raggiungere.

Le prove

cercache cosa ottiene
"frigoriferi"debole: solo organizer e un articolo decorativo, non frigoriferi veri
"lavastoviglie"pertinente: primo risultato e' una lavastoviglie
"pouf velluto"pertinente: i primi risultati sono pouf in velluto
"pouf contenitore 45 cm"pertinente: pouf contenitore da 45 cm
"armadio a due ante"debole: mostra una camera completa, non l'armadio richiesto
"cappa aspirante"fuori catalogo secondo la pagina: dice che non ci sono risultati
"vorrei un frigorifero che non faccia rumore"vuoto: la pagina dice che non ci sono risultati
"cerco un pouf dove mettere le coperte"vuoto: la pagina dice che non ci sono risultati
"devo arredare il bagno con un mobiletto"vuoto: la pagina dice che non ci sono risultati
"vorrei una lavastoviglie da incasso"vuoto: la pagina dice che non ci sono risultati
"frigorifro"debole: primo risultato e' un giocattolo, il frigo vero non c'e'
"lavastovigle"pertinente: primo risultato e' una lavastoviglie Beko ad incasso
"pouf contenitori"pertinente: due risultati, pouf contenitore
"contenitore" (controllo)debole: sono letti contenitore, non contenitori generici

Il conto

Su ventiquattro ricerche, sedici hanno dato risultati pertinenti, tre sono state deboli, quattro vuote e una fuori catalogo. Ventitre ricerche su ventiquattro riguardavano merce che il catalogo poteva soddisfare: il negozio quella merce ce l'ha, e' la ricerca che non la trova. Tra le ricerche vuote ci sono nomi di categorie del menu (frigoriferi, lavastoviglie, cappe): e' il guasto piu' grave, perche' non c'e' nessun dubbio che quella merce esista in catalogo.

Le quattro ricerche vuote sono clienti che hanno scritto quello che volevano e si sono sentiti rispondere che non esiste: se ne vanno, e non sappiamo quanti soldi portino via, perche' i dati non lo dicono. Quello che i dati dicono e' che la ricerca non ha saputo rispondere a quasi tutte le domande che il catalogo poteva soddisfare.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente5
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto0
totale43 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 57 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non sono verificabili dall'esterno (utilita' dei filtri, leggibilita' delle etichette, ordinamento e fasce di prezzo; se la descrizione di prodotto entri nella ricerca; la ricerca per significato; eventuali residui di prova nell'indice). Quello che non si vede dall'esterno non viene assegnato, quindi il punteggio vero non puo' che essere uguale o piu' alto.

Che cosa si puo' fare

  1. Far funzionare le parole che sono nomi di categorie del negozio. "Frigoriferi", "lavastoviglie" e "cappe" sono voci di menu: la merce c'e', e la ricerca deve trovarla. Oggi "frigoriferi" restituisce organizer e un articolo decorativo, "cappa aspirante" non trova nulla. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' tocca le categorie principali del negozio.
  1. Insegnare alla ricerca a capire le frasi. Oggi "vorrei una lavastoviglie da incasso" non trova nulla, mentre "lavastoviglie" da sola trova il prodotto giusto. Serve che la ricerca riconosca le parole importanti dentro una frase lunga e ignori quelle di contorno. E' un guasto diverso dal precedente: qui la parola c'e' e funziona da sola, e' la frase intera che non viene capita.
  1. Sistemare i nomi dei prodotti che contengono solo codici. Un nome fatto solo di codice non e' un nome che un cliente scriverebbe: va sostituito con le parole che il cliente userebbe. Lo stesso testo lo leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori, quindi correggerlo una volta vale su tutti.
  1. Far funzionare le parole al plurale e al singolare allo stesso modo. "Pouf contenitori" trova due risultati, "contenitore" da' risultati deboli: la ricerca tratta le due forme come parole diverse. Va fatta combaciare.

È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.

Chiedi informazioni