Scheda · Classifica e-commerce

ausilium.it

https://ausilium.it/
Posizione
111
Ranking
43
Categoria
salute bellezza
Aggiornato il
30 settembre 2026

ausilium.it

Rilevamento del 30/09/2026. Punteggio: 43 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende ausili per persone disabili e anziane. Le pagine aperte per guardare che cosa contengono sono quattro, e in tutte e quattro sono state lette le stesse tre voci: Categorie, Promozioni, Noleggio. Non e' un caso: sono le stesse tre voci ripetute in ogni pagina, quindi non dicono niente di diverso su che cosa c'e' dentro il negozio. Le voci di menu dichiarate dal negozio sono invece altre: Crea un account, Chiedi una consulenza gratuita, Opinioni clienti, Modalita' di pagamento.

Le ricerche di controllo, cioe' la parola sola presa da una ricerca piu' lunga, dicono che cosa il catalogo ha davvero. "letto" da sola trova prodotti, "poltrona" da sola trova prodotti, "misuratore" da sola trova prodotti, "maniglione" da sola trova prodotti, "ortopedico" da sola trova prodotti, "elevabile" da sola trova prodotti. In tutti e sei i casi la pagina dichiara 30000 risultati. Quindi letti, poltrone, misuratori, maniglioni e prodotti ortopedici il negozio li ha. Questo e' il dato piu' importante di tutto il rilevamento, e serve per leggere il resto.

Il negozio dichiara di vendere anche su Amazon e su Google Shopping, e raccoglie recensioni con Feedaty. Sono canali in piu' rispetto al proprio sito, e vanno tenuti presenti quando si decide dove mettere mano ai testi dei prodotti: quello che si scrive per il sito e' lo stesso materiale che il cliente incontra anche la'.

Che cosa succede oggi

Nel traffico non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno, e il tempo di risposta non e' stato misurabile. La cosa che salta all'occhio e' che quasi ogni pagina di risultati dichiara "30000 risultati", anche quando poi mostra "Nessun risultato per noleggio" o "Nessun risultato" per la frase cercata. Il numero e' sempre lo stesso, qualunque cosa il cliente scriva: non e' un conteggio di quello che c'e', e' un'etichetta fissa. Per il cliente significa una cosa sola: non sa se il negozio ha quel prodotto o no.

Il secondo fatto riguarda le frasi lunghe. Quando il cliente scrive come parla, la ricerca non trova niente. "come posso aiutare mia madre a camminare in casa", "mio padre non riesce ad alzarsi dalla sedia da solo", "ho bisogno di un letto per mia nonna allettata", "quanto costa un letto ortopedico", "come installare maniglioni bagno in sicurezza": in tutti e cinque i casi la pagina dichiara 30000 prodotti ma non mostra alcun risultato pertinente. Sono cinque modi diversi di chiedere cose che il negozio vende. Il letto per la nonna allettata e' un letto, e "letto" da solo trova prodotti. La poltrona per il padre che non si alza e' una poltrona elevabile, e "poltrona elevabile" trova prodotti. Qui non manca la merce: manca il modo di trovarla partendo da come il cliente la chiede.

Il terzo fatto riguarda due parole che il negozio usa in casa sua. "noleggio" e "promozioni" compaiono fra le voci lette nelle pagine aperte, quindi sono parole che il negozio stesso mette davanti al cliente. Cercate nella barra, "noleggio" mostra solo suggerimenti e "Nessun risultato per noleggio", e "promozioni" restituisce prodotti generici che non sono promozioni. Qui il dubbio va lasciato aperto: le parole di controllo dicono che letti, poltrone, misuratori, maniglioni, ortopedici ed elevabili esistono in catalogo, ma per "noleggio" e "promozioni" non c'e' una parola di controllo che chiuda la questione. Non si puo' quindi dire se manchi la merce o se manchi il modo di trovarla: si puo' solo dire che il cliente che clicca quelle due voci non arriva a niente.

Le prove

cercache cosa ottiene
"noleggio"La pagina dichiara 30000 risultati ma mostra solo suggerimenti e "Nessun risultato per noleggio".
"promozioni"Prodotti generici, non promozioni o sconti.
"ho bisogno di un letto per mia nonna allettata"La pagina dichiara 30000 prodotti ma zero risultati per la ricerca. "letto" da solo trova prodotti.
"mio padre non riesce ad alzarsi dalla sedia da solo""Nessun risultato" per la frase. "poltrona" e "elevabile" da sole trovano prodotti.
"come posso aiutare mia madre a camminare in casa"Nessun risultato pertinente alla frase cercata.
"quanto costa un letto ortopedico"Nessun risultato per la frase. "letto" e "ortopedico" da sole trovano prodotti.
"come installare maniglioni bagno in sicurezza"Nessun risultato per la frase. "maniglione" da sola trova prodotti.
"letto ortopedico singolo"Risultati attinenti ma non specifici per il singolo, solo 10 risultati.
"20 cm"Risultati attinenti ma generici, non il prodotto richiesto.
"strisce led adesive"Il negozio vende ausili, non strisce led: il prodotto non c'e', e la ricerca non c'entra.
"carozzina"Mostra carrozzine e accessori: l'errore di battitura viene capito.
"poltrona elevabie"Mostra poltrone elevabili: l'errore di battitura viene capito.

Il conto

Su 25 ricerche, 15 sono pertinenti, 2 deboli, 7 sbagliate e 1 fuori catalogo. Nessuna e' vuota nel senso stretto, ma 7 su 25 sono sbagliate: quasi una ricerca su tre non da' al cliente quello che ha chiesto. Le ricerche che il catalogo poteva soddisfare sono 24 su 25: quasi tutto quello che i clienti hanno cercato esisteva gia' sugli scaffali.

Il dato dice una cosa sola, e va letta per quello che e': sette ricerche su venticinque finiscono senza il prodotto che il cliente cercava. Il rilevamento non misura che cosa succede dopo, quindi non si scrive qui quanto costa in vendite: si scrive che il cliente che cerca "ho bisogno di un letto per mia nonna allettata" e legge "Nessun risultato" non arriva al letto che il negozio ha in catalogo, perche' "letto" da solo lo trova e la frase intera no.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto0
totale43 su 100

Il totale e' un pavimento: 25 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Il punteggio vero puo' essere piu' alto, non piu' basso.

Che cosa si puo' fare

  1. Far arrivare a un risultato le frasi lunghe. Oggi "letto" trova i letti e "ho bisogno di un letto per mia nonna allettata" non trova niente. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' tocca 7 ricerche su 25.
  1. Capire che cosa succede su "noleggio" e "promozioni". Sono due parole che il negozio mette davanti al cliente e che oggi non portano a niente. Prima si guarda se la merce esiste, poi si decide se il problema e' la ricerca o il catalogo.
  1. Togliere il "30000 risultati" fisso. Un numero uguale per ogni ricerca, anche quando la pagina dice "Nessun risultato", confonde il cliente. Meglio un conteggio vero, o nessun conteggio.
  1. Correggere una volta il testo dei prodotti, sapendo che lo stesso testo si trova anche su Amazon e su Google Shopping. Il lavoro si fa una volta e vale su tutti i canali dove il negozio dichiara di essere presente.

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