Scheda · Classifica e-commerce
amicafarmacia.com
https://amicafarmacia.com/- Posizione
- 52
- Ranking
- 51
- Categoria
- farmacie
- Aggiornato il
- 1 ottobre 2026
amicafarmacia.com
Rilevamento del 01/10/2026. Punteggio: 51 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il negozio ha diciassette voci di menu: Allergie, Antivirali, Digestione, Gola, Scottature, Vene ed Emorroidi, Antimicotici per uso topico, Bruciore e Reflusso gastrico, Dolore e Infiammazione, Medicazione, Stitichezza, Antisettici locali e disinfettanti, Colliri, Febbre e Raffreddore, Multivitaminici e Sali Minerali, Tosse, Diarrea, Fermenti lattici. Sono le aree in cui il negozio ha organizzato la merce, e sono anche le parole che un cliente si aspetta di trovare funzionare nella barra di ricerca.
I dati del rilevamento non includono l'elenco dei nomi di prodotto, quindi non si puo' dire come sono scritti i titoli sugli scaffali. Quello che si puo' dire e' che il testo del prodotto e' lo stesso che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori: se un nome non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe, non lo trova nessuno dei tre, e correggerlo una volta vale per tutti.
Il rilevamento non contiene informazioni su dove il negozio venda oltre al proprio sito, quindi non si nomina nessun altro canale.
Che cosa succede oggi
Su 25 ricerche provate, 18 hanno dato risultati pertinenti, 2 deboli, 4 vuote e 1 sbagliata. La chiamata di ricerca impiega 91 ms di mediana, quindi e' veloce. Il quadro e' chiaro: quando il cliente scrive una parola secca o il nome di un reparto, la ricerca lo trova; quando scrive una frase intera, spesso non trova niente.
Le quattro ricerche vuote sono tutte dello stesso tipo, cioe' frasi di cliente: "ho la gola che brucia e non riesco a deglutire", "mi sento la testa pesante e ho il naso chiuso", "ho la pelle che tira e si screpola", "non riesco ad andare in bagno da giorni". In tutti e quattro i casi la pagina dice che non ci sono risultati. E' il modo in cui una persona normale descrive un disturbo, non il nome di un farmaco.
Il caso piu' parlante e' un altro: "puntini rossi sulla pelle" restituisce 2 risultati, ma sono articoli su verruche e candida, cioe' merce che non c'entra con quello che il cliente ha chiesto. Anche "prurito agli occhi" e' debole: 179 risultati, ma sono colliri per occhi secchi e irritazione, non specifici per il prurito. E "crema bruciore stomaco 24 bustine" mescola due cose diverse e la ricerca restituisce bustine per bruciore di stomaco piu' una crema viso fuori tema.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "digestione" | pertinente, 1000 risultati, integratori per la digestione |
| "tosse" | pertinente, 499 risultati, sciroppi e prodotti per la tosse |
| "crema ustioni" | pertinente, 73 risultati, creme per ustioni |
| "sciroppo tosse secca" | pertinente, 109 risultati, sciroppi per tosse secca |
| "crema bruciore stomaco 24 bustine" | debole, 13 risultati, bustine si' ma una crema viso fuori tema |
| "mal di pancia" | pertinente, 75 risultati, farmaci per crampi e dolori addominali |
| "puntini rossi sulla pelle" | sbagliato, 2 risultati, articoli su verruche e candida |
| "prurito agli occhi" | debole, 179 risultati, colliri per occhi secchi, non per prurito |
| "ho la gola che brucia e non riesco a deglutire" | vuoto, la pagina dice che non ci sono risultati |
| "mi sento la testa pesante e ho il naso chiuso" | vuoto, la pagina dice che non ci sono risultati |
| "non riesco ad andare in bagno da giorni" | vuoto, la pagina dice che non ci sono risultati |
| "fermenti latticci" | pertinente, 111 risultati, fermenti lattici (errore di battitura perdonato) |
Il conto
Quello che i dati dicono: su 25 ricerche, 4 non hanno trovato niente e 1 ha portato merce sbagliata. Le quattro vuote sono tutte frasi di cliente, cioe' il modo in cui scrive chi non conosce il nome del prodotto. Il rilevamento misura l'esito delle ricerche, non quello che fanno poi i clienti: non si puo' dire dai dati quante vendite si perdono, e non si stimano cifre di fatturato.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 51 su 100 |
Il totale e' un pavimento: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non verificabili dall'esterno.
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi "non riesco ad andare in bagno da giorni" non trova niente, mentre "mal di pancia" trova 75 prodotti. Sono la stessa persona con lo stesso problema. Serve un sistema che riconosca il senso della frase, non solo le parole esatte.
- Correggere i casi sbagliati. "Puntini rossi sulla pelle" non deve portare a verruche e candida: quei due risultati non rispondono alla richiesta del cliente e vanno sostituiti con merce pertinente, oppure la ricerca va istruita a non proporli.
- Ripulire i titoli dei prodotti. Il rilevamento non ha potuto leggere i nomi sugli scaffali, quindi il primo passo e' guardarli uno per uno e riscrivere quelli che contengono solo codici o nomi di modello, usando le parole che un cliente scriverebbe. Vale una volta sola e serve sia per la ricerca del sito sia per Google sia per i comparatori.
- Verificare con la parola sola. Prima di ogni intervento, provare la parola singola presa da una ricerca composta: se la parola sola trova merce e la frase intera no, il problema e' la ricerca; se anche la parola sola non trova niente, quel genere di merce il negozio non lo vende e la ricerca non c'entra. Il rilevamento non ha potuto fare questo controllo, quindi va fatto prima di decidere dove intervenire.
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